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La XII Edizione de La Primavera del Cinema Italiano

Ideato da Giuseppe Citrigno e sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission

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La Primavera del Cinema Italiano

Si è conclusa la 12esima edizione de La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II, che si è tenuta, dal 2 al 14 febbraio, nella città di Cosenza.

Il Festival – ideato da Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria, e sostenuto dalla Fondazione Calabria Film Commission, promuove la settimana arte in tutte le sue sfaccettature. In questa edizione 2026 sono state più di 30 le proiezioni, oltre a innumerevoli incontri e dibattiti.

Giuseppe Citrigno, ideatore de La Primavera del Cinema Italiano

Tra gli ospiti dell’ultima serata una splendida Claudia Gerini. L’attrice, con quasi cento film in carriera torna in Calabria, mentre si appresta a interpretare un nuovo personaggio nel film Se ami qualcuno dillo, con la regia dell’esordiente Marco Bonini.

Tra gli ospiti che hanno calcato il tradizionale red carpet del festival, sostenuto dalla Calabria Film Commission nell’ambito del progetto “Bella come il Cinema”, anche Barbara Ronchi, Daniele Vicari, Giacomo Triglia, Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

Il risultato più importante è far sì che molti di loro ritornino a fare cinema nella nostra terra”

Così l’ideatore del festival Giuseppe Citrigno, che sottolinea la missione strategica del festival: attrarre produzioni, valorizzare nuovi talenti e promuovere l’identità culturale calabrese attraverso il linguaggio universale del cinema.

Tra i contributi più significativi il videomessaggio di James Franco, che ha ricordato la sua esperienza in Calabria con il film Hey Joe di Claudio Giovannesi.

Tanti ospiti… tanti film

Simona Izzo insieme a Ricky Tognazzi. Coppia nella vita e nel lavoro da quarant’anni, hanno condiviso con il pubblico la forza di un sodalizio umano e professionale costruito nel tempo, tra ironia, complicità e passione per il teatro e per il cinema, davanti e dietro la macchina da presa. Izzo ha ricordato anche Lasciami per sempre, film girato in Calabria, aggiungendo:

 “Corrado Alvaro ha scritto una bellissima versione della Medea, un altro dei tanti progetti che non sono ancora riusciti a realizzare. La mia Calabria? È il mio prossimo film, spero”.

Spazio anche alle proiezioni dal forte impatto sociale e ai giovani. Oltre 700 studenti hanno partecipato all’incontro con l’attore Francesco Di Leva, protagonista del film 40 Secondi, di Vincenzo Alfieri. Una pellicola pensata soprattutto per i ragazzi, che diventa occasione di riflessione sul tema della violenza giovanile, sul coraggio, sulle conseguenze di ogni gesto che compiamo e sul valore salvifico di un sogno coltivato fin da giovani.

Tra gli ospiti anche il regista Marco Risi che, a poco più di quarant’anni dall’uccisione del giovane giornalista Giancarlo Siani, è tornato a parlare di Fortapàsc definendolo «uno dei miei film migliori».

Con la proiezione di Prendiamoci una pausa è arrivato in sala Paolo Calabresi, che nel film interpreta Gianni, avvocato single e teorico del poliamore.

“Le pause? Sono pretesti, scuse. Il film analizza bene questo aspetto e racconta bene le dinamiche di certe relazioni: alla fine, avere tante relazioni continue può essere un modo per restare davvero soli”.

Grande emozione con la sezione “Il cinema incontra il teatro” e la presenza a Cosenza di Pippo Delbono, vincitore del Premio Ubu alla carriera, e il suo intenso ricordo di Bobò.

Il Premio Federico II per la sezione “La Meglio Gioventù”, dedicata ai giovani talenti del cinema italiano, il film Familia di Francesco Costabile. Un film molto delicato, complesso. Sono molto legata a Costabile e ai suoi racconti, è un’eccellenza calabrese di cui potete andare fieri», ha ribadito Barbara Ronchi che nel film interpreta il ruolo di una madre, sopraffatta dalla violenza del marito.

 

  • immagine rilasciate dell’Ufficio stampa