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‘Un bel giorno’: il coraggio di reinventarsi

La commedia leggera e profondissima di Fabio De Luigi

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Un bel giorno

Uscirà il 5 marzo in tutte le sale italiane la commedia Un bel giorno, distribuita da 01 Distribution. La pellicola è stata scritta, diretta e interpretata da Fabio De Luigi, veterano della commedia all’italiana. Protagonista, insieme all’attore, l’attrice e imitatrice Virginia Raffaele.

Le imprevedibilità del destino

La sceneggiatura, curata da Fabio De Luigi, Furio Andreotti ed Enzo Casertano, intesse una novella all’italiana che prende avvio in un momento in cui la vita sembra essersi messa in pausa. Il protagonista, Tommaso (Fabio De Luigi), è un uomo di mezz’età, vedovo e padre di quattro figlie femmine, e della cagnolina Panda. Vive del suo lavoro, un negozio di infissi, e non ha né la voglia né il coraggio di cercare l’amore. Tutto cambia, però, quando conosce Lara (Virginia Raffaele), un’assicuratrice forte e determinata. Tra segreti, dubbi e colpi di scena, la coppia troverà un’affinità imprevedibile, riscrivendo per sempre la vita di ciascuno.

Capitanato da Fabio De Luigi, il cast include, oltre a Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi Arianna Gregori nei ruoli delle figlie di Tommaso, e Leon Castagno, Andrea Silvestrini e Nicola Mayer, come i figli di Lara, nonché Beatrice Schiros, e la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi.

Un inno alle possibilità di rilancio

“Voleva essere un inno alla possibilità di rilancio; avere il coraggio di rilanciare una condizione che sembra immobile. Ci sono all’inizio le bocce ferme di una persona (casa, figlie, lavoro) e poi, come da titolo, un bel giorno può cambiare tutto“: con queste parole Fabio De Luigi commenta il messaggio chiave del film.

Difatti, Un bel giorno è una commedia che vuole rompere le barriere prevedibili di ciascuno. Il protagonista è la metonimia del suo stesso lavoro; infatti l’azienda di infissi ha come slogan la frase: “Lascia il mondo fuori” e quel mondo, Tommaso se l’è lasciato realmente alle spalle. Non entrano rumori dai suoi infissi, esattamente come lui non lascia che arrivino agenti esterni a modificare la sua comfort zone. A un certo punto, però, un incontro fortunato renderà possibile quel cambiamento di vita a cui lui si oppone. Ciò avverrà grazie soprattutto al sostegno delle sue figlie, interpretate da un cast femminile giovanissimo e talentuoso.

Renditi disponibile alla vita

Una regia psichica e irriverente

Fabio De Luigi si è seduto quattro volte dietro la macchina da presa, dando vita a Tiramisù del 2016, Tre di troppo uscito nel 2023,  50 km all’ora del 2024, e adesso a Un bel giorno. Con quest’ultimo e Tre di Troppo, De Luigi si trova a lavorare come protagonista sempre al fianco di Virginia Raffaele.

Sarà per la bravura dei due imitatori, forti di una solida carriera teatrale, sarà per la chimica e l’affetto tra i due, ma il duo comico funziona bene, come sempre. Una coppia fuori dalle righe, quella di Un bel giorno, dalla simpatica discutibilità genitoriale, con i loro modi moderni e umoristici di educare i propri figli. Anche stavolta si confermano come duo affiatato e rendono questo film una pellicola genuinamente comica e priva di artificiosità recitative.

Questa volta, la regia di De Luigi si fa più concettuale ed enfatizza il momento psichico. A tal proposito, segnaliamo i numerosi flussi di coscienza del protagonista, che si distrae dalle parole di Lara perché in preda al pensiero di tutto quello che vorrebbe rivelarle. Inoltre la storia riesce a mantenere un buon ritmo grazie a momenti di puro divertimento e a momenti di emozionanti colpi di scena. A grandi linee, Un bel giorno è fedele agli stilemi classici della commedia degli equivoci, tra scambi di persona e fraintendimenti, ma poggia su un magma emotivo e concettuale che lascia lo spettatore a riflettere su molte tematiche importanti: la genitorialità, il bullismo, l’ansia adolescenziale, l’amore maturo, la crescita.

Da qualche parte bisogna pur cominciare (SPOILER)

Una frase chiave, che riassume bene il concept dell’intero film, è quella che Lara pronuncia quando lascia a casa da solo Tommaso con suo figlio Andrea, affetto da spettro autistico. Tommaso è insieme a Lara e alla sua famiglia, tutta al maschile, ormai da un bel po’ di tempo; tuttavia è visibilmente teso all’idea di restare a casa solo con un ragazzo tanto fragile. “Da qualche parte bisogna pur cominciare“, gli risponde Lara, dimostrando l’intraprendenza e il coraggio della propria personalità, in contrapposizione alla staticità caratteriale di Tommaso. Tutti i personaggi sono investiti da una grossa novità nelle proprie vite, e il film le enfatizza tutte, grazie proprio a quella regia psichica di cui abbiamo parlato.

Una commedia irriverente sull’importanza del coraggio

Off-screen sentiamo molte volte voci che si sovrappongono: sono quelle dei diversi figli della coppia, che si lamentano di quanto sia difficile andare d’accordo tutti insieme. Come può vivere serena, questa grande famiglia allargata? Composta da un cane, un gatto, e sette figli in tutto. Non è una passeggiata.

Un bel giorno

Dunque si può affermare con certezza che il film non pone il suo focus tematico sulle “seconde possibilità”, dato che i due si conoscono per pura fatalità, una fantasia cinematografica, ma su ben altro. Il tema centrale è il coraggio di affrontare l’imprevisto, di andare oltre le difficoltà di un nuovo assetto di vita. Tutti i personaggi sono disorientati dalle novità, e fino alla fine faticano a trovare un sano equilibrio. Eppure ci provano, facendo ridere lo spettatore e infondendogli coraggio. Dopotutto, “Da qualche parte bisogna pur cominciare“. E così la responsabilità genitoriale si fa gioco collettivo, l’amore diventa una novella satirica, e la famiglia la protagonista di un romanzo di crescita individuale.

Un film che rende la responsabilità genitoriale un gioco collettivo

La finestra aperta sul mondo

Tutti i protagonisti aprono la propria finestra al mondo: Andrea affronta la paura delle scale mobili, Tommaso quella di innamorarsi, Lara di esporre i suoi figli, le ragazze di Tommaso di trovare un equilibrio nella nuova famiglia. Da dove si comincia? Da un semplicissimo primo passo.

Un bel giorno è un film divertente e romantico in cui tutti vincono, nella comune sfida di reinventarsi. Prodotto da Leone Film Group, Lotus Production, Rai Cinema il film arriva in tutte le sale dal 5 marzo 2026.

 

Un bel giorno

  • Anno: 2025
  • Durata: 93'
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Genere: commedia
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Fabio De Luigi
  • Data di uscita: 05-March-2026