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Anticipazioni

‘Un poeta’ di Simón Mesa Soto, approda nelle sale

Arriva finalmente nelle sale Un poeta, film di Simón Mesa Soto, premiato a Cannes

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Oscar Restrepo interpretato da Ubeimar Rios

Un Poeta, film del regista colombiano vincitore del Premio della Giuria a Un Certain Regard 2025,  sbarca nei cinema dal 26 marzo. La distribuzione arriva grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione. Inoltre le anteprime vedranno la presenza dell’attore protagonista Ubeimar Rios a partire dal 22 marzo.

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L'arte nel panorama culturale contemporaneo, questa è la riflessione di Un Poeta, film di Simón Mesa Soto in arrivo nelle sale il 26 marzo

L’arte nel panorama culturale contemporaneo, questa è la riflessione di Un Poeta, film di Simón Mesa Soto in arrivo nelle sale il 26 marzo

Cosa vuole comunicare Un Poeta?

Un Poeta, seconda opera di Simón Mesa Soto, pone lo sguardo sul senso dell’arte, sulla natura stessa del fallimento e sulle contraddizioni del mondo culturale. Esplora profondamente ognuno dei temi con una lente di ingrandimento ironica, empatica e critica. Il lungometraggio vuole sviscerare quel sistema che si è ormai invaghito dell’idea dell’arte, piuttosto che dello spirito artistico autentico, finendo per tradirlo. Perché talento e riconoscimento sono così distanti? Quanto è labile il confine tra trasmissione di una passione e il rischio di appropriazione? Sono questi i quesiti che ci pone Un poeta.

Le braci di un amore

Il protagonista, Oscar Restrepo, è al limite. Una vita di faticosa ricerca poetica senza successo, stabilità e riconoscimenti l’ha reso ironico e disilluso. Si tratta della perfetta cornice rappresentante il poeta fallito. Tuttavia, da quelle braci sembra poter rinascere qualcosa. A fargli pensare ciò è l’incontro con un’adolescente di umili origini: Yurlandy. La ragazza è dotata di un puro talento per la scrittura, guidato dall’istinto e libero dai meccanismi del sistema. Oscar si vuole dare un’occasione per riscattarsi, per sopravvivere, o forse finalmente, per vivere.

Oscar prende sotto la sua ala Yurlandy, guidandola nel mondo della poesia. Un gesto inizialmente nato dalla premura e dal coraggio, si scontra con la soffocante realtà di cui Oscar si sente vittima da tutta la vita. Paure personali e dinamiche di potere rischiano di spegnere quella scintilla di pura poesia.

Un altro amore è quello che lega Oscar e sua figlia Daniela, che vive con la madre da cui il poeta è separato. Il lodevolissimo equilibro di sceneggiatura di tra le due storie è uno dei tanti pregi di Un Poeta. Il rapporto di Oscar con la famiglia è fortemente agrodolce, con momenti di dolcezza alternati ad altri di profondo dolore. Il filone narrativo familiare si sposa perfettamente con quello poetico di Yurlandy, andando a stemperare il dramma e l’ironia con cui è posta la narrazione principale.

“È cominciato tutto con una mia domanda profondamente intima: e se avessi fallito nell’arte?”  Simón Mesa Soto

Un messaggio all’industria e agli spettatori

Il Un Poeta ci permette di riflettere sul mondo artistico contemporaneo e sulle dinamiche di potere che troppo spesso spengono il talento invece di lasciarlo divampare.

Grazie all’intricato rapporto tra Oscar e Yurlandy ci interroghiamo sul senso stesso dell’arte.