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Kubrick by Kubrick al Biografilm Festival, rassegna gratuita e on line

È online, è interamente gratuito e può essere visto su tutto il territorio nazionale. Con non pochi sforzi e molto orgoglio, è partito il 5 giugno il Biografilm Festival con più di 40 pellicole ed eventi. Ieri è stato presentato l’atteso Kubrick by Kubrick, il documentario di Gregory Monro sul grande cineasta

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È online, è interamente gratuito e può essere visto su tutto il territorio nazionale. Con non pochi sforzi e molto orgoglio, è partito il 5 giugno il Biografilm Festival con più di 40 pellicole ed eventi. Unica eccezione al virtuale sarà la cerimonia di chiusura prevista per il 15 Giugno con una serata conclusiva al pop Up Cinema Medica Palace di Bologna con la proiezione di Gli anni che cantano di Filippo Vendemmiati.

Facile la fruizione: basta creare un profilo e prenotare una poltrona virtuale scegliendo l’orario di proiezione e seguendo il calendario. La capienza varia a seconda dei film e si va da un minimo di 400 sedie virtuali a un massimo di 2 mila. Una formula che ha già incontrato il favore degli utenti visto che in poche ore sono già stati prenotati 5 mila posti.

Con più di 40 film selezionati e 25 Paesi rappresentati, la sedicesima edizione del festival presenta al pubblico l’opera di talenti già noti e premiati puntando sulle opere prime e, al tempo stesso, sulla valorizzazione di talenti emergenti, con grande spazio a un cinema sempre più fatto da donne, alla regia, alla produzione e in tutti gli altri ruoli.

Ieri sera è stato presentato l’atteso Kubrick by Kubrick, il documentario sul grande cineasta. Per circa vent’anni il critico cinematografico e giornalista parigino Michel Ciment, direttore della rivista specializzata Positif, ha studiato il lavoro di Stanley Kubrick, intervistandolo più volte, in particolare su quattro dei suoi tredici lungometraggi: Arancia meccanica, Barry Lyndon, Shining e Full Metal Jacket. Le loro conversazioni, registrate su nastro, una volta trascritte hanno dato corpo a un autorevole volume monografico (edito in Italia da Milano Libri per la prima volta nel 1981, poi ripubblicato da Rizzoli nel 2007 in una versione ampliata). L’attore e sceneggiatore Gregory Monro (già autore di speciali su Calamity Jane, Jerry Lewis, Michel Legrand), riscoperti quegli audio, nel frattempo digitalizzati, ha colto l’opportunità per ridare letteralmente voce al regista e cucire attorno ad essa una nuova narrazione. In ossequioso atteggiamento verso Ciment e il suo privilegio di un dialogo prolungato con uno dei più enigmatici creatori di immagini, il film si offre come un mosaico di soli materiali d’archivio (estratti dai film, foto e interviste coeve).

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