Vizio di Forma

  • Anno: 2014
  • Durata: 148'
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Paul Thomas Anderson
  • Data di uscita: 26-February-2015

Con Vizio di Forma Paul Thomas Anderson si cimenta in un film estremamente complesso, volendo con tutta probabilità portare a termine il suo personale Lungo Addio e inserirsi a modo suo nel tracciato lasciato dal maestro Robert Altman. Il personaggio protagonista Doc, che in altro contesto sarebbe stato un antieroe, qui diventa ultimo baluardo di razionalità e correttezza in un mondo che sta collassando sotto il peso del dilagare dell’ero. Un po’ Drugo Lebowski, un po’ Philip Marlowe, il detective Doc Sportello si ritrova coinvolto in un meccanismo che va oltre le proprie possibilità, nella costante quasi impossibilità di scegliere con coscienza di volta in volta di chi fidarsi, in una continua disillusione.

Lo spettatore viene volutamente messo in un costante condizione di difficoltà: riuscire nello stesso stato confusionale di Sportello a riallacciare i fili di una realtà molteplice, caotica e dai risvolti oscuri non è cosa da poco. Ovviamente non si sta comunque parlando di un protagonista lucido, disinteressato, pulito e Joaquin Phoenix riesce alla perfezione a restituire tutte le sue sfumature che vanno a confluire nel climax della scena di sesso. Mentre però i Coen con il loro ormai cult Il Grande Lebowski azzeccavano in pieno la loro commistione di noir, parodia noir e grottesco, lo stesso non si può dire di Anderson dinnanzi alla sua prima quasi commedia (se si escludono alcuni sprazzi di Ubriaco d’amore) forse per un troppo forte attaccamento alla fonte letteraria, ovvero il romanzo di Thomas Pynchon del 2009. Vizio di Forma riserva momenti estremamente riusciti, in particolare i duetti buddy tra Phoenix e Josh Brolin, il rapporto tra i quali risulta vera linfa vitale del film.

Alessandra Graziosi

Utlima modifica: 25 Febbraio, 2015



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