fbpx
Connect with us

Netflix SerieTv

‘Regina Cleopatra’ su Netflix la recensione

La vita, la storia e le alleanze, di potere e d'amore, dell'ultima regina dei Tolomei in una docu-serie su Netflix

Pubblicato

il

regina cleopatra

Tempo di regine: dopo la Regina Carlotta, dal 10 maggio è disponibile su Netflix Regina Cleopatra, che alterna scene girate in costume e interventi di studiosi di questo personaggio affascinante e un po’ contorto.

Attesa e annunciata anche da una serie di polemiche che non sono passate sottotraccia: una, in particolare sulle origini di Cleopatra o, meglio ancora, sul colore della sua pelle; questioni che la regista Tina Gharavi ha chiarito con fermezza. La sovrana è incarnata dalla seducente Adele James e la docu-serie racconta delle sue idee e dei suoi progetti di potere, e di come questi sono stati messi in atto, soprattutto grazie alle relazioni diplomatiche e amorose da lei intrecciate.

regina cleopatra

 La trama di Regina Cleopatra

Cleopatra non ha nemmeno 18 anni quando eredita il regno del padre alla sua morte: è una ragazza molto intelligente, istruita (raro per l’epoca) con un certo fascino e un’indole dettata dalla dinastia da cui proviene, i Tolomei. Una famiglia particolare dove dissidi, soprusi e assassini sono all’ordine del giorno per raggiungere un solo obiettivo: il potere. «Non mi fido di nessuno di loro» sono le ultime parole che Tolomeo XII dice alla figlia erede. Assieme a lei, secondo le tradizioni, governerà il regno anche il fratello più piccolo Tolomeo XIII, manipolato dall’eunuco Potino che brama di comandare.

D’ora in poi faremo le cose diversamente.

Oltre ai problemi familiari, la neo-regina prende lo Stato in un momento di crisi, causata dai problemi interni, come le alluvioni e le piene del fiume Nilo, il più grande del mondo, e dai difficili rapporti con Roma. Eano i tempi della guerra civile tra Cesare e Pompeo, con cui il padre e l’Egitto avevano mantenuto sempre rapporti di scambio e protezione. Proprio in quelle terre il generale romano troverà la morte, con l’aiuto di membri della corte. Questo avvenimento avvicinerà Cesare a Cleopatra in una forte unione delle menti e dei corpi.

Tra scene girate e ambientate all’epoca e commenti e giudizi di esperti della vita della regina e della Storia, questa docu-serie si sofferma sulla figura di Cleopatra e sul suo regno, tra successi, faide, cambiamenti e alleanze con Roma. Giulio Cesare prima e Marco Antonio (Craig Russel) poi, due figure determinate e avide di potere, vicine in questo ai Tolomei. E come il padre l’aveva già avvertita, tra i nemici la regina deve stare attenta alla sorella Arsinoe in combutta con il fratello Tolomeo XIII; ma la regina sa rialzarsi sempre a testa alta e con nuovi stratagemmi. Fatti reali, storici e privati, e sentimentali si intrecciano nel lavoro di Tina Gharavi come nella vita dell’ultima sovrana della dinastia dei Tolomei.

Tra falsi storici e polemiche

Cleopatra era nera afferma la classicista Shelley P. Haley, professoressa all’ Hamilton College. questa l’affermazione che ha fatto discutere insieme alle scelte di regia al punto di venire citata dall’avvocato Mahmoud al-Semary che la definisce “afrocentrica” . Una serie dal taglio “storico” e documentaristico dovrebbe considerare tutte le fonti, anche quelle che vogliono Cleopatra con origini macedoni (Alessandro Magno) o comunque elleniche.

Gli studiosi e gli storici sono divisi su questo argomento. Al Semary, oltre a una multa alla casa di distribuzione, ha chiesto la rimozione della serie, con una dinamica che negli ultimi anni sta spopolando: rimuovere e cancellare, non riconoscere e magari spiegare, discutere. Tina Gharavi resta convinta della decisione e della sua Cleopatra che vuole raccontare; cita un’altra storica Cleopatra, quella interpretata da Elisabeth Taylor nel film omonimo del 1963

Ricordo che da bambina vedevo Elizabeth Taylor interpretare Cleopatra. Ero affascinata, ma anche allora sentivo che l’immagine non era giusta. La sua pelle era davvero così bianca?

Bisogna ricordare sempre che non parliamo della realtà e si parla di un prodotto che guardiamo attraverso uno schermo: da sempre in grado di suscitare diverse emozioni, sensazioni e condividere saperi nuovi (non tutti magari conoscono la storia dell’ultima regina d’ Egitto), oltre al puro e semplice gusto di intrattenere, magari imparando.

Tra realtà e finzioni, la docu-serie Queen Cleopatra si rivela una piacevole compagnia interessata. Le spiegazioni di un team di esperti molto solido e puntuale sono ben accompagnate dalla visione delle immagini successive in costume. Gli attori vivono e interpretano con coerenza i personaggi, in alcuni casi veri e propri colossi come nel caso di Giulio Cesare, Cleopatra o Marco Antonio; sono in grado di incarnare le loro complessità rispettando i caratteri duri e drammatici. Certo, ogni tanto la sceneggiatura non rispecchia proprio quello che penseremo di sentire nei loro discorsi al tempo dei Romani, o alcune incertezze della Regina davanti agli eventi tradiscono l’idea di calcolatrice precisa che si costruisce durante la narrazione, ma il risultato finale rimane gradevole.

Adele James brilla tra ori e abiti molto colorati, in tono con la sua carnagione e l’eleganza che incarna la rende davvero una sovrana tra Roma e l’Egitto. Nulla vieta, dopo la visione, di consultare vere fonti e veri volumi o siti specialistici, con riferimenti alle persone che nel documentario parlano di una storia che incuriosisce.

Scrivere in una rivista di cinema. Il tuo momento é adesso!
Candidati per provare a entrare nel nostro Global Team scrivendo a direzione@taxidrivers.it Oggetto: Candidatura Taxi drivers

Regina Cleopatra

  • Anno: 2023
  • Durata: 4 episodi
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: Documentario, storico
  • Nazionalita: Stati Uniti
  • Regia: Tina Gharavi
  • Data di uscita: 10-May-2023