Come lo sai

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Con Come lo sai il regista James L. Brooks torna sul genere della commedia sentimentale – già rodato con Qualcosa è cambiato – utilizzando un titolo allusivo che sottintende l’interrogativo sul quando si è veramente innamorati.

Scavando nella trama non è però questo ad apparire come il vero leitmotiv del film, che invece racconta nient’altro che le avventure sentimentali di una giovane atleta, Lisa (Reese Whiterspoon), fatta fuori dal suo allenatore, appena varcata la soglia dei trent’anni, e di George Madison (Paul Rudd), rampante uomo d’affari che si ritrova implicato in una brutta questione di crimini finanziari a causa del padre Charles (Jack Nicholson).

In un primo momento Lisa, distrutta dalla notizia dell’esonero dalla squadra, si lancia in un’improbabile love story con il giocatore di baseball Matty (Owen Wilson), narcisista e incorreggibile dongiovanni. Per un po’ funziona, finché nella vita di lei non piomba George, anche lui sconvolto per la notizia di un’incriminazione assolutamente infondata (si scoprirà solo poi che è stato il padre a coinvolgerlo per evitare di essere nuovamente condannato). I due trovano un’affinità che si cementa sul momento di frustrazione di entrambi, e dopo qualche appuntamento come amici, il loro rapporto – neanche a dirlo – spiccherà il volo…

Se nella prima parte del film si percepisce una certa lentezza e qualche sbavatura nella sceneggiatura, che lascia aperti dubbi sul perché di alcuni snodi, nella seconda fase si apprezzano invece il ritmo e la scorrevolezza. Si poteva approfondire di più il profilo dei personaggi, lasciati troppo sfumati, e dare più spazio alla questione cui si riferisce il titolo (quando si capisce che è vero amore?), ma va benissimo così, se il film ha l’obiettivo di attirare coppie al cinema per celebrare il più topico dei giorni di San Valentino.

Ilaria Mariotti

Utlima modifica: 13 Aprile, 2011



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