In Only on Earth, il regista Robin Petré realizza un viaggio contemplativo attraverso la Galizia meridionale, una delle regioni europee più soggette a incendi boschivi. Il ritmo lento del documentario rispecchia i ritmi della natura e la vita quotidiana di coloro che convivono con essa.
Attraverso l’obiettivo della direttrice della fotografia María Goya Barquet, il film cattura il paesaggio sereno ma vulnerabile, permettendo agli spettatori di immergersi nella quieta bellezza dell’ambiente e nell’incombente minaccia di distruzione.

I bambini della terra
Tra i momenti più toccanti del film ci sono scene in cui i bambini del posto sono impegnati a conservare la loro innocenza: sbucciare la corteccia, usare le fionde e correre liberi nei boschi. Queste sequenze evidenziano la trasmissione intergenerazionale della convivenza con un luogo pieno di sofferenza e il profondo legame tra la comunità e il suo ambiente.
Le interazioni dei bambini con la natura sono una testimonianza della connessione duratura tra gli esseri umani e la terra che abitano.
Echi di desolazione
Sebbene il film celebri l’armonia tra esseri umani e natura, non esita a ritrarre la desolazione causata dal cambiamento climatico. I dilaganti incendi e la diminuzione del numero di cavalli selvatici sottolineano la fragilità di questo ecosistema.
Il documentario presenta queste sfide con una silenziosa urgenza, sottolineando la necessità di consapevolezza e azione senza ricorrere al didatticismo.

Paralleli cinematografici e letterari
Only on Earth evoca la sensibilità di opere letterarie che esplorano il rapporto dell’umanità con la natura, come gli scritti di Henry David Thoreau e la poesia di Pablo Neruda. Dal punto di vista cinematografico, si allinea allo stile di osservazione di documentari come Leviathan (Lucien Castaing-Taylor, Véréna Pavarel, 2012) e Sweetgrass (Lucien Castaing-Taylor, Ilisa Barbash, 2009), dove l’attenzione è rivolta alla cattura dell’essenza di un luogo e dei suoi abitanti senza una narrazione esplicita.
Il film di Petré si presenta come un’opera meditativa che invita a riflettere sul nostro posto nel mondo naturale.
Selezione al CinemaAmbiente
L’inclusione del documentario nell’edizione 2025 di CinemAmbiente – Festival del Cinema Ambientale di Torino, in programma dal 5 al 10 giugno, ne sottolinea la rilevanza e l’impatto. CinemAmbiente è rinomato per la presentazione di film che affrontano questioni ambientali e promuovono la consapevolezza ecologica.
La selezione di Only on Earth ne evidenzia il contributo al dibattito sul cambiamento climatico e sul rapporto uomo-natura.

Una riflessione risonante
Only on Earth è un documentario di una potenza discreta che cattura il delicato equilibrio tra gli esseri umani e il loro ambiente. Attraverso il suo ritmo misurato, i ritratti intimi e le immagini evocative, il film offre una profonda riflessione sulla resilienza, la tradizione e le urgenti sfide poste dal cambiamento climatico che dobbiamo affrontare.
L’opera di Petré riporta al centro della lente del cinema quel legame ancestrale e duraturo tra le persone e la terra che chiamano casa. Nonostante la fame delle fiamme, essi perdurano, trovando vita tra la cenere.