Dal 12 al 23 maggio 2026, la Croisette torna a essere il centro nevralgico del cinema internazionale con la 79ª edizione del Festival di Cannes 2026, manifestazione che continua a rappresentare il punto d’incontro più prestigioso tra autorialità, industria e star system globale.
Presentato ufficialmente il 9 aprile dalla presidente Iris Knobloch e dal delegato generale Thierry Frémaux, il programma 2026 si distingue per una selezione d’autore di altissimo livello, una fortissima presenza internazionale e una chiara riaffermazione dei valori fondanti della manifestazione: libertà creativa e libertà d’espressione.
A presiedere la giuria del Concorso sarà il regista sudcoreano Park Chan-wook, autore di film simbolo del cinema contemporaneo come Oldboy, The Handmaiden e Decision to Leave. Le Palme d’Oro onorarie saranno invece assegnate a due icone assolute dello spettacolo mondiale: Barbra Streisand e Peter Jackson.
Una cerimonia inaugurale tra glamour e cinema d’autore
L’apertura ufficiale del festival sarà affidata all’attrice francese Eye Haïdara, scelta come madrina dell’edizione 2026.
La cerimonia inaugurale culminerà con la proiezione fuori concorso di La Vénus électriquedi Pierre Salvadori, interpretato da Pio Marmaï, Anaïs Demoustier e Gilles Lellouche.
La Venus Electrique
L’assenza italiana nelle sezioni principali
Uno degli aspetti più discussi dell’edizione 2026 è l’assenza totale di film italiani sia nel Concorso ufficiale sia nella sezione Un Certain Regard, una mancanza significativa per una cinematografia storicamente centrale nel panorama europeo.
L’Italia sarà comunque presente sulla Croisette grazie a nomi di rilievo come Monica Bellucci, nel cast di Histoire de la nuit, e Lorenzo Zurzolo, protagonista di The Black Ball accanto a Penélope Cruz.
Lo scrittore Erri De Luca recita un piccolo ruolo in A Woman’s Life di Charline Bourgeois-Taque mentre Asia Argento è invece la protagonista del thriller Death Has No Master di Jorge Thielen Armand.
Tra le presenze italiane figurano inoltre Martina Scrinzi, Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi e Tea Falco nel documentario Roma Elastica. La regista Laura Samani farà invece parte della giuria di Un Certain Regard.
Margherita Spampinato, fresca vincitrice del David di Donatello con il suo film d’esordio Gioia mia riceverà l’Emerging Talent Award durante la cerimonia ufficiale dei Women In Motion Awards, organizzati da Kering. Andrea De Sica, insieme al regista Francesco Zippel, invece presenterà in anteprima, nella sezione Cannes Classics, il documentario Vittorio De Sica – La vita in scena.
Un parterre internazionale di stelle
La Croisette ospiterà un’impressionante concentrazione di star internazionali appartenenti a generazioni e cinematografie differenti.
Tra i nomi più attesi figurano Cara Delevingne per Club Kid, Kristen Stewart per Full Phil e John Travolta, che presenterà PropellerOne-Way Night Coach insieme alla figlia Ella Bleu Travolta.
Grande attenzione anche per Marion Cotillard, coinvolta sia in Roma Elastica sia in Karma.
Tra gli ensemble più prestigiosi spicca quello di Parallel Tales di Asghar Farhadi, che riunisce Isabelle Huppert, Catherine Deneuve, Virginie Efira e Vincent Cassel.
Tra gli altri protagonisti annunciati: Brendan Fraser, Bill Murray, Dustin Hoffman, Vicky Krieps, Rami Malek, Rebecca Hall, Glenn Close, Léa Seydoux, Adèle Exarchopoulos, Sophie Thatcher e Gillian Anderson.
Da segnare i documentari su John Lennon e Richard Avedon, firmati rispettivamente da Steven Soderbergh e Ron Howard.Woody Harrelson e Kristen Stewart presenteranno Full Phil di Quentin Dupieux, nella sezione notturna.
Il Concorso ufficiale: i grandi autori del cinema contemporaneo
Amarga Navidad – Pedro Almodóvar
Il cuore artistico del festival sarà ancora una volta il Concorso ufficiale, che riunisce alcuni dei registi più influenti del panorama mondiale:
Minotaur – Andrej Zvjagintsev
Paper Tiger – James Gray
El ser querido – Rodrigo Sorogoyen
1949 – Paweł Pawlikowski
Moulin – László Nemes
Fjord – Cristian Mungiu
Hope – Na Hong-jin
Sheep in the Box – Hirokazu Kore-eda
All of a Sudden – Ryusuke Hamaguchi
Coward – Lukas Dhont
Parallel Tales – Asghar Farhadi
Amarga Navidad – Pedro Almodóvar
Le sezioni parallele e il cinema emergente
Oltre al concorso principale, il festival offrirà un panorama vastissimo articolato tra Fuori Concorso, Un Certain Regard, Cannes Première, Proiezioni speciali, Cannes Classic, Cinéfondation e Proiezioni di mezzanotte.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle sezioni indipendenti Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la critique, storicamente considerate laboratori privilegiati per il cinema emergente e sperimentale.
In Waves di Phuong Mai Nguyen è il film di apertura della Semaine. (13 Maggio)
Prima mondiale Proiezione speciale.
A Los Angeles, AJ, una discreta studentessa delle superiori, incontra Kristen. Lei è appassionata di surf, lui è appassionato di skateboard e disegno. Si innamorano follemente; un futuro felice è all’orizzonte. Ma tutto cambia quando Kristen si ammala. Insieme, intraprendono una lotta contro le avversità, spinte dalla forza del loro amore, dai loro amici e dalla passione ora condivisa per il surf e l’oceano.
In Waves
BUTTERFLY JAMdi Kantemir Balagov è invece il film di apertura della Quinzaine des cinéastes. (13 Maggio)
Nel New Jersey, Pyteh, un adolescente sedicenne, divide il suo tempo tra i tappetini di lotta e il piccolo ristorante Cherkess della sua famiglia, sull’orlo della bancarotta. Una decisione impulsiva del padre cambia la sua traiettoria, plasmando gradualmente una storia di orgoglio, eredità e mascolinità.
BUTTERFLY JAM
La locandina ufficiale: omaggio a Thelma & Louise
Per il poster ufficiale della 79ª edizione, Cannes ha scelto di celebrare Thelma & Louise a 35 anni dalla sua première sulla Croisette.
L’immagine in bianco e nero delle due protagoniste diventa simbolo di emancipazione, libertà e ribellione, riaffermando il legame del festival con un cinema capace di sfidare convenzioni culturali e sociali.
Una giuria internazionale di altissimo profilo
Accanto a Park Chan-wook, la giuria internazionale riunirà personalità provenienti da cinematografie e sensibilità artistiche differenti, tra cui Demi Moore, Ruth Negga, Chloé Zhao, Stellan Skarsgård e Paul Laverty.
La composizione della giuria conferma la volontà del festival di mantenere uno sguardo globale e multiculturale sul cinema contemporaneo.
Le Palme d’Oro Onorarie
La Palma d’Oro alla carriera assegnata a Barbra Streisand celebra una figura capace di attraversare con successo cinema, musica e regia, da Funny Girl a Yentl.
Il riconoscimento a Peter Jackson premia invece una carriera che ha ridefinito il blockbuster contemporaneo grazie alla trilogia di The Lord of the Rings.
Cannes tra arte, industria e mito
Oltre alle proiezioni, Cannes 2026 sarà scandito da gala, celebrazioni e grandi eventi mondani. Dalla commemorazione del 25° anniversario della saga Fast & Furious alle presenze di Cate Blanchett, Tilda Swinton, Julianne Moore, Vin Diesel, Robbie Williams e Leonardo DiCaprio, la Croisette si conferma ancora una volta il luogo in cui il cinema mondiale incontra il mito.
Con una line-up che riunisce autori come Pedro Almodóvar, Hirokazu Kore-eda, James Gray e Asghar Farhadi, il Festival di Cannes 2026 promette di trasformare ancora una volta la Montée des Marches nei gradini più ambiti del cinema internazionale.