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L’uomo che aveva picchiato la testa

Chi è Bobo Rondelli? Qualcuno lo considera un artista geniale, ma forse sarebbe più appropriato definirlo un genio con qualche lampo d’imbecillità, sublime virtù che spesso marca il confine con il comune talento. Paolo Virzì si prende una vacanza per raccontarci, in un divertente documentario, l’originale vicenda di questo eclettico personaggio, sullo sfondo di una Livorno naturalmente proletaria e caustica, dove chi azzecca troppo spesso un congiuntivo è sospettato di omosessualità.

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L'uomo che aveva picchiato la testa

Chi è Bobo Rondelli? Qualcuno lo considera un artista geniale, ma forse sarebbe più appropriato definirlo un genio con qualche lampo d’imbecillità, sublime virtù che spesso marca il confine con il comune talento. Paolo Virzì si prende una vacanza per raccontarci, in un divertente documentario, l’originale vicenda di questo eclettico personaggio, sullo sfondo di una Livorno naturalmente proletaria e caustica, dove chi azzecca troppo spesso un congiuntivo è sospettato di omosessualità. Tanti volti si alternano in quest’inchiesta che  traccia i contorni di un cantastorie guitto e guascone, che da anni anima, con le sue performance a tutto campo, le notti brave dei toscani insonni. Emerge un ritratto sfaccettato, non privo di note amare, come quando assistiamo alla fine del rapporto di Bobo con la moglie; e a volte divertentissimo laddove, per emulare Hendrix, Rondelli si sfila di bocca il ponte e lo utilizza a guisa d’improbabile plettro. Si, forse Bobo ha picchiato la testa, ma sa farci commuovere. Tanti altri l’hanno picchiata e non se ne sono accorti.

Luca Biscontini



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