Michele Placido chiude la settimana del Taormina Film Festival ritirando il Premio alla Carriera al Teatro antico e racconta la sua prima volta in veste di regista di una serie tv, intitolata Il giudice e i suoi assassini, con protagonista Giuseppe De Domenico nei panni di Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel settembre del 1990.
“Non voglio fare la storia di un prossimo santo, ma ho scoperto nuovi atti che mostrano praticamente come lui usasse una metodologia per combattere la mafia in linea con quella di Falcone e Borsellino, cioè sequestro dei beni e i conti bancari”.
La nuova serie tv, in due puntate, sarà trasmessa da RAI 1 nel prossimo autunno e racconterà la vita e l’impegno del magistrato attivo soprattutto sul fronte dell’antimafia, con numerose indagini ai carichi della cosca della Stidda, nelle provincie di Agrigento, Caltanissetta e Ragusa.
Un racconto dedicato a una personalità che ha sacrificato la sua vita per lottare contro la mafia. Rosario Livatino, fervente cattolico, è stato fatto beato da Papa Francesco, che quando venne a conoscenza del progetto di una serie basata sulla sua storia, convocò Placido per un incontro.
“Mi accolse con un ‘Michele, Michele, so che tu sarai il regista’, ci teneva molto a capire cosa si sarebbe visto nella serie.“
Così l’attore – regista ricorda quell’incontro con il Pontefice, il quale desiderava che fosse un’opera capace di toccare l’intimità delle persone.