La 79ma edizione si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre.
Ampia sarà la scelta da fare: da Alejandro González Iñárritu, Guillermo del Toro, Wes Anderson a Luca Guadagnino, grossi nomi a disposizione del direttore artistico della Biennale Cinema, Alberto Barbera.
Sono molti i grandi titoli la cui produzione o uscita è stata rimandata. Ma per la Mostra del Cinema di Venezia, che nonostante tutto ha avuto la fortuna di non fermarsi mai, le prospettive sembrano ancora più favorevoli di Cannes.
In testa alle previsioni per il Concorso c’è Bardo di Alejandro González Iñárritu, che insieme aWhite Noise di Noah Baumbach, con Greta Gerwig e Adam Driver, potrebbero portare nuovamente Netflix a Venezia.
Reduce dalla presentazione sulla Croisette del film di George Miller, Three Thousand Years of Longing,Tilda Swinton è una delle celebrità attese anche al Lid. L’attrice è protagonista di ben tre film ‘da festival’: The Eternal Daughterdi Joanna Hogg,Pinocchio di Guillermo del Toro e Asteroid City che la vede ancora diretta da Wes Anderson dopo The French Dispatch.
Anche Cate Blanchett potrebbe essere tra le star ospiti alla Biennale 2022. L’attrice è protagonista di Tar di Todd Field in cui interpreta il ruolo di una compositrice.
Women Talking di Sarah Polley, dramma corale dell’attrice canadese diventata regista, potrebbe far parte della lista di Venezia e forse anche di Toronto ( i due Festival si intersecano) che si svolgerà dall’8 al 18 settembre.
Florence Pugh è in lista per due film: The Wonder di Sebastian Lelio, ambientato in Irlanda, e Don’t Worry Darling con Harry Styles e Olivia Wilde.
L’Italia a Venezia 79
Per quanto riguarda l’ Italia fra i titoli italiani che potrebbero entrare in concorso si parla della pellicola di Emanuele Crialese , L’immensità (interprete Penelope Cruz) ambientata negli anni ’70, del film di Luca Guadagnino,Bones and All, con Timothée Chalamet, e di Paolo Virzì con Siccità, con Monica Bellucci.
Potrebbero arrivare al Lido anche The Palacedi Roman Polanski. Son di Florian Zeller, con Hugh Jackman, Anthony Hopkins e Vanessa Kirby. The Whale di Darren Aronofsky con Brendan Fraser. Poor Thingsdi Yorgos Lanthimos.Babylon di Damien Chazelle.
Spazio anche all’attualità con il documentario di guerra Company Of Steeldi Yulia Hontaruk sulla terribile guerra in Ucraina.