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Sedicicorto

Sedicicorto: i vincitori del 2025

“Un'edizione che conferma il grande interesse del pubblico e del comparto alla nostra manifestazione"

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Con la cerimonia di premiazione si è conclusa la 22esima edizione di Sedicicorto Forlì International Film Festival. Diretta da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, la kermesse ha presentato oltre 150 corti provenienti da 55 Paesi, tra concorsi e sezioni non competitive, con una programmazione che ha intrecciato cinema, arte e impegno civile.

Un’edizione che conferma il grande interesse del pubblico e del comparto alla nostra manifestazione. Abbiamo accolto: 2000 studenti del territorio, che hanno preso parte alle proiezioni e ai progetti speciali organizzati dall’inizio dell’Anno Scolastico e i 400 piccoli giurati di Animare; registi da tutto il mondo, rappresentanti dai festival, dalle associazioni di categoria, dalla produzione e dalla distribuzione che si sono uniti a noi durante queste giornate.

Ma, soprattutto, non è mai mancato l’affetto del nostro pubblico: partecipe, curioso, interessato alla nostra proposta artistica. E sempre più giovane. Le difficoltà riscontrate a causa del perdurare dei ritardi sulle certezze di finanziamento da parte del Ministero sono state in parte ripagate dall’entusiasmo di chi ha riempito le nostre sale e dei tanti amici che hanno costruito insieme a noi questa edizione”. [Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo].

I vincitori

È Night of Passage di Reza Rasouli ad aggiudicarsi il Premio come Miglior film. Una menzione speciale, invece, per il film francese Blanche di Joanne Rakotoarisoa.

Il Premio del pubblico va a Rochelle di Tom Furnis. Nella sezione Animalab vince Dog Ear di Peter Vacz, con menzione speciale a Sulaimani di Vinnie Ann Bose.

Goodbye Baghdad di Simone Manetti vince il concorso Cortitalia e anche anche in questo caso c’è, che viene attribuita ad Alessandro Reato e Davide Regni, che firmano la regia di The Drowned. Ziki, di Roberta Palmieri e Olga Sargenti, vince il Premio Cortinloco, con una menzione speciale per Hardcore di Francesco Barozzi.

Nella sezione Animare il miglior film è Forevergreen di Nathan Engelhardt e Jeremy Spears. Menzione speciale a Intruder di Joannie Deschênes. Nella sezione Menod5 ha vinto Dog Bridge di Jorn Leeuwerink, mentre nella sezione Student si è imposto Dipolar Bipolar di Quankai Li.

Il concorso Apollo ha premiato Oh! di Caterina Ferrara. Tra i premi speciali, il Best Comedy è andato a Mort d’un acteur di Ambroise Rateau, il Premio FEDIC a Voyajazz di Alessandro Zaffanella, il Premio alla Carriera ai Manetti Bros Il Premio CIN.ER a Elisabetta Cavallotti, il Premio Generazione G a Martina Scrinzi, Un Quadro per la Pace a Give peace a screen, il Premio ER Valore a Interno 18 di Matteo Lolletti e il Premio ER Futuro a Gianluca Zonta.