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Netflix Film

Tim Burton al Lucca Comics presenta “Mercoledì”

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Tim Burton, autore di capolavori cinematografici come Edward Mani di Forbice e Big Fish, ha presentato alla stampa la nuova serie Netflix da lui diretta, dal titolo Mercoledì, ispirata alla bambina iconica de La Famiglia Addams.

Mercoledì: la nuova serie Netflix

Nel giorno che precede la notte stregata di Halloween (e quale giorno più appropriato!), Tim Burton approda al Lucca Comics & Games 2022, per l’anteprima europea del 1° episodio di Mercoledì, l’attesissima serie tv da lui diretta in arrivo il 23 novembre su Netflix.

Dopo la conferenza stampa presso il prestigioso Teatro del Giglio di Lucca, il regista ha salutato il pubblico in Piazza San Michele, dove lo attendevano più di 8.000 persone tra fan e cosplayer di Mercoledì (omaggiata indossando la parrucca con le sue iconiche ed inconfondibili trecce) e della Famiglia Addams al completo.

Questa sera, invece, l’incontro di Tim Burton davanti a un pubblico di 500 fan presso il Cinema Moderno per la proiezione in anteprima europea del 1° episodio di Mercoledì.

Mercoledì, serie tv in 8 episodi, è un mystery con toni investigativi, soprannaturali e anche un po’ horror che ripercorre gli anni di Mercoledì Addams come studentessa presso la Nevermore Academy, descrivendo i tentativi di controllare i suoi poteri paranormali, di sventare una mostruosa serie di omicidi che terrorizzano la comunità locale e di risolvere il mistero che ha coinvolto i suoi genitori 25 anni prima… tutto ciò mentre esplora nuove e complicate relazioni alla Nevermore.

Tim Burton al Lucca Comics & Games in Lucca, 31 Ottobre 2022

Mercoledì. Un cast strepitoso

Nel ruolo della protagonista Mercoledì Addams ci sarà Jenna Ortega, affiancata da Gwendoline Christie (preside Larissa Weems), Jamie McShane (sceriffo Galpin), Percy Hynes White (Xavier Thorpe), Hunter Doohan (Tyler Galpin), Emma Myers (Enid Sinclair), Joy Sunday (Bianca Barclay), Naomi J Ogawa (Yoko Tanaka), Moosa Mostafa (Eugene Ottinger), Georgie Farmer (Ajax Petropolus), Riki Lindhome (Dr.ssa Valerie Kinbott) e Christina Ricci (Marilyn Thornhill).

A interpretare gli altri celebri membri della famiglia Addams saranno invece Catherine Zeta-Jones (Morticia Addams), Luis Guzmán (Gomez Addams), Isaac Ordonez (Pugsley Addams) e Fred Armisen (Zio Fester).

Tim Burton: “Io come Mercoledì Addams”

Il cinema di Tim Burton è fortemente personale, caratterizzato dalla ricorrenza di determinate tematiche e da un’impronta visiva assolutamente riconoscibile: in tutti i film del regista c’è la sua storia, la sua vita, la sua infanzia solitaria.

I suoi personaggi, come è noto, sono degli outsider, rappresentano un’umanità “differente”. Sono degli “anti-eroi” che, puntualmente, all’inizio del loro “viaggio” non sono consapevoli della propria peculiarità, o meglio, ne sono consci ma la vivono come una mancanza, un “difetto”, una fragilità. Essi non si rendono conto che la loro incapacità di omologarsi agli altri li rende unici e speciali ed è, in realtà, un punto di forza.

Tim Burton al Lucca Comics & Games in Lucca, 31 Ottobre 2022

Per comprendere pienamente l’opera burtoniana, bisogna indubbiamente andare a “scavare” nell’infanzia del geniale artista: Tim Burton nasce e cresce in un sobborgo californiano, a Burbank, in una famiglia che lui stesso ha più volte definito disfunzionale.

Non è il classico surfista californiano: il suo aspetto esprime la sua singolarità, quasi come se fosse uscito dalle pagine di una fiaba gotica; alto, mingherlino e con una buffa capigliatura, Burton trascorre una giovinezza solitaria, tra la sua passione per l’illustrazione e quella per i vecchi film horror, tra le passeggiate nei cimiteri e quelle con il suo cagnolino Pepe.

Non stupisce, dunque, che Tim dichiari di sentirsi una versione “al maschile” di Mercoledì, personaggio su cui è incentrata l’omonima serie Netflix:

Mi sono sempre sentito come Mercoledì, sin da quando ero ragazzino. Ovviamente, ero un ragazzo ma avrei potuto benissimo essere lei, anche perché condividiamo la stessa visione del mondo, in “bianco e nero”.

Tim Burton al Lucca Comics & Games in Lucca, 31 Ottobre 2022

La Famiglia Addams è nata come un fumetto dal genio del celebre disegnatore del The New Yorker, Charles Samuel Addams e ha ispirato, per decenni, serie televisive e film: Mercoledì è sempre stata rappresentata come una bambina un po’ cupa, dall’umorismo dark.

A Burton interessava sviluppare questo personaggio, vedere come sarebbe cresciuto in una famiglia così particolare come la sua, seguire la sua crescita, soprattutto nelle relazioni con il mondo esterno e i suoi coetanei.

Ho avuto problemi di salute mentale per metà della mia vita e, per questo, amo Mercoledì e mi identifico in lei: è fonte d’ispirazione, ha una forza semplice, tranquilla, silenziosa e dice sempre quello che pensa. Essenzialmente  è una reietta tra i reietti e anche io mi sono sentito così, alla sua età, nei confronti della scuola e della famiglia.

Il regista non crede che la Famiglia Addams sia poi tanto diversa dal resto delle famiglie:

Trovo che chiunque possa identificarsi con questa famiglia. La maggior parte dei ragazzini che conosco sono sempre imbarazzati dai propri genitori. Immaginate avere Morticia come madre.

Mercoledì: una teenager dei nostri giorni che odia i social

La forza della serie tv risiede anche nella sua interprete principale, la giovane attrice Jenna Ortega:

Mercoledì è un personaggio iconico, quindi, era molto difficile trovare un’attrice che lo potesse interpretare. Non era assolutamente facile trovare chi potesse incarnarla come ha fatto Jenna Ortega. Senza di lei non ci sarebbe stata la serie. La difficoltà più ardua era trovare qualcuno che riuscisse a impersonare un personaggio in “bianco e nero” che lasciasse, però, intravedere qualche sfumatura.

La sfida per il cineasta, nella realizzazione della serie, è stata anche quella di trasportare Mercoledì ai giorni nostri, con tutto ciò che ne consegue: la vita dei teenager di oggi si svolge perlopiù su un piano virtuale, sui social network.  Mercoledì rifiuta tutte le “diavolerie” tecnologiche della contemporaneità, scrive a macchina e suona il violoncello.

Anche sotto questo aspetto, Burton condivide lo stesso pensiero di Mercoledì:

Tim Burton al Lucca Comics & Games in Lucca, 31 Ottobre 2022

Io ho paura di Internet, quando vado a cercare qualcosa sul web mi ritrovo sempre in qualche “buco nero”, come il video di un gatto che fa cose strane. L’obiettivo di questi strumenti è di essere utilizzati per il bene ma finiscono per essere utilizzati per il male.

Una ragazzina così “peculiare” come Mercoledì non può che avere un amico altrettanto straordinario: Mano è il compagno fedele della giovane protagonista.

Tim Burton dà una sua personalissima chiave di lettura al personaggio più strambo de La Famiglia Addams:

Volevo conferire a Mano una vita più ampia, motivo per cui la mano appare un po’ consunta. Un personaggio che sembra uscito da un film horror ma anche una sorta di prestigiatore. Lo possiamo definire “il Dustin Hoffman” delle mani.

Le musiche di Elfman e i costumi di Atwood

La serie Netflix rinnova il sodalizio artistico tra Burton e Danny Elfman, storico compositore dei film del regista. La colonna sonora è parte integrante della narrazione, una sorta di emanazione degli stessi personaggi.

Così come lo sono i costumi, affidati alla creatività del Premio Oscar Collen Atwood che ha collaborato col cineasta in numerose pellicole, da Il Mistero di Sleepy Hollow a Alice in Wonderland, da Dark Shadows a Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali.

Squadra che vince non si cambia: Burton ha creato un rapporto di fiducia con gli artisti che hanno lavorato con lui, nel corso della sua lunga carriera. Con loro condivide le stesse visioni ed è sempre riuscito a creare mondi  immaginari e immaginifici, dimensioni altre in “bianco e nero”, per citare le sue parole, ma ricche di sfumature e suggestioni.

Chi ama, come me, il cinema di Tim Burton è perché si riconosce nei suoi personaggi, nelle sue storie, nella sua versione del reale. Perché guardare i suoi film significa “ritornare a casa”, in un luogo che esiste solo nella sua immaginazione nel quale ci riconosciamo perché, oltre alla magia e al sogno, c’è verità e umanità. In altre parole, tanto genio e tanto cuore.

Tim Burton al Lucca Comics & Games in Lucca, 31 Ottobre 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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