Con Spider-Man: Brand New Day si apre un capitolo inedito per il personaggio interpretato da Tom Holland. Il film, trentottesimo del Marvel Cinematic Universe e parte della Fase Sei, riporta l’eroe in un contesto più terreno, intimo e cupo. Dopo l’incantesimo di Doctor Strange che ha cancellato la sua identità dalla memoria collettiva, Peter Parker vive ora una quotidianità isolata, diviso tra gli studi universitari e il ruolo di vigilante solitario. L’uscita del film è prevista per il 29 luglio.
Un cast tra ritorni e nuovi ingressi
Accanto a Tom Holland ritroviamo Zendaya (MJ), Jacob Batalon (Ned) e Mark Ruffalo nel ruolo di Bruce Banner. Il film introduce inoltre figure di peso nell’universo Marvel: Jon Bernthal torna a vestire i panni di Frank Castle (Punisher), mentre Michael Mando riprende il ruolo di Mac Gargan, destinato finalmente a diventare Scorpione. Tra gli antagonisti compare anche Lonnie Lincoln, alias Tombstone, interpretato da Marvin Jones III. Completano il cast Tramell Tillman, Liza Colón-Zayas e Sadie Sink, il cui ruolo resta ancora avvolto nel mistero.
Alla guida del progetto non c’è più Jon Watts, regista della trilogia precedente, ma Destin Daniel Cretton, già autore di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli. La sua impronta si percepisce chiaramente: Spider-Man: Brand New Day punta su un’atmosfera più street-level, concentrata sul crimine urbano e sulle conseguenze psicologiche del percorso di Peter.
Spider-Man: Brand New Day – La trama
All’inizio del film, Peter Parker non esiste più per nessuno, ma Spider-Man continua a operare nell’ombra. La sua routine da vigilante viene però sconvolta da una serie di crimini che sembrano collegati da un disegno più grande e oscuro. L’indagine lo trascina in una rete di segreti e manipolazioni che lo costringeranno a confrontarsi con il proprio passato e con la responsabilità delle scelte compiute. È un percorso che mette alla prova la sua maturità e ridefinisce la sua identità.
Dal trailer emerge chiaramente la volontà di riportare Spider-Man a un livello più umano. Sono passati quattro anni dagli eventi di No Way Home e Peter, ormai adulto, vive in una New York che non ricorda più chi sia. Si dedica completamente alla sua missione, ma nuove minacce e conseguenze inattese sono pronte a travolgerlo. Dopo aver esplorato il multiverso, la saga sembra voler tornare con decisione alle radici del personaggio, tra responsabilità, solitudine e crescita personale.