Recentemente visto in Idoli – Fino all’ultima corsa di Mat Whitecross e a teatro in Rocky – The musical, Mario Ermito è protagonista di Chiedimi quello che vuoi. Una co-produzione tra Spagna e Stati Uniti che cala l’attore brindisino nei panni dell’affascinante Eric Zimmerman, arrivato a Madrid da Berlino dopo la morte del padre. Il motivo? Prendere le redini dell’azienda di famiglia, dove incontra la riservata ma sexy segretaria Judith Flores, cui concede anima e splendido corpo Gabriela Andrada.
Una Gabriela Andrada generosamente svestita fin dall’incipit della oltre ora e cinquanta di visione, impegnata in un rapporto sessuale con l’ex fidanzato.
Del resto, il suo personaggio di Judith, amante degli animali e che pratica la boxe, è destinato a risvegliare in Eric una passione travolgente. Perché è dall’omonimo romanzo erotico scritto nel 2015 da Megan Maxwell che prende le mosse Chiedimi quello che vuoi, diretto da Lucía Alemany. Un best seller che rappresenta il primo capitolo di una trilogia letteraria proseguita con Ora e per sempre e Lasciami andare. Trilogia evidentemente nata sulla scia del successo di quella di Cinquanta sfumature di grigio e seguiti, a firma di E. L. James.

In fin dei conti, proprio come in quei libri abbiamo una fanciulla propensa a finire tra le braccia del ricco e bello di turno. E, come nella saga cinematografica tratta dagli stessi, la fotografia tende a favorire toni cupi e contrastati per consentire alle immagini di emanare una forte sensualità. Qui, però, niente BDSM, sebbene il nostro Eric non manchi comunque di essere propenso a più o meno perversi giochi erotici. Giochi erotici che Judith finisce per accettare passo dopo passo, pur mantenendo un proprio carattere forte di donna non facile alla sottomissione.
Carattere che non può fare a meno di favorire lo sviluppo della tensione emergente dal rapporto amore-odio che s’instaura progressivamente tra i due.
In un crescendo narrativo tempestato di esperienze voyeuristiche, torbidi ambienti e bollenti amplessi (anche a tre) ai limiti dell’hard. Fino ad un’ultima sequenza posta durante i titoli di coda di un’operazione che, abbracciando chiaramente una certa corrente femminista, conclude attraverso una sorpresa conclusiva. Lasciando avvertire anche un più o meno vago sottotesto capitalista. È Blue Swan Entertainment a rendere disponibile su supporto dvd italiano Chiedimi quello che vuoi due anni dopo la sua realizzazione (il film è del 2024).