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‘Hambre’, il trailer del film che racconta il Venezuela

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hambre

Nelle sale italiane dall’8 gennaio Hambre, opera prima della regista Joanna Cristina Nelson, distribuita da LSPG Popcorn.

Distribuzione | LSPG 2022

Definito dalla stessa autrice come una metafora del consumismo e dell’animalità dell’essere umano, il film guarda al Venezuela contemporaneo per restituirne un ritratto lontano dalla cronaca immediata ma profondamente radicato nella realtà del Paese.

Il progetto nasce da esperienze personali vissute o osservate dalla regista nel corso dell’ultimo decennio. Hambre rielabora infatti storie ispirate a individui ed eventi reali, già al centro del cortometraggio Harina del 2018, premiato in numerosi festival. Nel passaggio al lungometraggio, i racconti si concentrano in due linee narrative principali, interpretate da un cast internazionale che include Claudia Rojas, Gabriel Aguero, Francis Romero, Rollando Pandilla, Claudia La Gatta, Federica Fracassi e Jimi Durotoje.

Ambientato in un contesto segnato da instabilità politica e corruzione, il film mette in scena una società provata dalla carenza di cibo e medicine, dalla disgregazione del tessuto sociale e da un diffuso stato di ansia collettiva. Senza trasformarsi in un manifesto ideologico, Hambre lascia sullo sfondo temi come la gestione delle risorse petrolifere, la violenza delle bande armate e il narcotraffico, elementi che contribuiscono a delineare un quadro complesso e stratificato.

Il film è una coproduzione internazionale che coinvolge Samarcanda Film, Vannel Production, Carnada Films e Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Ibermedia e Trentino Film Commission. Ha inoltre ottenuto la certificazione Green Film, riconoscimento riservato alle produzioni attente alla sostenibilità ambientale.

Hambre La trama

Nel Venezuela di oggi, travolto dalla crisi economica e dall’esodo della popolazione, due ex compagni di scuola si ritrovano da adulti. Roberto è deciso a restare nel suo Paese, convinto che abbia ancora bisogno di lui. Selina, figlia di italiani di seconda generazione, sogna invece di andarsene. Quando a Roberto viene offerta un’opportunità di lavoro all’estero e Selina resta bloccata in Venezuela durante le vacanze di Natale, entrambi si trovano di fronte a una scelta definitiva: restare o partire.

Con Hambre, Joanna Cristina Nelson firma un esordio che utilizza il cinema come strumento di osservazione e memoria.