L’acclamato regista Levan Akin, il cui And Then We Danced era candidato ufficiale della Svezia agli Oscar 2019, torna con una nuova storia profondamente umana.
Il suo ultimo film, Crossing Istanbul, uscirà nelle sale italiane il 2 ottobre con Lucky Red.
Un favorito del festival
Il film è stato presentato in anteprima mondiale come titolo di apertura della sezione Panorama della 74a Berlinale, dove è stato accolto con entusiasmo dalla critica internazionale e premiato con il Panorama Audience Award (Secondo Premio) e il prestigioso Teddy Jury Award.
Crossing Istanbul il trailer:
Un viaggio di confini e appartenenza
Crossing Istanbul si snoda come un delicato e poetico road movie che intreccia i temi dell’identità, dell’appartenenza e della memoria in un ritratto intimo di trasformazione personale e sociale.
Attraverso immagini potenti e una narrazione sobria, Akin offre una riflessione non solo sui confini geografici, ma anche sui confini interiori che ogni persona deve attraversare nella propria ricerca di libertà.
La storia di Lia
Al centro del film c’è Lia (Mzia Arabuli), un’insegnante in pensione della Georgia. Determinata a esaudire l’ultimo desiderio della sorella defunta, si reca a Istanbul alla ricerca di Tekla, la figlia scomparsa dalla famiglia anni prima.
Lungo la strada, Lia incontra un avvocato che si batte per i diritti delle persone transgender, un incontro che le apre gli occhi su nuovi modi di vedere e comprendere il mondo.
Una riflessione universale
Più che la storia del viaggio di una donna, Crossing Istanbul è una finestra cinematografica sulle vite vissute tra culture, confini e identità.
Un film sulla solidarietà, la gentilezza e il potere silenzioso e trasformativo delle connessioni umane, in arrivo il 2 ottobre.