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Stasera alle 23,45 su Iris Dune di David Lynch

Dune è un film di fantascienza del 1984 diretto da David Lynch, tratto dal romanzo omonimo di Frank Herbert. Dune è stata così considerata una delle produzioni di fantascienza più spettacolari e dispendiose della storia del cinema per molti anni

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Dune è un film di fantascienza del 1984 diretto da David Lynch, tratto dal romanzo omonimo di Frank Herbert.

Il romanzo Dune, il primo capitolo del ciclo omonimo scritto da Frank Herbert, vincitore del premio Hugo e del premio Nebula, era già all’epoca uno dei più celebri romanzi di fantascienza ed era stato spesso indicato tra i “libri impossibili” da trasporre sul grande schermo, non solo a causa della grande quantità di effetti speciali necessari (notevolmente più costosi prima del successivo perfezionamento delle tecniche digitali) ma anzitutto per la notevole complessità della trama e per il particolare stile narrativo utilizzato da Herbert nel suo romanzo, largamente basato su monologhi interiori e dotato di diversi piani di lettura, con un intreccio complesso che coinvolge un gran numero di personaggi differenti. Nei vent’anni trascorsi dall’uscita del libro vi erano già stati vari tentativi di portare Dune sul grande schermo: tutti progetti regolarmente falliti, tra i quali quello più avanzato si doveva ad Alejandro Jodorowsky, il quale aveva coinvolto vari artisti in seguito famosi, da Chris Foss a Moebius a HR Giger, proponendo persino Salvador Dalí per il ruolo dell’Imperatore. Fu il produttore Dino De Laurentiis ad affidare la regia al giovane David Lynch, che volle occuparsi anche della sceneggiatura collaborando con lo stesso Frank Herbert. Prima di allora Lynch – che era divenuto famoso pochi anni prima con The Elephant Man – non aveva mai girato un film di fantascienza. Aveva anzi rifiutato la regia de Il ritorno dello Jedi, terzo episodio della saga di Guerre stellari, ritenendo che l’opera fosse già troppo definita dal produttore George Lucas. Il giovane regista dunque non si era mai confrontato con una produzione dalle dimensioni faraoniche come quella per Dune: tre anni per studiare il look insieme allo scenografo Anthony Masters (2001: Odissea nello spazio); un anno di lavorazione negli studios di Città del Messico con quattro troupe diverse in 75 set con oltre 600 persone; 6 mesi per riprese con gli attori e 6 mesi di post-produzione per gli effetti speciali. Il budget per la produzione del film, di circa 38 milioni di dollari, venne sforato di una cifra variabile tra i 4 e i 7 milioni, portando il costo finale da 40 a 45 milioni di dollari a seconda delle stime: Dune è stata così considerata una delle produzioni di fantascienza più spettacolari e dispendiose della storia del cinema per molti anni.

Il film, che aveva suscitato una forte attesa per la popolarità dei libri di Herbert, alla sua uscita fu oggetto di pesanti critiche e ottenne un successo commerciale assai inferiore alle aspettative. Malgrado ciò, è divenuto un cult del cinema di fantascienza e ha recuperato abbondanti guadagni nel mercato dell’home video. Costato circa 40-45 milioni di dollari, il titolo ne recuperò soltanto 31 negli Stati Uniti e riuscì all’incirca a recuperare il costo di produzione grazie agli incassi nel resto del mondo. In Europa, dove il film godette di maggior successo, rimase per numerose settimane in cima alle classifiche del botteghino.

Del film esistono numerose versioni diverse; sull’autentica lunghezza della pellicola e sulle sue ipotetiche versioni “perdute” si sono peraltro diffuse varie dicerìe e leggende, tra cui quella di una misteriosa “versione integrale” di 5 o 6 ore che nessuno ha mai visto. È possibile che tale diceria sia stata alimentata da alcune dichiarazioni dello stesso Herbert, il quale nell’introduzione del libro La strada per Dune, successiva al film, ha scritto: «Ho avuto la possibilità di influenzare alcune decisioni riguardo al film, anche se non sono stato capace di imporre la mia idea sul finale o sui tagli per la versione che sarebbe stata proiettata al cinema. Delle cinque ore originali del film, dalla sala di montaggio sono emersi soltanto i due quinti. Che cos’è stato tagliato?». In realtà è abbastanza normale che un film arrivi al momento del montaggio con svariate ore di girato, che viene selezionato proprio in quella fase.
Per contenerne la durata furono effettivamente tagliate molte scene e almeno un personaggio minore fu interamente eliminato (la moglie che Paul “eredita” da un Fremen da lui ucciso in duello). È a sua volta falsa la diceria che la versione di Dune distribuita nei cinema sarebbe derivata dalla “cannibalizzazione” di due film diversi (Dune e il suo seguito). Nel Regno Unito all’uscita nelle sale nel 1984 il film venne tagliato di 37 secondi per ottenere una valutazione “PG”, eliminando alcune scene truculente. Tali scene furono reintegrate nella prima edizione per l’home video e nelle successive, che riportano una valutazione di “15”. Anni dopo, rimontando alcune delle scene tagliate, fu messa assieme una versione estesa del film per la televisione statunitense, la cosiddetta “versione Allen Smithee”, della durata di 189 minuti, ma tutt’altro che eccelsa nel montaggio, tanto da essere rinnegata dal regista stesso (il cui nome fu appunto sostituito con Allen Smithee, uno pseudonimo usato da vari registi). In tale versione venivano eliminate varie scene per aggiungerne altre inedite. Tali modifiche portarono a una “Extended Edition” della durata di 176 minuti sensibilmente diversa dall’originale proiettato all’epoca nelle sale e poi distribuito su DVD. Una terza versione, “The Alternative Version” di 183 minuti, in cui la regia viene riaccreditata a David Lynch, presenta un prologo simile, benché non del tutto identico, a quello della “Extended Edition” e contiene tutte le scene significative che mancano nelle altre versioni.

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  • Anno: 1984
  • Durata: 104'
  • Genere: Fantastico
  • Regia: David Lynch