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Celebriamo la Giornata mondiale degli animali con dieci film

In occasione della Giornata mondiale degli animali, il 4 ottobre, proponiamo una lista di dieci film, da scoprire o riscoprire, sul tema. Tanti sono i generi che lo hanno trattato e tante le storie raccontate, per non dimenticare mai l'importanza degli animali nella nostra vita.

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Il 4 ottobre ricorre la Giornata mondiale degli animali e, per l’occasione, proponiamo una decina di film da scoprire, o riscoprire, sul tema. Spaziando dalle favole per famiglie all’opera più impegnata, dal film d’animazione alla più classica commedia.

4 ottobre | Come è nata la Giornata mondiale degli animali

Non sarà un caso che la ricorrenza sia lo stesso giorno della festa di Francesco D’Assisi, patrono degli animali. A darle il via è stato un cinologo di nome Heinrich Zimmermann, nel marzo 1925 allo Sport Palace di Berlino. Soltanto dopo vari anni e imprevisti, la Giornata mondiale degli animali (World Animal Day) ha ottenuto la sua data ufficiale, il 4 ottobre, e il riconoscimento universale, durante il Congresso internazionale per la protezione degli animali, a Firenze nel 1931.

Ai giorni nostri si tratta di un evento di portata globale, che unisce diversi movimenti per la protezione e il benessere degli animali. Lo scopo è infatti quello di migliorarne le condizioni di vita, di tutelarne i diritti e di creare un ambiente a loro favorevole. Ogni nazione, a prescindere dalla religione, dalle ideologie o da altro, lo celebra in maniera differente.

Che gli animali facciano parte della nostra esistenza, e che possano migliorarla in tantissimi modi, non è una novità. Sta quindi a tutti noi far sì che la cosa sia reciproca.

Dieci film per celebrare la Giornata mondiale degli animali

SPIRIT – CAVALLO SELVAGGIO (2002)

Diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook, Spirit – Cavallo selvaggio è stato presentato fuori concorso al 55esimo Festival di Cannes ed è stato nominato agli Oscar come Miglior film d’animazione. Ambientata nel 1865, nel pieno del conflitto tra gli Stati Uniti e i Nativi d’America, la pellicola segue le vicende dell’indomito e coraggioso Spirit.

Lo stallone Mustang nutre un profondo legame con la sua terra e il suo branco. L’incontro con l’uomo lo allontana però da tutto ciò che conosce e ama, almeno sino a quando non trova un’anima gemella nella figura di Piccolo Fiume. Il giovane indiano ha infatti subito la medesima sorte del cavallo, imprigionato e torturato.

Spirit

Solo insieme i due riusciranno ad abbracciare ancora la libertà, ma la strada da percorrere sarà irta di pericoli e di nemici. Emozionante nella sua “semplicità” e splendido nella realizzazione, il film ha ottenuto un seguito talmente ampio da ispirare un secondo capitolo (Spirit – Il ribelle) e una serie tv (Spirit: Avventure in libertà).

*Clicca qui per vedere Spirit su Netflix.

IO & MARLEY (2008)

Basato sull’omonimo romanzo di John Grogan, Io & Marley racconta le vicende della famiglia Grogan, composta da John (Owen Wilson) e Jenny (Jennifer Aniston), e dai figli Patrick (Nathan Gamble), Conor (Finley Jacobsen) e Colleen (Lucy Merriam). Immancabile al loro fianco, il labrador Marley.

Cresciuto insieme al nucleo familiare, il cane ne ha condiviso i momenti belli e quelli brutti, rivelandosi un elemento importantissimo e imprescindibile. Sebbene il percorso sia stato costellato anche di incomprensioni e malcontenti, Marley non ha mai smesso di essere parte della famiglia Grogan.

La pellicola diretta da David Frankel, fondandosi su una storia vera, mette bene in luce l’incredibile rapporto che si stabilisce tra un animale domestico come il cane e chi sceglie di adottarlo.

A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo.

*Disponibile su TimVision.

LA MIA VITA È UNO ZOO (2011)

Liberamente basata sul romanzo autobiografico di Benjamin Mee, la pellicola diretta da Cameron Crowe, racconta le incredibili vicende dell’uomo e dei suoi due figli. Rimasto improvvisamente e dolorosamente vedovo, Benjamin (a cui presta il volto Matt Damon) decide di rivoluzionare la sua esistenza. Dopo aver lasciato l’impiego di reporter, prende in mano le redini di uno zoo semiabbandonato, con lo scopo di riportarlo agli antichi fasti e, soprattutto, di ricreare una casa per i propri figli.

la mia vita è uno zoo

La mia vita è uno zoo affronta il tema della perdita e delle seconde occasioni, prendendo come spunto una storia vera dove gli animali rivestono un ruolo fondamentale. Attraverso i destini di una natura ridotta in cattività e poi dimenticata, i protagonisti ritrovano uno scopo e imparano il valore della fatica, dell’esperienza e dell’amore incondizionato.

I PINGUINI DI MR. POPPER (2011)

La commedia diretta da Mike Waters e con Jim Carrey protagonista è basata sull’omonimo libro per bambini di Richard e Florence Atwater. Tom Popper lavora senza sosta, con un divorzio alle spalle e due figli a cui non dedica le giuste attenzioni. Nel suo passato è rimasto il desiderio irrealizzato di vivere avventure come il padre, ma ormai è troppo tardi. Se non che il genitore gli lascia in eredità ben sei pinguini e saranno proprio loro la chiave per un cambiamento radicale e fondamentale.

Giocando con varie e simpatiche citazioni, I pinguini di Mr. Popper si rivolge a un’ampia fetta di pubblico, di cui fanno senza dubbio parte i genitori. È infatti a loro, attraverso la lente della comicità più semplice e meno pretenziosa, che è maggiormente rivolto il messaggio del film. Poco contano i soldi e il successo se non si è capaci di ascoltare i propri bambini, di stargli vicino come vorrebbero e di insegnargli i valori che davvero rendono una persona rispettabile.

QUALCOSA DI STRAORDINARIO (2012)

Basato sul libro di Tom Rose, Freeing the Whales, incentrato sull’operazione di salvataggio di alcune balene, chiamata “Breakthrough”, Qualcosa di straordinario vede come protagonisti John Krasinski, Drew Barrymore e Ted Danson.

Quando un gruppo di balene grigie finisce per rimanere intrappolato in una zona del Circolo Polare Artico, un reporter ci vede l’occasione della vita. In tanti si mobilitano per dare una mano, chi solo per mettersi in mostra, chi per una propria coscienza.

Forte delle suggestive location offerte dallo stato dell’Alaska, il film diretto da Ken Kwapis racconta una storia vera, dalla quale si può (e si dovrebbe) imparare molto. Oggi più che mai, l’ambiente e le sue creature necessitano di essere preservati, e per farlo serve l’aiuto di chiunque ne abbia la possibilità. Ne va del futuro di tutti noi.

Giornata mondiale degli animali | Dai film si può anche imparare

WHITE GOD – SINFONIA PER HAGEN (2014)

Premio come Miglior Film nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, White God – Sinfonia per Hagen è un’opera potente e particolare, che porta la firma di Kornél Mundruczó (Pieces of a woman).

white god

Quando la mamma non può badare a lei, Lili finisce a vivere con il padre, portandosi dietro il cane, Hagen. Ma in Ungheria il governo ha messo una tassa sui meticci, cosicché la giovane si trova costretta a separarsi dall’animale. Ha quindi inizio la traversata di Hagen, tra fughe, canili e pericoli di ogni sorta, che lo condurrà a percorrere la strada della vendetta. Sarà sufficiente l’amore della padroncina a fargli “mollare l’osso”?

Con uno sguardo alquanto originale – e distante da ciò che conosciamo – il cineasta immortala uno spaccato tanto reale quanto spaventoso, invitando alla riflessione e, in un certo qual modo, all’analisi di coscienza.

MIA E IL LEONE BIANCO (2018)

Girato nel corso di tre anni – così da permettere il naturale sviluppo e la crescita dei protagonisti (umano e animale) e del loro rapporto – Mia e il leone bianco è una favola dei giorni nostri. Mia (Daniah De Villiers) ha undici anni e un legame particolare con un cucciolo di leone bianco di nome Charlie. Grazie a lui, infatti, riesce a ritrovare la spensieratezza che dovrebbe caratterizzare la sua giovane età, ma che è stata a lungo bandita. La causa maggiore è da rintracciarsi ovviamente nel trasferimento della famiglia da Londra al Sudafrica.

Gli ostacoli da affrontare saranno sempre di più, alcuni dei quali dovuti alla stazza dell’animale e alla sua pericolosità. Eppure la Natura ha un modo tutto suo di esprimersi e di rendere migliori gli esseri umani che vogliono comprenderla, rispettarla e proteggerla. Gilles De Maistre, grazie alla collaborazione della moglie Prune – che ha scritto soggetto e sceneggiatura – confeziona un’opera per famiglie dai valori importanti e le grandi emozioni.

DUMBO (1941 – 2019)

Basato sulla storia scritta da Helen Aberson e illustrata da Harold Pearl per il prototipo di un nuovo giocattolo, Dumbo ha avuto ben due importanti adattamenti cinematografici, entrambi targati Walt Disney.

Il primo è quello del 1941, diretto da un nutrito gruppo di registi – Ben Sharpsteen, Wilfred Jackson, Jack Kinney, Samuel Armstrong, Norman Ferguson e Bill Roberts. Il secondo (qui il trailer) risale al 2019 e vede la firma niente meno che di Tim Burton. Se la pellicola degli anni Quaranta è oggi un cult del cinema d’animazione, il Dumbo di Burton porta evidenti tracce della visionarietà tipica del cineasta statunitense, alle quali si mescolano le suggestioni dell’opera originaria.

Dumbo è un dolcissimo elefantino che nasce in un circo e che diventa famoso per le sue grandi orecchie. Una delle maggiori differenze tra i due adattamenti sta nell’inserimento di figure umane positive, incarnate da due bambini, che instaurano con il cucciolo un rapporto privilegiato. Sotto la luce dei riflettori, la crudeltà e la cupidigia degli impresari semina dolore e violenza tra le vite animali.

*Clicca qui per vedere Dumbo (2019) su Disney+.

STORM BOY – IL RAGAZZO CHE SAPEVA VOLARE (2019)

Presentato al Festival di Giffoni, Storm Boy – Il ragazzo che sapeva volare è una storia di crescita e di sentimenti. Geoffrey Rush veste i panni di Mike Kingley, un uomo d’affari con una importante decisione ambientale da prendere. Attraverso la sua voce, prende vita il racconto della sua infanzia, sulle coste incontaminate dell’Australia meridionale, in compagnia del padre (Jai Courtney) e di un pellicano di nome Mr. Percival.

Il dolore per la scomparsa della mamma e il senso di solitudine dovuto allo stile di vita, verranno in qualche modo “guariti” dalla profonda amicizia con l’animale. Emozionante e suggestivo – grazie anche agli scenari offerti dalle numerose location australiane – il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Colin Thiele.

L’UNICO E INSUPERABILE IVAN (2020)

Adattamento dell’omonimo romanzo per bambini di Katherine Applegate, L’unico e insuperabile Ivan qui il trailer – narra le vicende (realmente accadute) di un gorilla a Washington negli anni Settanta. Ivan vive in cattività, all’interno di un circo di un centro commerciale, in compagnia di altri amici animali. Allevato da Mack (Bryan Cranston), il proprietario e gestore dell’attività circense, Ivan ama i riflettori ma ben presto inizierà a sognare la libertà.

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Grazie all’intervento di un gruppo di attivisti, ma soprattutto all’aiuto della piccola Julia (Ariana Greenblatt), le sorti dei prigionieri cambieranno. Tra live action e CGI, il film di Thea Sharrock ha ricevuto una nomination agli Oscar e ai BAFTA per i Migliori effetti speciali. Tra i doppiatori originali troviamo Sam Rockwell, Angelina Jolie, Danny DeVito e Helen Mirren.

Credo che gli umani ci amino in un certo modo.

*Salve sono Sabrina, se volete leggere altri miei articoli cliccate qui.

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