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Prime Video Film

‘Elevation- Linea di sopravvivenza’: il post-apocalittico oltre ogni il confine

Dal 9 marzo è disponibile su Prime Video il film del 2024 diretto da George Nolfi: gli umani sopravvivono a 2300 mt di altitudine per sfuggire ai mostruosi Reapers (Mietitori), dominatori della Terra da tre anni

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Dal 9 marzo è disponibile su Prime Video Elevation
– Linea di sopravvivenza. È possibile intuire il tema centrale di questo film: una linea immaginaria che segna il confine tra il vecchio e il nuovo mondo, rendendo artefici del proprio destino chiunque osi superarla. 

Il regista George Nolfi immagina un mondo post-apocalittico, tre anni dopo l’invasione dei Reapers (Mietitori), creature mostruose che non sopravvivono oltre i 2300 metri di altitudine. In seguito all’uccisione del 95% della popolazione mondiale, i sopravvissuti si rifugiano tra le Montagne Rocciose del Colorado, nel rifugio Lost Gulch, organizzandosi come nuova comunità autosufficiente.
La regola è una sola: non superare il confine. Eppure, il protagonista Will interpretato da Anthony Mackie, accompagnato da (Morena Baccarin) e Katie (Maddie Hasson) sarà costretto ad andare oltre la linea di sopravvivenza per salvare la vita del piccolo Hunter, figlio di Will, affetto da una patologia respiratoria. 

Oltre la sopravvivenza

In Elevation viene raccontata molto più che una semplice lotta alla sopravvivenza. Sono ormai passati tre anni da quando la Terra è dominata dai Reapers, e il gruppo formato da Will, Nina e Katie, stanco di vivere una vita a metà, sembra essere determinato ad andare oltre il confine e cercare una soluzione a questo sterminio. 

Will ha un compito fondamentale: salvare la vita di suo figlio Hunter a tutti i costi. Dopo la morte di sua moglie sembra piuttosto sfuggente, soprattutto nei confronti di Nina, una scienziata fisica e migliore amica di sua moglie, nonché colei che Will ritiene responsabile della sua morte in una spedizione scientifica. Nonostante continui a pagare le conseguenze di questa dolorosa scomparsa, Nina è convinta di poter trovare una soluzione, motivo per cui decide di partire in spedizione con Will e Katie, una giovane donna che sogna un mondo senza paure e restrizioni.

Durante la missione alla ricerca di un macchinario per Hunter, Nina ha la possibilità di esplorare e studiare un’arma che possa uccidere i Reapers e che possa permettere finalmente agli uomini di tornare a vivere sulla Terra.

Questo senso di alienazione e sconforto emerge dalle parole del piccolo Hunter, “volevo solo vedere altre persone”, dopo essere andati un po’  troppo oltre la barriera. Una frase che racchiude il senso di questo film: il bisogno di una comunità, di amici con cui comunicare, condividere e vivere liberamente.

Il mondo dopo la catastrofe: il genere post-apocalittico

Il film si inserisce chiaramente nel genere post-apocalittico, un tipo di racconto che immagina il mondo dopo una catastrofe e si concentra sulle difficoltà della sopravvivenza umana.
In queste storie, più che l’evento che ha distrutto la civiltà, conta il modo in cui i personaggi cercano di adattarsi a una realtà radicalmente cambiata, fatta di pericoli costanti e di risorse limitate. Anche in questo caso il paesaggio desolato e la presenza di creature ostili ricordano altri film dello stesso genere, come A Quiet Place, dove i protagonisti devono vivere in silenzio per non attirare i mostri. In entrambi i casi la minaccia esterna serve soprattutto a mettere in evidenza i legami tra i personaggi, in particolare quelli familiari, e il modo in cui la paura e la perdita influenzano le loro scelte.

Superare i propri limiti

Dopo essersi recati all’ospedale abbandonato di Boudler, Nina otterrà delle informazioni importanti sui Reapers, avvicinandosi a una possibile soluzione per ucciderli.
Nonostante ciò, sono tanti gli interrogativi lasciati in sospeso dai protagonisti: perché una soglia di 2300 metri? Da dove arrivano questi mostri? Ce ne sono altri?
Nel corso della missione, i personaggi trovano risposta ad alcune delle domande sulla provenienza dei Reapers, ma il finale resta piuttosto aperto, il che fa pensare a un possibile sequel. 

Tuttavia, Elevation si conferma un film post-apocalittico molto simile ad altri del suo genere, ma con una riflessione diversa: saper andare oltre il proprio confine di sicurezza. Questa linea immaginaria che inizialmente segna un limite tra la vita e la morte, più a fondo rappresenta un confine tra la paura e il coraggio di affrontare le difficoltà che la vita può offrire.

Elevation non parla solo della fine del mondo, ma soprattutto di come le persone cercano di conservare la propria umanità in un contesto estremo.

Elevation- Linea di sopravvivenza

  • Anno: 2024
  • Durata: 91’
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Genere: azione, thriller, horror
  • Nazionalita: USA
  • Regia: George Nolfi
  • Data di uscita: 08-November-2024