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Festival del Cinema Tedesco

Il cinema tedesco a Roma: intervista a Simone Baumann

In occasione della sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco, abbiamo intervistato Simone Baumann, direttrice di German Films.

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Intervista a Simone Baumann, direttrice di German Films, in occasione del Festival del Cinema Tedesco 2026.

In occasione della sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco, abbiamo avuto il piacere di intervistare Simone Baumann sulle possibilità del cinema tedesco contemporaneo, tra festival e opportunità future.

Simone Baumann é direttrice di German Films, che da quasi trent’anni promuove il cinema tedesco nel mondo. Il lavoro di German Films si concentra soprattutto su attività finalizzate a garantire ai film tedeschi la massima visibilità possibile nei media internazionali, attraverso servizi di informazione, di pubbliche relazioni e di marketing.

German Films collabora con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, il Goethe-Institut Rom e con L’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.

Un dialogo tra Italia e Germania attraverso il cinema

Il Festival del Cinema Tedesco si è svolto in quattro giornate dedicate al meglio della nuova produzione cinematografica tedesca, tra film d’essai, documentari e cortometraggi. Tutte le proiezioni si sono svolte in lingua originale con sottotitoli in italiano, presso il Cinema Quattro Fontane a Roma.

Il Festival intende sostenere la scena cinematografica contemporanea tedesca rivolgendosi al pubblico italiano. Un viaggio cinematografico che propone storie intense e attuali, tra esordi e anteprime, che raccontano tematiche contemporanee con sguardo audace e senza compromessi. 

Il programma del Festival

La serata inaugurale della sesta edizione del Festival del Cinema Tedesco ha visto la proiezione del film GAVAGAI di Ulrich Köhler.

La giornata di venerdì 20 marzo si è aperta con I Want It All. Hildegard Knef di Luzia Schmid e con PERFORMO PERFORMI PERFORMA!, tre cortometraggi fuori concorso di Andrea Winkler & Stefan Panhans. A seguire, Cotton Queen di Suzanna Mirghani e Rain Fell on the Nothing New di Steffen Goldkamp.

Sabato 21 marzo si sono svolte le proiezioni di Active Vocabulary di Yulia Lokshina, The Frog and the Water di Thomas Stuber Interior di Pascal Schuh. Fuori concorso è stata presentata anche la rassegna Next Generation Short Tiger 2025.

La sesta edizione si è conclusa domenica 23 marzo, con No Mercy di Isa Willinger, Short Summer di Nastia Korkia e il film di chiusura The Good Sister di Sarah Miro Fischer.