Mel Gibson compie 70 anni in un momento altamente simbolico della sua carriera. Nato il 3 gennaio 1956 a Peekskill, nello stato di New York, l’attore e regista celebra il traguardo mentre è impegnato in Italia nella lavorazione di La Resurrezione di Cristo, progetto monumentale e sequel diretto de La Passione di Cristo.
Le riprese sono in corso tra Cinecittà, Roma e Matera, luoghi già centrali per il film del 2004. L’uscita è prevista in formato IMAX, divisa in due parti tra il 2027 e il 2028. Un’opera ambiziosissima che rappresenta il ritorno di Mel Gibson a un cinema epico, radicale e profondamente personale.
Gli anni ’80: nascita di un’icona action
La fama mondiale arriva negli anni Ottanta grazie alle saghe di Mad Max e Arma Letale, che trasformano Mel Gibson in uno dei volti simbolo del cinema action. Il suo carisma fisico e la sua presenza scenica lo rendono una star globale, al punto da essere nominato nel 1985 primo “uomo più sexy del mondo” dal magazine People.
Mel Gibson: Oltre il blockbuster
Accanto ai ruoli d’azione, Mel Gibson dimostra presto una notevole versatilità. Affronta personaggi più complessi come l’Amleto diretto da Franco Zeffirelli e partecipa a produzioni d’autore come The Million Dollar Hotel di Wim Wenders, ampliando il suo profilo oltre il cinema commerciale.
Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila consolida il suo status con film come Il patriota, What Women Want e Signs di M. Night Shyamalan, confermandosi una delle star più riconoscibili di Hollywood.
Da attore a regista di culto
Il vero punto di svolta arriva quando Mel Gibson dietro la macchina da presa. Dopo L’uomo senza volto, nel 1995 dirige Braveheart – Cuore impavido, che vince cinque premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia. Nel 2004 firma La Passione di Cristo, opera divisiva ma di enorme successo, girata tra Matera e Cinecittà.
Mel Gibson: Cadute e rinascita
Dopo anni segnati da polemiche, Mel Gibson torna alla ribalta nel 2016 con La battaglia di Hacksaw Ridge, che gli vale una nuova candidatura all’Oscar come miglior regista e segna una vera rinascita artistica.
Oggi, a 70 anni, Mel Gibson è di nuovo al centro del cinema internazionale. La Resurrezione di Cristo rappresenta il compimento di un percorso complesso e controverso, ma anche la conferma di una carriera capace, ancora oggi, di lasciare il segno.