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Giornate del Cinema Muto | Pordenone Silent Film Festival

‘Non posso scegliere tra voi due!’: l’impossibile scelta per una figlia

Tra Bergman e Baumbach: le giornate del cinema muto ci regalano scene da un matrimonio, intrise di lacrime ma anche di gioia, proprio alla Frank Capra

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“Non posso scegliere tra voi due!”

Con questa frase la figlia di due genitori litiganti ci spezza il cuore. Abituati ultimamente a documentari, spezzoni storici e/o di archivio, questa storia prodotta da Adolph Zukor e Jesse L. Lasky, riporta il pubblico delle giornate del Cinema Muto a una dimensione puramente narrativa. Siamo dentro una famiglia borghese: madre e padre litigano, proprio alla American Beauty, a tavola. Di fronte alla figlia, che ben presto ne diventerà così sofferente da minacciarli di andarsene. Ed effettivamente se ne andrà, lasciandoli in agonia. Un’agonia alla Prisoners senza la setta che rapisce i bambini. La figlia è fuggita tra le braccia di un medico rinnomato della zona. Così, tra equivoci finali di tutti i tipi e protagonisti di grandi film commerciali egocentrici, tutto andrà per il verso giusto.

“Un incidente?”

Domanda la moglia al marito alla fine del film: è un po’ il contrario di quel che accade in Via col Vento. Florence Vidor, bellezza e bravure intramontata del muto, si volta verso il marito, e gli urla il nome. Poche lettere e lui si gira, facendo cadere un vaso da fiori, con i suoi soliti modi maldestri. Lei ricalca la mano ironica e dolce. “Un incidente?” domanda. E da quel vaso, da quella domanda, e soprattutto da quel nome, torna l’amore. Jacques Lacan affermava che l’Amore è sempre amore per il nome dell’altro. Ed è proprio vero: nonostante noi pubblico non lo sentiamo, lo vediamo, quell’amore, così finto e puro al tempo stesso.

Lo specchio del cinema

Non è a caso che questo pubblico si sia tanto commosso dinanzi a questo film. Il caso di Adolescence, sulla responsabilità genitoriale, sugli Incel, e su moltissimi altri temi, ci ha fatto davvero riflettere l’anno presente. Siamo stati nel 1979 ad ascoltare con le lacrime agli occhi le differenti versioni genitoriali della pellicola Kramer Vs. Kramer, mentre ora stiamo riflettendo, con questo piccolo e grande gioiello, su cosa voglia dire litigare dinanzi ai propri figli. Non sono solo film questi: sono specchi, come direbbe Lacan. E proprio attraverso questa distorsione cinematografica che riusciamo a vedere ciò che non va in noi. Un film archivio di responsabilità, oltre che di grande scuola narrativa.

Are Parents People?

  • Anno: 1925
  • Durata: 61 min.
  • Distribuzione: Paramount Pictures
  • Genere: Dramedy
  • Nazionalita: US
  • Regia: Malcolm St. Clair
  • Data di uscita: 01-June-1925