The beast in me 2 le novità. Netflix ospita una nuova hit. Si tratta di The beast in me. La serie segna il trionfale ritorno di Claire Danes sul piccolo schermo. Lei riprende la fortunata collaborazione con il creatore Howard Gordon. Insieme hanno lavorato per otto stagioni a Homeland. Questa reunion non è l’unico motivo di entusiasmo. Il cast include anche talenti come Matthew Rhys e Brittany Snow. Dietro le quinte, spiccano produttori illustri. Tra questi ci sono Conan O’Brien e Jodie Foster. La trama si concentra su Aggie, interpretata da Danes. Lei è una scrittrice di successo. È devastata dal lutto per la perdita del figlio. La sua quiete viene interrotta bruscamente. Arriva Nile, interpretato da Rhys. Lui è un ricco magnate immobiliare. È sospettato di aver assassinato la moglie. Si trasferisce proprio nella casa accanto ad Aggie. La prima stagione è ricca di otto episodi tesi. Ora tutti si chiedono: ci sarà un futuro per questa storia avvincente? Il pubblico attende con ansia una risposta ufficiale.
The beast in me 2. Il creatore Howard Gordon apre al rinnovo
Inizialmente, The beast in me era stata presentata come una serie limitata, il che, per sua natura, non prevedeva la garanzia di future stagioni. Questo scenario non è nuovo per la Danes, il cui recente ruolo di rilievo in Fleishman Is in Trouble si è concluso dopo un’unica stagione. Tuttavia, un significativo barlume di speranza è emerso direttamente dalla bocca del creatore, Howard Gordon, il quale ha recentemente accennato alla possibilità di un rinnovo. In un’intervista con TV Insider, Gordon ha rivelato:
“La risposta breve è: direi, certo. … Penso che probabilmente ci sia una storia là fuori.“
Questa dichiarazione, pur non essendo una conferma definitiva, lascia indubbiamente la porta aperta per una potenziale seconda stagione, alimentando le speculazioni e l’attesa. Per il momento, sia i fan che gli addetti ai lavori restano in attesa di una comunicazione ufficiale da parte di Netflix, che detiene i diritti della serie.
Un cast pieno di impegni
Se la serie dovesse ottenere il via libera per un secondo capitolo, il mantenimento delle dinamiche tra Claire Danes e Matthew Rhys sarebbe cruciale, vista la loro innegabile attrattiva per il pubblico. Tuttavia, l’agenda dei due attori principali appare piuttosto fitta. Rhys, in particolare, sembra essere immerso in numerosi progetti; ha già aderito al cast della seconda stagione di Presumed Innocent per Apple TV e sarà il protagonista della prossima serie Apple Widow’s Bay. A questi si aggiunge il suo ruolo di protagonista e produttore in Wyrd, basato su un fumetto del 2019. Anche la Danes è impegnata: sta attualmente girando il dramma Hulu The Spot e ha ottenuto un ruolo da protagonista nella prossima serie HBO The Applebaum Curse, dove si riunirà con Winnie Holzman, la creatrice di My So-Called Life. Nonostante questi impegni, la sua esperienza in Homeland potrebbe convincere Gordon a tentare il colpo per un secondo round.
Nuove direzioni narrative
L’eventuale trama di una seconda stagione di The beast in me è già stata oggetto di riflessione da parte dello showrunner Howard Gordon, anche se la conferma del rinnovo non è ancora arrivata. Discutendo il finale della prima stagione con The Wrap, Gordon ha offerto alcuni spunti intriganti sulla direzione che la narrazione potrebbe prendere. Egli ha riflettuto sul percorso del personaggio principale:
“Penso che nella misura in cui Aggie è una scrittrice che è stata portata a questa fase successiva della sua vita, qualunque essa sia.”
Gordon ha poi aggiunto un elemento di potenziale novità:
“Sono in qualche modo tentato dal personaggio di suo padre, il truffatore (grifter). Vedremo come andrà lo show e se verrà un’idea. Ma penso che sarebbero aperti a farne di più.”
Queste dichiarazioni suggeriscono che il futuro di Aggie e l’esplorazione di personaggi secondari potrebbero offrire un terreno fertile per nuove e avvincenti storie.
Fonte: Elle