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‘Kontinental ’25’. Convivere con il senso di colpa

Il nuovo film del regista rumeno Radu Jude, vincitore a Berlino del premio come miglior sceneggiatura, esce ora nelle sale italiane

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Kontinental ’25 è il nuovo film del regista rumeno Radu Jude (Sesso sfortunato o follie porno, Do Not Expect Too Much from the End of the World, Dracula). Vincitore a Berlino dell’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura, il film esce ora nelle sale italiane distribuito da I Wonder Pictures.

I sensi di colpa di una donna che ha indirettamente causato la morte di un senza tetto

A Cluj-Napoca, principale città della Transilvania, Orsolya (Eszter Tompa), una ex insegnante di latino, lavora come ufficiale giudiziario con il compito di far rispettare le ingiunzioni di sfratto. Il giorno in cui deve mandare via Ion (Gabriel Spahiu), un senza tetto che vive in uno scantinato di un palazzo al posto del quale dovrà sorgere un hotel di lusso, Orsolya, che ha già aiutato l’uomo concedendogli varie proroghe, gli lascia ancora una ventina di minuti per radunare le proprie misere cose, ed essere poi accompagnato presso un centro d’accoglienza.

Al suo ritorno, però, la donna scopre che Ion ha posto fine alla propria esistenza impiccandosi a un termosifone. Disperata e convinta di essere stata lei, seppur legalmente innocente, la causa della morte dell’uomo, Orsolya inizia a essere preda dei propri sensi di colpa, senza riuscire a darsi pace.

Inizia così a porsi delle domande sul senso del proprio lavoro, senza trovare sollievo alcuno presso le persone che le vogliono bene. In più, una volta che la notizia esce sui media in maniera distorta, lei, che fa parte della minoranza ungherese che vive in quella zona del paese, diventa bersaglio sui social di feroci critiche e di pesanti insulti legati alla propria origine etnica.

Un film meno visionario delle opere precedenti ma non per questo meno incisivo

Radu Jude, con Kontinental ’25, realizza un film decisamente meno visionario e più misurato rispetto alle sue opere precedenti ma, non per questo, meno incisivo. Jude, ispiratosi a un vecchio fatto di cronaca che lo aveva colpito anni fa, affronta vari aspetti della Romania di oggi, comuni, per altro, a buona parte dei paesi europei, Italia compresa.

Nel descrivere i goffi e vani tentativi che Orsolya compie nella speranza di farsi una ragione per la morte di Ion, Jude affronta varie problematiche quali la speculazione edilizia e la conseguente crisi abitativa che assilla il proprio paese, i crescenti nazionalismi che sfociano nell’odio razziale, la  situazione economica rumena post-socialista che, nonostante il PIL in aumento, vede crescere le diseguaglianze sociali, l’intolleranza nei confronti delle minoranze e la difficoltà dei giovani e brillanti laureati a trovare un lavoro consono ai propri studi e costretti a vivere facendo i rider.

Jude racconta tutto ciò con uno stile che oscilla fra il drammatico e il satirico, utilizzando unicamente inquadrature fisse senza alcun movimento di macchina, dando così ad alcune scene, un taglio quasi documentaristico.

A rendere ancor più accentuato questo aspetto è la sequenza finale composta da una teoria di immagini fisse che riprendono case, palazzi e strade per lo più vuote, come se la città fosse indifferente ai drammi degli uomini.

Radu Jude: un attento osservatore della nostra società

Con Kontinental ’25 Radu Jude si conferma, ancora una volta, un osservatore attento dei vizi e delle storture della società rumena e occidentale in generale, con una critica spietata al capitalismo e al neoliberismo. In questo caso lo fa omaggiando apertamente Rossellini e il suo capolavoro Europa ’51, sia soffermandosi principalmente sul senso di colpa e sul tentativo di redenzione della protagonista, sia mostrandocene la locandina nel bar in cui Orsolaya e un suo vecchio allievo, che per campare consegna cibo con la bicicletta, vanno a bere un drink.

Un film interamente girato con l’iPhone, forse meno “cattivo” di altre opere di Jude, ma che pone l’attenzione su questioni anche etiche, come il disagio che colpisce la protagonista a posteriori, dopo che il dramma si è consumato e, in generale, il suo volersi salvare la coscienza di fronte a tragedie quali Gaza o l’Ucraina o semplicemente il problema di chi non ha un tetto, con donazioni a varie ONG senza, in realtà, impegnarsi in prima persona. Che poi, in fondo, è ciò che fa la maggior parte di noi.

Alla fine ne risulta un’opera magari non esplosiva come altre ma che conferma, senza ombra di dubbio, le grandi capacità del regista di Bucarest.

 Gli articoli di Marcello Perucca

Kontinental ’25

  • Anno: 2025
  • Durata: 109'
  • Distribuzione: I Wonder Pictures
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Romania
  • Regia: Radu Jude
  • Data di uscita: 25-June-2026