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Cannes 2026 il manifesto: rivive il mito di Thelma & Louise

Due icone intramontabili simbolo della prossima edizione del Festival francese

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Il mito di Thelma & Louise torna a vivere sulla Croisette. A 35 anni dal debutto del celebre road movie diretto da Ridley Scott, il Festival di Cannes 2026 rende omaggio a due delle protagoniste più iconiche del cinema contemporaneo scegliendole come volto del poster ufficiale della 79ª edizione.

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Le indimenticabili Geena Davis e Susan Sarandon, nei panni rispettivamente di Thelma e Louise, dominano l’immagine simbolo del festival (in programma dal 12 al 23 maggio), riportando al centro dell’attenzione una storia che ha segnato un’epoca. Il film, presentato proprio a Cannes nel 1991, è diventato negli anni un manifesto culturale e cinematografico, capace di raccontare emancipazione femminile, libertà e ribellione contro le convenzioni sociali. (ANSA.it)

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, la scelta del poster non è casuale: le due protagoniste rappresentano “combattenti indimenticabili” che hanno infranto stereotipi e ridefinito il ruolo delle donne sul grande schermo. Il loro viaggio, tra fuga e ricerca di indipendenza, continua ancora oggi a risuonare con forza, a dimostrazione della sua attualità.

Cannes 2026 il manifesto

L’immagine scelta è in bianco e nero e mostra le due donne a bordo della celebre Ford Thunderbird decappottabile del 1966, immerse in un paesaggio assolato e simbolico. Louise, con sguardo diretto e sicuro, sfida lo spettatore, mentre Thelma osserva l’orizzonte con determinazione. Un’iconografia potente che richiama il senso di libertà assoluta e l’amicizia incrollabile che caratterizza il film.

Il manifesto celebra non solo un anniversario importante, ma anche il percorso compiuto dal cinema nella rappresentazione dei temi di genere. Quando uscì nel 1991, Thelma & Louise fu considerato rivoluzionario; oggi, a distanza di decenni, resta un punto di riferimento imprescindibile e un simbolo di lotta e autodeterminazione.

Con questa scelta, Cannes conferma ancora una volta la sua capacità di guardare al passato per interpretare il presente, rendendo omaggio a un’opera che continua a influenzare generazioni di spettatori e cineasti. Un ritorno iconico che promette di segnare anche l’edizione 2026 del festival.