Connect with us

FESTIVAL DI CINEMA

Andaras Traveling Film Festival 2026: ecco il programma

Prende avvio l’8ª edizione del festival

Pubblicato

il

Andaras Traveling Film Festival 2026

Svelati tutti gli appuntamenti dell’ottava edizione dell’Andaras Traveling Film Festival 2026, il festival dedicato al cinema breve di viaggio in programma dal 30 giugno al 5 luglio 2026: un percorso cinematografico itinerante lungo la Costa delle Miniere, tra Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias. Al centro di questa edizione, dedicata a Federico Frusciante, critico cinematografico scomparso di recente, il tema delle “Frontiere”: geografiche, culturali, sociali e interiori. Luoghi reali o invisibili, di attraversamento in cui ogni viaggio coincide con una trasformazione e con uno spostamento dello sguardo, mettendo in relazione mondi differenti per interrogarsi su identità, appartenenza, memoria e cambiamento.

Andaras Traveling Film Festival 2026

Con 50 film in concorso provenienti da 23 Paesi nel mondo, Andaras Traveling Film Festival 2026 conferma la volontà di valorizzare una pluralità di sguardi, con un’attenzione particolare ad autori emergenti ed a percorsi produttivi indipendenti. Forte la presenza italiana, con 19 opere selezionate, di cui 7 legate alla Sardegna ed ampio spazio anche alle nuove generazioni, con ben 21 filmmaker under 35, 9 opere prime e 6 progetti studenteschi.

Selezionate tra centinaia di candidature provenienti da oltre 86 Paesi, molte delle opere dell’Andaras Traveling Film Festival 2026 sono già state apprezzate dai principali circuiti internazionali, partecipando a prestigiosi festival come Sundance, Venezia, Clermont-Ferrand, Berlinale, Locarno, Palm Springs, Nashville Film Festival, Seattle International Film Festival, Tampere, Busan International Short Film Festival, Encounters, Raindance e ai festival di Annecy, Rotterdam e Shanghai.

Andaras Summer School of Cinema

Tra le novità del programma dell’Andaras Traveling Film Festival 2026, una masterclass d’eccezione: “Recitazione d’emergenza”, a cura di Paolo Rossi e Caterina Gabanella per l’Andaras Summer School of Cinema dal 3 al 5 luglio. Tre giorni di full immersion dedicati al lavoro attoriale, guidati da uno dei protagonisti più versatili e originali della scena italiana, per un’esperienza formativa intensa e irripetibile, dentro e fuori dal palcoscenico. Attraverso improvvisazioni, esercizi pratici, narrazione e lavoro collettivo, i partecipanti esploreranno il rapporto tra persona, attore e personaggio, imparando a trasformare l’ascolto, l’imprevisto e l’errore in strumenti creativi.

Gli eventi di quest’anno

Tanti gli appuntamenti in programma per sei serate aperte al pubblico a cominciare da Adriano Giannini, attore, regista, doppiatore e recentemente autore del libro illustrato Piro, un artista che ha fatto del superamento delle frontiere la propria cifra stilistica protagonista della serata del 3 luglio alle 19.00 ad Iglesias.

Fra cinema civile e diritti umani la serata del 4 luglio alle ore 21.45 a Portixeddu (Fluminimaggiore), sarà ospitata da con Valeria Solarino e Amnesty International Italia. In quest’occasione avrà luogo la proiezione de La solidarietà non è reato, un cortometraggio diretto da Valeria Solarino che racconta la storia di Sean Binder, giovane attivista tedesco accusato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Sotto indagine dal 2018, Binder è stato recentemente assolto da tutte le accuse in quello che è stato definito uno dei più importanti processi legati alla criminalizzazione della solidarietà.

Protagonista dell’incontro del 5 luglio alle 19.30 è invece Linda Campostrini autrice del libro Sorridi, e vai edito da Rizzoli, in cui racconta tredici anni trascorsi attraversando il mondo, tra incontri, sfide e scoperte che hanno trasformato il cammino in un modo di abitare il presente e il viaggio in una scelta di vita. Un invito a guardare oltre le frontiere, geografiche e interiori, per riscoprire il valore della libertà, della curiosità e del cambiamento. A seguire la proiezione del film a A Goal to Dream di Marco Panini e Yared Ganzerli, dedicato a un gruppo di giovani ragazze pakistane accomunate dal sogno del calcio professionistico, presentato in collaborazione con il festival Endorfine Rosa Shocking.

Tra musica, fotografia e fumetto

Ad aprire l’ Andaras Traveling Film Festival 2026 sarà la banda musicale Santa Cecilia di Fluminimaggiore, seguita dalla inaugurazione della mostra fotografica La Bella Corinne di Alberto Masala, dedicata al rapporto tra paesaggio, natura e presenza umana nel territorio sardo. In programma anche l’incontro con Riccardo Atzeni autore della graphic novel Devo andare nello Spazio, presentata in anteprima al Salone del libro di Torino ed edita da Bao Publishing. Mentre il 1 luglio a Buggerru, sarà la volta della performance live dei Don Leone immersi nelle atmosfere blues elettrico del duo sardo.

Il cinema come ponte interculturale

Cuore pulsante dell’Andaras Traveling Film Festival 2026 la proiezione dei lavori in concorso che affrontano temi cruciali del presente, dall’identità alle trasformazioni sociali e culturali, dal rapporto con i territori ai cambiamenti individuali e collettivi, confermando il festival come uno spazio privilegiato di ascolto, ricerca, dialogo e confronto. Così il direttore artistico del festival Joe Juanne Piras commenta le opere in concorso annunciando inoltre per la prima volta nella storia del festival, la presenza di un cortometraggio ucraino che racconta un aspetto poco conosciuto della guerra.

Grande spazio anche al cinema Made in Sardegna intitolata Sardinian Gazes, riservata ai film che esplorano il territorio, le sue comunità e le loro trasformazioni, restituendone complessità, memoria e immaginario attraverso prospettive intime e contemporanee. Una sezione che riflette il legame profondo del festival con la Sardegna, offrendo un ritratto plurale e in continua evoluzione dell’isola.

Tra autori ed ospiti d’eccezione

Due le giurie chiamate a decretare i vincitori fra le opere in concorso all’Andaras Traveling Film Festival 2026 : la Classica composta dal pluripremiato regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, dallo scrittore e sceneggiatore Lucio Besana e dalla critica cinematografica e divulgatrice de Il Post  Bianca Ferrari; e la giuria Andaras ,composta dagli attori Valeria Solarino e Lorenzo Richelmy, insieme a Federico Gironi, critico cinematografico per Coming Soon.

Il programma comprenderà inoltre incontri con autori e ospiti, professionisti dell’audiovisivo, momenti di dialogo con il pubblico e attività collaterali che accompagneranno il percorso del festival nei diversi territori coinvolti. L’Andaras Traveling Film Festival 2026 conferma così la propria natura diffusa e il desiderio di costruire una relazione diretta tra opere, luoghi e comunità, trasformando il cinema in un’esperienza di attraversamento e incontro. Un progetto che, anno dopo anno, sceglie di abitare territori spesso lontani dai grandi circuiti culturali, creando occasioni di confronto in contesti dal forte valore umano, paesaggistico e sociale.