fbpx
Connect with us

Latest News

Nastri d’Argento Documentari 2024: premiati ‘Mur’ e ‘Io, noi e Gaber’

Premiato anche Mario Martone per 'Laggiù qualcuno mi ama' e 'Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice'

Pubblicato

il

Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani ha annunciato i vincitori dei Nastri d’Argento Documentari 2024. Tra i premiati, Mur di Kasia Smutniak si è aggiudicato il riconoscimento per il Cinema del reale, mentre Io, noi e Gaber di Riccardo Milani ha vinto nella categoria Cinema, Spettacolo, Cultura.

Come ben noto, Mur ci porta in un percorso che attraversa Polonia e Bielorussia, lungo il confine che nega l’accesso ai migranti. Mentre, Io, noi e Gaber si addentra nell’universo delle canzoni e nella vita di Giorgio Gaber, esplorando le sue performance televisive fino al suo impegno nella sfera politica. A questi riconoscimenti documentaristici si unisce il Nastro dell’Anno per i Documentari, assegnato a Mario Martone per Laggiù qualcuno mi ama, un tributo a Massimo Troisi, e per Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice.

Gli altri documentari premiati ai Nastri d’Argento

Altri premi assegnati:

  • Nastro d’Argento al miglior documentario: Enigma Rol di Anselma Dell’Olio, incentrato sulla figura del sensitivo che ebbe un ruolo importante nella vita di Federico Fellini.
  • Anche Edith Bruck, sopravvissuta alla deportazione, si è aggiudicata un Nastro d’Argento per Edith, testimonianza autobiografica sulla Shoah.
  • Il Nastro d’Argento di Protagonista dell’Anno nei Documentari è andato a Monica Bellucci per la sua “interpretazione” in Maria Callas: lettere e memorie.
  • Due riconoscimenti speciali sono stati consegnati a: Lucio Amelio, opera di Nicolangelo Gelormini che omaggia il critico d’arte e gallerista, e a Oceano Canada di Andrea Andermann, versione integrale di un’esplorazione sul legame con la natura. Il tema era molto importante per Ennio Flaiano, coautore del documentario che tuttavia scomparve prima della sua prima trasmissione televisiva.
  • Infine, una menzione speciale a Bosco Martese di Fariborz Kamkari, che rievoca il primo scontro in campo aperto della Resistenza italiana contro l’Esercito tedesco.

Il SNGCI ha voluto annunciare anche il Premio Valentina Pedicini, dedicato alla memoria della giovane regista prematuramente scomparsa. A vincerlo è stato About Last Year, scritto, diretto e interpretato da Dunja Lavecchia, Beatrice Surano e Morena Terranova.

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.