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Red Rose: la recensione della serie teen horror di Netflix

Un gruppo di ragazzi affrontano l'estate prima del collage e un'app che si insinua nelle loro vite con conseguenze mortali

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Red Rose è una serie Netflix di otto episodi prodotta dalla Eleven (Sex Education) e creata da Michael e Paul Clarkson, già produttori -ma anche registi per alcuni episodi- di The Haunting of Bly Manor di Mike Flanagan.

Nonostante l’evidente quasi omonimia, Red Rose non ha nulla a che spartire con la miniserie scritta da Stephen King nel 2002 (Rose Red, che in origine doveva essere un film, proposto anche a Spielberg, poi diventato seriale dopo l’incidente che ha coinvolto il genio letterario del Maine: è invece un racconto completamente autonomo, che tuttalpiù può essere avvicinato a Black Mirror e tutte le opere a metà strada tra horror e thriller nati dopo Ringu che usano il cellulare come propulsore o catalizzatore di Malvagità, metaforizzando le nuove tecnologie.

LA TRAMA

La storia si svolge a Bolton, cittadina inglese nel nord-ovest dove un gruppo di adolescenti inizia a vivere con entusiasmo l’estate che li separa dal collage: ma un’app che avanza pericolose richieste sconvolgerà le loro vite con conseguenze spaventose.

Ci si potrebbe chiedere, legittimamente, perché il cellulare abbia risvegliato le paure ancestrali degli uomini in un crescendo che non accenna a diminuire, specialmente dopo le continue innovazioni.

Probabilmente non è proprio il telefono portatile come strumento, ma il vedere in quest’oggetto sempre più invasivo una macchia nera che si spande sempre più nella quotidianità, rendendosi lentamente ma inesorabilmente sempre più necessario.

I Clarkson prendono allora spunto da una suggestione più che abusata (il cellulare come malefica entità che si insinua nelle vite dei più fragili attraverso la tecnologia apparentemente innocua) per raccontare quello che superficialmente potrebbe sembrare l’ennesimo teen drama horror, ma la cosa migliore è che lo fanno senza il bisogno di depredare il filone audiovisivo, ritagliandosi un posto tutto proprio.

NUOVE STRADE ,VECCHIE PAURE

Ma anche qui, come per il titolo dal sapore kinghiano, le apparenze traggono in inganno: Red Rose parte con una sequenza iniziale derivativa ma efficacissima, per poi incunearsi nelle vite degli adolescenti protagonisti in maniera sottile e silenziosa, fino a monopolizzarne l’attenzione.

È un amo nascosto, allora, quello che i fratelli di Haunting of Bly Manor nascondono nella storia: perché seduce con un’easy telling morbido e dal sapore già visto, ma poi restituisce un mondo, quello degli adolescenti, raccontato in maniera particolarmente sincera e partecipata, senza sconti, arrivando ad uno dei veri pericoli degli Anni Zero ovvero le app di stalking.

Red Rose. Isis Hainsworth as Rochelle Mason in Red Rose. Cr. Courtesy of Netflix © 2022

Che trovano, nella vita reale come in Red Rose, terreno particolarmente fertile per innestarsi, germogliare e prosperare in mezzo alle feste, i litigi, gli amori e le inquietudini adolescenziali che si sa, a volte purtroppo raggiungono livelli intollerabili.

Non che la fusione tra teen drama e orrore tecnocratico (nello stile del citato Black Mirror) sia qualcosa di particolarmente innovativo o originale: lo è invece la chiave di lettura degli autor di His Dark Materials, che stordiscono con una colonna sonora a tappeto fatta da cover di hit anni Novanta -brani universali che vanno da Barbie Girl a Ryhtm is a Dancer, al limite dell’inno generazionale- per poi avventurarsi in brughiere sperdute, paure digitali, fantasmi nelle macchine che alla fine compiono un confronto che diventa riflesso, quello tra l’orrore inconcepibile e la gratuita crudeltà dell’uomo.

Insieme a tutto questo, lo show racconta senza pietismi o facili scorciatoie narrative, il disagio sociale legato (da causa ed effetto?) a quello esistenziale, le differenze culturali e ambientali, e la difficoltà di inserimento dei ragazzi nell’assoluta deriva della vita, senza una vera guida -all’infuori dei genitori, che però sono assenti- a mostrargli la strada da seguire.

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Red Rose

  • Anno: 2022
  • Durata: 1 stagione, 8 episodi
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: thriller
  • Nazionalita: Gran Bretagna
  • Regia: aavv
  • Data di uscita: 15-February-2023