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‘The Boys’: una stagione finale incandescente come il mondo ora

La serie Prime Video si conclude con una quinta e ultima stagione dall'alto tasso di tensione, soprattutto per la sua forte satira politica

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'The Boys' raggiunge la sua ultima annata con una stagione fortemente politica e densa di eventi, e soddisfa le alte aspettative dei fan

Nell’ultimo mese sono usciti diversi prodotti, a tema superoistico e destinati allo streaming, che raccontano l’attuale situazione geopolitica del mondo e, in particolare, degli Stati Uniti e del potere di Donald Trump. Prima è stata la volta della seconda stagione di Daredevil: Born Again, poi della quarta di Invincible e ora della quinta e ultima di The Boys, probabilmente la serie di punta di tutto il catalogo Prime Video.

La seconda stagione dello spin-off Gen V ha colmato l’attesa, ma ora l’ultima creazione dell’universo The Boys porta con sé molte aspettative, visto che dovrà concludere tutti i quesiti irrisolti, oltre a chiudere il cerchio dell’eterna lotta tra i Boys e la multinazionale Vought.

The Boys: una conclusione sul filo del rasoio

La quinta stagione rappresenta l’ultima annata di questa serie, iniziata nel 2019, che riuscì a conquistare tutti grazie al carisma dei protagonisti, tutti interpretati ottimamente (su tutti Karl Urban e Anthony Starr), oltre che per avere una buona scrittura e a una regia solida.

Eric Kripke (colui che ha creato la serie cult Supernatural), insieme a Evan Goldberg e Seth Rogen, ha realizzato un piccolo miracolo: autori di alcune tra le migliori commedie degli ultimi anni come Superbad (2007) e The Interview (2014), ciò che hanno realizzato è encomiabile, perché il materiale di partenza era difficile da trattare, riuscendo comunque a rendere giustizia alla cattiveria ironica di Garth Ennis, in primis alla sua carica satirica e grottesca.

Una serie troppo realistica per essere finta

Quello che ha sempre colpito della serie, più del fumetto di base, è stato il suo modo di raccontare perfettamente la nostra realtà con toni grotteschi e irriverenti, senza avere peli sulla lingua con nessuno. Se già nelle ultime due stagioni la serie mostrava una forte analisi di ciò che stava accadendo a livello politico e delle sue tensioni sociali, con la quinta stagione si sono raggiunti livelli ancora più marcati.

Ormai Patriota incarna perfettamente ciò che sta diventando l’attuale presidente degli Stati Uniti: ha un ego fuori controllo ed è una minaccia per tutto il mondo, oltre che per i suoi stessi alleati, che temono la sua presenza. Una figura altamente autoritaria, che non ha pietà per nessuno e, come anticipato nel finale della scorsa stagione, ora ancora di più.

Cosa rimarrà di questo finale?

La quinta stagione di The Boys rappresenta il finale al cardiopalma che tutti gli spettatori attendevano quando sono entrati per la prima volta in questo mondo, dove i supereroi non erano i buoni che abbiamo sempre creduto, con un epilogo ricco di litri di sangue e pieno di oscenità che divertiranno o sconcerteranno il pubblico più sensibile.

La domanda da porsi ora è: cosa rimarrà di questa serie dopo la sua fine? Quando uscì nel 2019, fu una sorpresa perché prendeva alla berlina tutto il fenomeno dei cinecomic, che era al massimo del successo, quando aveva ancora un vasto pubblico e l’industria lo sfruttava in ogni modo. Dopo il periodo del Covid, però, il genere ha perso importanza sia al cinema sia nell’interesse del pubblico. La serie ha quindi spostato il focus dal criticare lo sfruttamento capitalistico del genere a offrire un’analisi sociologica di come i supereroi rappresentino ormai i sistemi di potere del mondo politico di oggi.

“Chi erediterà gli antieroi del grande pubblico?”

Ora la sua conclusione porta con sé un vuoto enorme che, nonostante si stiano sviluppando diversi spin-off che amplieranno l’universo di base, dovrà trovare il modo di raccontare il nostro mondo, sebbene stia diventando più surreale della fantasia stessa, soprattutto attraverso il genere supereroistico.

Anzi, manca la volontà di realizzare tutto questo sfruttando personaggi più “moralmente ambigui”, degli antieroi degni di Butcher e dei Boys. Magari i grandi franchise supereroistici, che dalla loro hanno questo tipo di personaggi oltre ad assi da novanta, potranno farlo, oppure bisognerà pescare dal mondo indie fumettistico. Solo il tempo ce lo dirà.

The Boys

  • Anno: 2026
  • Durata: 8 episodi
  • Distribuzione: Amazon Prime
  • Genere: supereroi, azione
  • Nazionalita: Stati Uniti
  • Regia: Phil Sgriccia, Shana Stein
  • Data di uscita: 08-April-2026