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‘Belfast’ si aggiudica il David come Miglior film Internazionale

Sarà il giovane protagonista del film, Jude Hill, già vincitore del Criticis’ Choice Award, a salire sul palco per ritirare il riconoscimento.

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Belfast, di Kenneth Branagh, si aggiudica il David di Donatello come Miglior Film Internazionale. Lo annuncia Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà assegnato martedì 3 Maggio nell’ambio della cerimonia di premiazione in diretta in prima serata su RAI 1.

La trama

Con una fotografia in bianco e nero, Belfast mostra il sanguinoso conflitto nel nord Irlanda tra cattolici e protestanti, attraverso Buddy, un bimbo di nove anni circondato dall’affetto della sua famiglia.

Il David ai giovanissimi interpreti

Sarà proprio il giovane protagonista del film, Jude Hill, già vincitore del Criticis’ Choice Award, a salire sul palco per ritirare il riconoscimento.

Jude Hilli, undici anni, non è il primo giovane interprete a calcare il palcoscenico del David. Nel corso della sua storia, infatti, l’Accademia del Cinema italiano ha già accolto e premiato promettenti e giovanissimi attori.

Nel 1967, Stefano Colagrande e Simone Giannozzi ricevono il David Speciale per la loro interpretazione in Incompreso di Luigi Comencini. Il turno di Tatum O’Neal, invece arriva nel 1974, che a soli dieci anni, vince il premio come Miglior attrice straniera per Paper Moon di Peter Bogdanovich.

La lista dei giovanissimi interpreti premiati con il David di Donatello è davvero lunga. Nel 1992, a vincere il David speciale sono Giuseppe Ieracitano e Valentina Scalici (Il ladro di bambini di Giovanni Amelio).

L’anno successivo, Alessia Fugardi, nominata come Miglior attrice non protagonista per il film Il grande cocomero di Francesca Archibugi, riceve in regalo il David vinto da Marina Confalone (Arriva la bufera di Daniele Luchetti), con l’augurio di un buon futuro per il cinema italiano.

Nel 2009, Greta Zuccheri Montanari è candidata come Miglior attrice protagonista per L’uomo che verrà di Giorgio Diritti.

Infine nel 2021, la giovane Emma Torre ritira il premio per la Miglior sceneggiatura originale di Figli di Giuseppe Bonito, che l’Accademia ha assegnato al padre Mattia scomparso nel 2019.

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