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CANNES

I “Tre Piani” di Nanni Moretti in concorso a Cannes

Intreccio di tante storie simboliche, tratto dal romanzo di Eshkol Nevo, un film difficile ma aperto alla speranza. A settembre nelle sale.

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Nanni Moretti, regista italiano amatissimo in Francia e in patria (almeno da tutti coloro che lo seguono dai tempi di Io sono un autarchico), in competizione a Cannes 2021 con il film Tre piani, ha cambiato registro narrativo: non più l’ironia ed il grottesco come cifra per raccontare il destino cinico e baro, che gestisce le umane vicende, ma la grave serietà, a volte un po’ ottusa, di un mondo adulto, complesso e sgomento, spesso impreparato alle scelte e ai comportamenti delle nuove generazioni, convinto della necessaria bontà delle proprie idee e quasi mai disposto a mediare.

Dopo la Palma d’Oro vinta a Cannes nel 2001 con La stanza del figlio, e  aver realizzato negli ultimi anni opere importanti come Il Caimano e Habemus Papam, Nanni Moretti torna al Festival di Cannes dopo un’assenza di nove anni. Alla presentazione, tenutasi al Gran Teatro Lumière, il film ha ricevuto undici minuti di applausi.

Personaggi universali, con responsabilità individuali

Il regista, per la prima volta, non basa la propria opera cinematografica su una sceneggiatura originale, ma s’ispira al romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo (pubblicato in Italia da Neri Pozza), rendendo i personaggi di Tre Piani rappresentativi e simbolici dell’Italia e forse del mondo intero, fatte salve le differenze proprie di ogni società, ma lasciando a ciascuno di loro libertà di scelta e assunzione di responsabilità individuali.

S’intrecciano nel film le storie di tre famiglie, che abitano nella stessa palazzina (l’ambientazione è trasportata da Tel Aviv a Roma) su tre piani differenti, ciascuna delle quali sarà chiamata ad affrontare, nel corso degli anni, dilemmi e drammi imprevisti e a gestire eventi di ogni tipo, quasi tutti drammaticamente tristi e spesso al limite del tollerabile.

I giudici, la coppia, la mamma ‘sola’: relazioni difficili.

Il film inizia con una sequenza scioccante e di grande effetto, che andrà a riflettersi, in modo diverso, sulle vite di tutti i co-protagonisti/condomini. In uno degli appartamenti abitano due giudici, interpretati da Nanni Moretti e Margherita Buy, coppia inossidabile e legata al passato – lui porta sempre gli stessi abiti e cerca in ogni modo di recuperare una vecchia segreteria telefonica con le cassette – la cui vita verrà sconvolta dall’anaffettività del figlio unico rispetto al grave reato commesso mentre guidava in stato di ebbrezza. Figlio unico che prova odio verso i genitori e li rimprovera di averlo cresciuto sul banco degli imputati, riponendo in lui aspettative irraggiungibili. Finito in prigione, Vittorio/Nanni lo allontanerà per sempre, e costringerà la moglie a fare una drammatica scelta: starà a lei, trascorsi dieci anni di lontananza e solo dopo la morte del marito, attraverso le misteriose strade del destino, riannodare i fili di un faticoso dialogo col giovane uscito dal carcere.

Un altro appartamento è occupato dalla coppia apparentemente serena interpretata da Riccardo Scamarcio ed Elena Lietti, con la figlia Francesca: spesso la bambina viene ospitata, in attesa dei genitori, da una simpatica coppia di anziani dirimpettai di pianerottolo, lui in odore di Alzheimer ma molto affettuoso. Finché un episodio increscioso e una concatenazione di fatti fortuiti cambieranno drasticamente le relazioni fra le due coppie e all’interno delle coppie, con risvolti giudiziari e vendette trasversali.

Infine, al secondo ‘piano’, abita una giovane donna incinta, Monica, che esce di casa per partorire proprio la notte del tragico evento iniziale (nella parte Alba Rohrwacher, già madre maniacale nel film Hungry Hearts di Saverio Costanzo), ed è alla costante ricerca di un equilibrio fra il suo ruolo di neo-madre e la grande solitudine che l’avvolge. Monica, priva di appoggi e amicizie,  è trascurata dal marito (Adriano Giannini) che lavora all’estero per lunghi periodi (gli altri genitori la chiamano ‘la vedova’); nega a sé stessa il desiderio di fuga e di realizzazione personale; è convinta di perdere la memoria come avvenuto alla madre per un trauma post-partum, e ha spesso visioni cupe o irreali, come quella di un corvo nero in salotto o l’immaginaria visita del cognato ricercato per truffa e bancarotta. La nascita del secondo figlio decreterà per Monica il bisogno indifferibile di prendere le distanze da tutto e da tutti.

Un tango ‘anarchico’ come segno di speranza

Moretti, che firma la sceneggiatura del film con Federica Pontremoli e Valia Santella, è certamente più portato in Tre Piani a riflettere sui grandi temi dell’esistenza e della morte, della colpa e del castigo (con chiari echi dostojevskiani), della giustizia e della compassione, di conseguenze e responsabilità delle nostre azioni, che ricadono su noi stessi e su chi ci sta vicino.

Intanto, la colorata scena di tango ‘anarchico’  ballato per la strada da tanti danzatori insieme, proprio mentre il personaggio della Buy esce indossando finalmente il vestito nuovo a fiori, che simboleggia la ritrovata autonomia, non può non infondere speranza. E invita a uscire da noi stessi e dai nostri drammi, per un respiro collettivo e solidale (anche il piccolo scontro fra stranieri e cittadini del quartiere romano ‘bene’ ha il suo significato), che le nuove generazioni (tanti i bambini, ragazzi e figli del film) potrebbero decidere di raccogliere, se avremo la giusta cura nel proporglieli.

“Tre piani è un film doloroso e in parte drammatico – afferma il regista – ma è anche un inno alla vita e alla pietà: i personaggi femminili si aprono al cambiamento e cercano di guardare avanti, quelli maschili invece si chiudono nella loro ostinazione. Volevo che il film finisse con un sorriso al futuro”.

Il film prodotto da Sacher Film, con RAI Cinema e Fandango, uscirà nelle sale italiane il 23 settembre.

 

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  • Anno: 2021
  • Durata: 119'
  • Distribuzione: Fandango
  • Genere: Commedia drammatica
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Nanni Moretti
  • Data di uscita: 23-September-2021