Alcuni segreti e paure si nascondono più vicino di quanto pensiamo: sotto il nostro naso, dietro le mura delle nostre stanze. Da questa premessa nasce Backrooms, il nuovo film horror di Kane Parsons targato A24. La storia è ispirata alla creepypasta creata da un thread di 4chan, un popolare imageboard simile a Reddit, dov’è possibilepubblicare immagini e commenti in forma anonima. Il teaser non mostra praticamente nulla, solamente una stanza che apparentemente sembra vuota, un terrore che si nasconde dietro gli angoli proprio come il concetto della leggenda metropolitana.
Backrooms arriverà nelle sale il 29 maggio negli USA, mentre in Italia non è ancora stata confermata la data d’uscita.
Backrooms: un pericolo che si nasconde nel buio
Le Backrooms nascono da un thread pubblicato su 4chan nel 2019, in cui venne condivisa un’immagine raffigurante uffici giallastri dall’aspetto anonimo e apparentemente infiniti. L’immagine era accompagnata da una descrizione inquietante, che alludeva a una dimensione parallela a cui si può accedere “uscendo” dalla realtà, come se si oltrepassasse per errore il confine del mondo conosciuto. Questo luogo immaginario sarebbe composto da stanze tutte uguali, corridoi interminabili, moquette umida, luci al neon tremolanti e un silenzio opprimente. Spazi che sembrano vuoti, ma che proprio nella loro desolazione lasciano intuire una presenza invisibile, qualcosa che osserva senza farsi vedere.
Queste stanze non sono accessibili al pubblico generale. Sono spazi liminali, nascosti, fuori dalla normalità quotidiana. Ed è proprio questa inaccessibilità a renderle così spaventose. Perché quando nessuno guarda e siamo completamente soli, l’immaginazione riempie l’ombra di possibilità inquietanti. Come si può essere certi di non essere osservati da qualcosa di mostruoso e di sconosciuto?
Un nuovo successo confermato per A24?
L’idea di Backrooms, nata online, è stata trasformata da Kane Parsons in una serie di cortometraggi che mescolano found footage, estetica VHS e inquietudine architettonica. Il tutto costruisce un horror che non si affida a mostri in primo piano e a semplici jumpscare, ma alla costante e soffocante sensazione di essere intrappolati in uno spazio infinito. Oggi, quel fenomeno del web è diventato un lungometraggio prodotto da A24, con il coinvolgimento di James Wan tra i produttori: un salto impressionante per un’idea nata quasi per gioco, capace di accumulare milioni di visualizzazioni e di trasformarsi in un vero e proprio culto online.
Tra i protagonisti del film, figurano i nomi di Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett e Lukita Maxwell. La produzione è di A24, lo studio indipendente dietro successi come Everything Everywhere All at Once, Uncut Gems, Midsommar e Moonlight, oltre alle serie Beef su Netflix ed Euphoria su HBO Max. Tra i prossimi progetti dello studio appaiono Undertone, The Drama, Mother Mary, Backrooms e altri titoli ancora in sviluppo.