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Focus Italia

‘Filumena Marturano’ di Francesco Amato. La recensione

La Filumena Marturano di Francesco Amato è un un rispettoso riadattamento del testo eduardiano, che strizza l’occhio alle varie trasposizioni cinematografiche realizzate in più di settant’anni di storia di una delle opere più celebri del teatro italiano.

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Continua la Collection De Filippo, l’ambizioso progetto di trasposizione filmica dei capolavori di Eduardo De Filippo, che impegna la RAI nel suo ruolo di servizio pubblico. Dopo Natale in Casa Cupiello e Sabato, domenica e lunedì, arriva Filumena Marturano, diretto da Francesco Amato, con protagonista Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo. La commedia, uno dei lavori più rappresentati di Eduardo, andrà in onda martedì 20 dicembre in prima serata su RAI 1.

Una trasposizione che mette tutti d’accordo.

La Filumena Marturano di Francesco Amato è un rispettoso riadattamento del testo eduardiano, che strizza l’occhio alle varie trasposizioni cinematografiche realizzate in più di settant’anni di storia di una delle opere più celebri del teatro italiano. Una commedia dal sapore amaro, che il regista, insieme agli autori, valorizza, sottolineando la componente melodrammatica, in parte già presente nell’originale.

La trama

Filumena Marturano (Vanessa Scalera), è una donna con un passato da prostituta. Convive da anni con Domenico Soriano (Massimiliano Gallo), un ricco pasticciere. È Filumena a governare gli affari di Domenico, mentre l’uomo continua a fare la bella vita, illudendosi di essere ancora giovane. Per costringerlo a sposarla, Filumena si finge in punto di morte, ma appena dopo la celebrazione, Domenico scopre l’inganno e chiede l’annullamento. Solo allora la donna gli rivela che uno dei suoi tre figli, cresciuti in segreto, è suo. Le certezze dell’uomo vacillano e il desiderio di scoprire quale dei ragazzi è sangue del suo sangue inizia a consumarlo.

Filumena Marturano: Film Rai 1, cast, trama, De Filippo - The Wom

Filumena Marturano: da Titina a oggi

Filumena Marturano, scritta da Eduardo nel 1946, per sua sorella Titina, è stato senza dubbio il testo del drammaturgo napoletano più rappresentato e più volte riadattato per il grande e piccolo schermo.

Dopo la prima, avvenuta a Napoli un anno dopo la sua stesura, con Titina De Filippo nei panni dell’ex malafemmina, il ruolo di Filumena è stato interpretato da moltissime attrici italiane e non. A succedere a Titina è stata Regina Bianchi, nella versione attualmente disponibile su Rai Play e dopo ancora Pupella Maggio. Lina Sastri, invece è stata Filumena Marturano affiancata da Luca De Filippo e Mariangela D’Abbraccio in una versione con la regia teatrale di Liliana Cavani.

Il testo di Eduardo ha varcato anche i confini italiani. Nel 1977, Franco Zeffirelli diresse una versione londinese con Joan Plowright. L’attrice britannica rimase particolarmente colpita del personaggio e riuscì a portare la paicè a Broadway, con la regia di suo marito Laurence Oliver.

Vanessa Scalera in Filumena Marturano

Nella nuova proposta televisiva, prodotta da Picomedia, in collaborazione con RAI Fiction, Filumena Marturano torna a vivere con Vanessa Scalera (I viaggiatori). L’attrice, senza farsi intimorire, si cala nei panni dell’ex prostituta appropriandosi del personaggio, con sicurezza e professionalità.

La Scalera dà nuova linfa a uno dei personaggi più spigolosi dell’intero repertorio eduardiano, alternando la serietà all’ironia, senza mai perdere di vista la sola stella polare del suo personaggio: l’amore.

Francesco Amato (18 regali) sfrutta al meglio le capacità attoriali della sua protagonista, realizzando una trasposizione televisiva, con rigore, rispettando il testo di partenza. Il regista si appoggia su un lavoro di sceneggiatura (Massimo Gaudosio e Filippo Gili) ben calibrato, fatto su misura per il pubblico televisivo di oggi, ma con un occhio di riguardo al passato.

Lo spettatore più attento, infatti, può facilmente individuare alcuni momenti estratti dalle precedenti trasposizione cinematografiche. La prima risale al 1951 e ha come interpreti i fratelli De Filippo; la seconda, invece, è quella più nota, di Matrimonio all’italiana, con Vittorio De Sica a dirigere la coppia Loren – Mastroianni.

La trasposizione di Amato è però più intima. Il film tv della RAI, infatti, è quasi interamente girato in interni. Nonostante ciò, il ritmo è sostenuto e gli interpreti, insieme alla macchina da presa, si muovono fluidamente nello spazio filmico. E la nuova Filumena Marturano risulta vivida e passionale.

Filumena Marturano (2022) - Filumena Marturano - in diretta su Rai 1 20/12/2022 alle 21:25

Filumena e Domenico

Il film inizia con un ritratto vigoroso dei due protagonisti. Domenico Soriano, interpretato da Massimiliano Gallo (Per lanciarsi dalle stelle), nel cuore della notte, torna a casa barcollando, dopo i soliti bagordi  mondani. Filumena, invece, è in camera sua, intenta a scrivere lettere ai propri amati figli, con la sua scrittura incerta. E poi eccola, la famigerata camicia di Domenico macchiata di rossetto.

In pochi minuti il regista riesce a dipingere la situazione, il climax dell’itera opera. Il dolore, il sacrificio di Filumena, si scontrano con l’essere cocciutamente giovane di Domenico. Un contrasto fatto di odio, astio, ma anche di affetto e amore, che prende forma in un’evocativa inquadratura dei due protagonisti, tanto vicini, quanto distanti.

È l’amore il motore dell’opera. L’amore tra un uomo e una donna, l’amore per la vita, l’amore per i figli ritrovati. Ma soprattutto, l’amore per una famiglia non riconosciuta dalla legge.

Ho speso una vita per farmi una famiglia e la legge non me lo permette… questa è giustizia?”.

Filumena e Domenico portano avanti la loro battaglia; lo scontro è inevitabile, come lo è la riconciliazione finale.

Tutto ciò è già presente nell’opera di Eduardo e il regista, gli autori e l’intero cast, riescono a riportare a galla, dopo settant’anni, il sotto – testo di una commedia, che ha tanto di drammatico.

Filumena Marturano: Film Rai 1, cast, trama, De Filippo - The Wom

Filumena Marturano: un’opera vitale

Il film riesce ad attualizzare anche alcuni temi, come quello dell’aborto e il rapporto con la religione, senza mai essere didascalico. L’attualizzazione, però, in maniera paradossale, avviene con uno sguardo al passato rendendo Filumena Marturano un vero melodramma. Si evita la banalizzazione dell’amore e la retorica di circostanza, riuscendo a trovare un ritmo vitale e spesso anche ironico.

Ciò è stato possibile perché il cast del film è davvero eccezionale. La performace di Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo, non è una semplice interpretazione, ma vita. I due attori diventano autori dei due complessi personaggi, alternando, con stile, stati d’animo contrastanti.

Nel complesso, poi, risulta davvero piacevole l’avvicendamento tra registro drammatico e comico, grazie a interpreti con una grande esperienza alle spalle. Come la bravissima Nunzia Schiano (Quasi orfano), nei panni della cameriera Rosalia e Marcello Romolo, che dà vita ad Alfredo, il ruffiano di Domenico.

Il cast è poi completato dai migliori interpreti della scena napoletana: Vittorio Viviani, Gino Nardella e Gigio Morra. Bravissimi anche gli attori che interpretano i tre figli di Filumena: Francesco Russo, Massimiliano Caiazzo e Giovanni Scotti.

Un discorso a parte merita Anna Iodice, con la sua Diana. Il personaggio che nell’opera eduardiana ha poco spazio, qui invece, grazie alla sua interprete, riesce a conquistare una dignitosa identità, nonostante la sua collocazione non sia per nulla semplice.

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Filumena Marturano

  • Anno: 2022
  • Distribuzione: Rai
  • Genere: Commedia amara
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Francesco Amato
  • Data di uscita: 20-December-2022