Il film Ombre nella Fede di Giuseppe Arcieri ha vinto il premio New Jersey Film Awards, aggiudicandosi il premio Best College Short Film. Dopo l’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’opera consolida il proprio spazio oltreoceano con un riconoscimento che ne valorizza l’identità autoriale e la ricerca stilistica. Prodotto da Michele Piazzolla, il dramma, il quale indaga il conflitto tra fede, visione e repressione, si ispira alla storia vera di Mons.
Una sceneggiatura tesa tra spiritualità e conflitto interiore:
La sceneggiatura è firmata da Angela Daloiso, autrice del testo redatto in collaborazione con Giuseppe Arcieri, contribuendo alla costruzione di un impianto narrativo capace di intrecciare spiritualità, ricerca simbolica e tensione psicologica.

‘Ombre della Fede’: un cortometraggio indipendente si aggiudica spazio oltreoceano grazie a un intreccio teso tra spiritualità e interiorità
Fotografia, colonna sonora e l’interiorità del protagonista:
Girato interamente a Canosa di Puglia, il cortometraggio si caratterizza per un impianto visivo rigoroso e simbolico. La fotografia e il color grading curati da Andrea Sponsillo traducono in immagini il conflitto interiore del protagonista, interpretato da Donato Colucci. Nel cast anche Maria Schino e Gianni Fimiani. Fotografa di scena Sara Mancini.
Elemento centrale dell’opera è la dimensione sonora: le musiche sono originali di Federico Briccarello, candidato come Miglior Colonna Sonora. Esse dialogano con il sound design e la post-produzione di Giorgio Giannini, costruendo un paesaggio acustico che amplifica la tensione spirituale centrale alla narrazione.
Un regista premiato oltre a Ombre nella Fede:
Arcieri non è nuovo a riconoscimenti di rilievo. Con il cortometraggio Medea, oggi disponibile sulla piattaforma WeShort – la “Netflix dei corti” – ha ottenuto numerosi premi, tra cui il prestigioso riconoscimento al Festival Tulipani di Seta Nera, realizzato in collaborazione con Rai. Infatti in questo festival ha conquistando il “Premio Sorriso Diverso per la disabilità”, consegnato dal Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli.
Tra i lavori distribuiti sulle piattaforme figura anche C’era una volta il Covid, disponibile su Amazon Prime Video.
Tra i progetti più recenti si distingue inoltre il documentario Rugiada di Vita, dedicato all’artista Maria Picardi Coliac: un’opera che sta attualmente circolando in concorso nei festival nazionali e internazionali. Il documentario sta ottenendo numerosi riconoscimenti e confermando la cifra autoriale di Arcieri, sempre attenta alla dimensione umana, spirituale e sociale del racconto.
Un premio dedicato a chi lotta per la propria individualità:
Arcieri ha dedicato il premio “a chi continua a lottare per esprimere la propria visione in un momento storico complesso per la cultura italiana”, sottolineando l’importanza di un cinema capace di coniugare spiritualità, ricerca estetica e tensione narrativa.