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In Sala

‘Il caso 137’ Il ritorno di Domink Moll è un’opera imperdibile

In sala dal 16 aprile, Il caso 137 racconta la storia di un'investigatrice a caccia della verità tra ostacoli e crisi interiori.

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il caso 137

Dopo l’entusiasmante passaggio al Festival di Cannes, dove ha gareggiato per la Palma d’Oro, sbarca giovedì 16 aprile nelle sale italiane Il caso 137Distribuito da Teodora Film e vincitore di un César per la Migliore interpretazione femminile (la straordinaria Léa Drucker), il film prende avvio da fatti realmente accaduti nel 2018 in Francia. In cabina di regia, Dominik Moll realizza un’altra opera capace di sollevare riflessioni fondamentali in quanto cittadini ed esseri umani, a cui unisce lo spirito del cinema di intrattenimento. Se la tensione rimane sempre altissima lo si deve a una scrittura dinamica e diretta, frutto della collaborazione con Gilles Marchand (La notte dei 12, À pied d’œuvre).

Il caso 137 | La trama

Stephanie Bertrand (Drucker) lavora all’IGPN ((Inspection générale de la Police nationale), dopo aver trascorso anni sulle strade di Parigi. Chiamata a scoprire cosa sia accaduto l’8 dicembre 2018, quando un ragazzo di vent’anni,Guillaume Girard, è rimasto ferito in seguito a uno scontro con dei poliziotti, la donna inizia una caccia alla verità che la porterà a interrogarsi anche su se stessa. Tra incontri con i familiari del giovane e interrogatori con i colleghi (che non la vedono di buon occhio), video delle camere di sorveglianza e supposizioni, inizia a farsi una sua precisa idea.

il caso 137

Photos de plateau sur le film DOSSIER 137 de Dominik Moll
Commande pour Haut & Court Distribution
© Fanny de Gouville // Modds

Sebbene le prove diventino via via più schiaccianti, Stephanie fatica a venirne a capo, complice anche il clima di omertà e diffidenza che la circonda. Nel frattempo, il rapporto con il figlio adolescente Victor (Solan Machado-Graner) soffre delle preoccupazioni lavorative della donna.

Questione di prospettive?

La pellicola di Moll fotografa alla perfezione una realtà spaventosa e destabilizzante, dentro la quale siamo tutti, in un modo o in un altro, risucchiati. Che si partecipi attivamente o meno a eventi come manifestazioni, scioperi o cortei, non si può prescindere da ciò che ci circonda. Il caso 137 racconta i fatti, così come sono accaduti, il punto di vista è quello di una poliziotta. Ma è esattamente la prospettiva a giocare un ruolo cruciale nella narrazione. Il fatto di ooservare dallo sguardo di Stephanie porta a un’immedesimazione profonda, dalla quale emergono domande e dubbi naturali. La verità, tanto ricercata e importante ai fini delle decisioni da prendere, mostra tutte le sue variabili. La difficoltà non sta solo nello scindere, ma anche e soprattutto nel capire da che parte si vuol stare.

il caso 137

Photos de plateau sur le film DOSSIER 137 de Dominik Moll
Commande pour Haut & Court Distribution
© Fanny de Gouville // Modds

Se il margine d’errore va sempre considerato, talvolta esistono prove inconfutabili che dovrebbero aiutare nella valutazione. Eppure non sembra sia così scontato. Il caso 137 conduce lo spettatore nei meandri di un sistema complesso, stratificato e poco noto. L’IGPN appare un organo fondamentale, oggi più che mai, ma farne parte richiede sacrifici inimmaginabili. La protagonista mette in discussione ogni aspetto della sua vita, dalla famiglia alle idee personali, a caccia di qualcosa che probabilmente non verrà mai fuori. La potenza narrativa ed emozionale dell’opera di Moll fa sì che ci si senta coinvolti: spettatori sì, ma al tempo stesso partecipi e chiamati ad attivarsi non appena fuori dalla sala.

*Sono Sabrina, se volete leggere altri miei articoli cliccate qui.

Il caso 137

  • Anno: 2025
  • Durata: 115
  • Distribuzione: Teodora Film
  • Genere: drammatico
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Dominik Moll
  • Data di uscita: 16-April-2026