Stasera alle 21,30 su La7d We Want Sex di Nigel Cole

  • Anno: 2010
  • Durata: 110'
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Gran Bretagna
  • Regia: Nigel Cole
  • Data di uscita: 03-December-2010

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta lo sciopero del 1968 di 187 operaie alle macchine da cucire della Ford di Dagenham

We Want Sex (Made in Dagenham) è un film del 2010 diretto da Nigel Cole. Tra gli interpreti principali figurano Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson e Rosamund Pike. Il film ha ottenuto 4 candidature ai British Independent Film Awards 2010.

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta lo sciopero del 1968 di 187 operaie alle macchine da cucire della Ford di Dagenham. Costrette a lavorare in condizioni precarie per molte ore e a discapito delle loro vite familiari, le donne, guidate da Rita O’Grady, protestarono contro la discriminazione sessuale e per la parità di retribuzione.

Pagate come operaie non qualificate, le lavoratrici attuarono uno sciopero che riuscì ad attirare l’attenzione dei sindacati e della collettività, trovando infine l’appoggio del ministro Barbara Castle, pronta a lottare con loro contro una legge iniqua e obsoleta.

We Want Sex è una commedia vibrante e femminista full British, che ci riporta alla cronaca operaia sessantottina

We Want Sex è una commedia vibrante e femminista full British, che ci riporta alla cronaca operaia sessantottina (ed è davvero un fatto positivo questo). Il titolo italiano non del tutto improprio, visto che riprende ciò che era stato giustamente pennellato su uno striscione emblema della lotta (We want sex equality) rimodellato e preso in prestito forse un po’ furbescamente per stimolare alla visione una più larga fetta di pubblico, probabilmente ha ottenuto invece l’effetto contrario disorientando, e l’incasso alla fine non è stato certamente all’altezza non solo delle aspettative, ma anche del merito, ed è un vero peccato.

Pur trattando temi importanti, è un film accattivante e leggero; Nigel Cole (che non è Ken LoachPeter Mullan, ma nemmeno Mike Leigh, come ben sappiamo), già autore di opere come L’erba di Grace e Calendar Girl, è uno specialista in questo campo (impegno tematico, certo, ma con un occhio al risultato anche “di cassetta” del progetto).

La sua particolare rappresentazione delle cose è infatti capace di  “costruire” e di veicolare  emozioni mentre documenta eventi che, come in questo caso, segnarono addirittura la Storia (quella con la S maiuscola) più che delle lotte sindacali tout court (fabbrica Ford di Dagenham in Gran Bretagna, nello specifico, anno di grazia 1968), e lo fa con gusto e una nonchalance che avvicinano il suo cinema a Full Monty o a Grazie, Signora Thatcher.

Nel complesso una piacevole e divertente pellicola, che si poggia su un’ottima idea e un ritmo efficace

Perfette atmosfere e scoppiettanti dialoghi, perché qui certamente si riflette e si pensa, ma si ride anche spesso e ci si commuove a volte, in un caleidoscopio di situazioni sempre gustose e accattivanti, stimolate dalla grintosa forza e determinazione di un formidabile gruppo di donne passionali, colorate e dalle indimenticabili acconciature cotonate perfettamente corrispondenti a quelle in uso in quel periodo.

Nel complesso una piacevole e divertente pellicola, che si poggia su un’ottima idea e un ritmo efficace della messa in scena che “fa sul serio”, anche per la scelta del soggetto: la questione interessante che permette di affrontare è alla fine proprio il rapporto fra pubblico, fruitore e realtà rappresentata sullo schermo, dove la scommessa sembra essere quella di far diventare merce narrativa un avvenimento di portata storica, ma per tramandarlo ai posteri in una nuova, più accattivante forma.

Utlima modifica: 6 Marzo, 2017



Condividi