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Mubi Film

‘Public Toilet Africa’ – Un seducente noir africano sul riscatto di una donna

Nel film opera prima del regista ghanese Kofi Ofosu-Yeboah, le ragioni del noir sono asservite ad una deliberata esigenza di denuncia e documentazione di come lo strascico di una dominazione coloniale porti ancora i suoi nefasti effetti sulla popolazione ed i suoi costumi etico-civili.

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Public Toilet Africa
Il film Public Toilet Africa, opera prima del regista ghanese Kofi Ofosu-Yeboah, è apparso in anteprima un anno fa al Festival di Locarno 2021, ed è ora su MUBI.

Tutti i colori dell’Africa vera che sopravvive a se stessa tra latrine a cielo aperto e corruzione

In Public Toilet Africa diverse storie disordinate di vita, rancori, sopraffazioni ed altro si incrociano seguendo la strada della vendetta della bella giovane Ama, ceduta ancora ragazzina come badante a una famiglia ricca. Ora Ama è in cerca dei membri della famiglia che l’hanno assunta per riscuotere un credito che
non le è stato pagato.
Per questo motivo la donna rientra ad Accra, capitale sprofondata nel degrado, cercando aiuto a un suo spasimante ancora infatuato, mentre attorno circolano storie parallele di un candidato sindaco che fa promesse da mercante simili a quelle attuali di un nostro celebre esponente politico che promette, tra le altre amenità, mille euro di minima per ogni pensionato.
public toilet
Ma promette anche di installare bagni pubblici ad energia solare, e poi poco dopo progetta la costruzione di un grande resort turistico con un ricco europeo, per arricchirsi come conviene a un politico scafato e della sua risma.
Seguiamo anche le disavventure di due ex poliziotti corrotti ormai dediti all’alcol, che sbagliano fermata di autobus e si ritrovano nella capitale del Ghana senza volerlo, in uno stato di ebbrezza che li rende un perenne pericolo per se stessi e per chi ha la sfortuna di incrociare il loro cammino.

Public Toilet Africa – la recensione

Non solo diretto, ma anche scritto, prodotto e montato dal cineasta ghanese Ofosu-Yeboah, Public Toilet Africa si presenta al contempo come un atto d’amore (attraverso vedute di un’Africa schietta e per nulla edulcorata, ma comunque magnifica, attraverso i ritmi della coinvolgente musica di strada che si colora delle pertinenti tonalità vive e quasi abbaglianti dei tessuti che risaltano sul grigio di centri urbani ridotti a poco meno di macerie grigie) e di protesta contro una corruzione dilagante.
Un fenomeno fuori controllo al punto da divenire un costume di vita inevitabile per districarsi nei meandri di una vita pubblica e privata che non ha più regole né remore, pur di salvaguardare singoli interessi privati a scapito di un bene pubblico in balia di singole avidità.
public toliet
Il regista scandaglia vergogne come la corruzione dilagante, ma anche usi e consuetudini assurte a legge, come avviene quando riprende la picaresca parentesi del processo al ladro di capre che si difende da solo.
Non tutto fila liscio, ed anzi districarsi tra le storie che si intrecciano con calcolata indolenza l’una sull’altra, non sempre risulta agevole, ma il film mostra una sua dignità stilistica da noir sofisticato che resta attaccato alla vita reale di un paese che si trova ancora costretto a fare i conti con lo spettro del colonialismo che lo ha consumato ed impoverito sino alla fame.
Tra gli interpreti spicca, soprattutto per la postura statuaria alla Grace Jones e il portamento da “donna che non deve chiedere”, la bellezza sinuosa della protagonista Briggitte Appiah, una figura da supereroina molto terrena e rancorosa che ben si accoppia al suo ex fidanzato muscoloso e vistosamente più basso di lei, rendendo l’insolita accoppiata un qualcosa di cinematograficamente molto azzeccato.

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Public Toilet Africa

  • Anno: 2021
  • Durata: 95
  • Genere: Noir
  • Nazionalita: Ghana
  • Regia: Kofi Ofosu-Yeboah