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Prime Video Film

Bombshell e il caso delle molestie sessuali alla Fox. La recensione

Dopo la serie tv The Loudest Voice con Russell Crowe, anche Bombshell - La voce dello scandalo, diretto da Jay Roach, racconta il recente caso delle molestie sessuali ad opera di Roger Ailes, ex presidente della Fox

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Bombshell di Jay Roach

Nel 2016 un grande caso sconvolse la Fox; il presidente Roger Ailes, vero fondatore del network, con Rupert Murdoch che si limitava al ruolo di controllore esterno, fu accusato di molestie sessuali da alcune dipendenti e in particolare fu denunciato dalla conduttrice Gretchen Carlson. Questo episodio portò Ailes alla rovina e fu allontanato dal suo ruolo. Bombshell racconta questo avvenimento formando un gran cast femminile con Charlize Theron, Nicole Kidman e Margot Robbie. Il film mostra le vicende delle tre giornaliste che sono raccontate in modo parallelo; solo occasionalmente le loro strade si intrecciano e solo in un breve momento sono inquadrate tutte e tre insieme. Il resto del cast è completato da attori come John Lithgow (nei panni di Roger Ailes), Allison Jenney e Malcolm McDowell. Il film è presente su Prime Video dallo scorso 17 Aprile.

Il passaggio di Roach dalla commedia al film biografico e l’influenza de La grande scommessa

Il regista, Jay Roach, proviene dalla commedia ed è noto per aver diretto, tra gli altri, la saga di Austin Powers e Ti presento i miei. Successivamente è passato ai film biografici, prima con L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo nel 2015 e adesso con Bombshell. Alla sceneggiatura troviamo Charles Randolph, già uno degli autori di La grande scommessa, di Adam McKay.

E Bombshell guarda proprio al film di McKay, che ha aperto un filone nel cinema americano; si pensi ad esempio a Vice – L’uomo nell’ombra, sempre dello stesso regista, e Panama Papers di Steven Soderbergh. Riprende in parte lo stile fatto di personaggi che comunicano direttamente con lo spettatore, fermi immagine, voci fuori campo, di sfumature televisive, giornalistiche e un tono anche ironico. Roach e Randolph utilizzano questi stilemi soprattutto nella prima parte, per introdurci nel mondo del network. Viene fatto uso inoltre di camera a mano, movimenti di macchina e montaggio rapidi e soprattutto zoom, proprio per richiamare l’immaginario televisivo.

Un film dagli intenti definiti e sorretto da ottimi attori

Bombshell è un film dagli intenti chiari, determinato a raccontare un episodio reale in primis, ma anche precise dinamiche che sconvolgono gli ambienti lavorativi, spesso nel silenzio; ed oltre a questo scandaglia l’emittente televisiva della Fox in modo verticale. Vengono proposti vari punti di vista e sfumature, senza ricorrere troppo a personaggi stereotipati e caricaturali. Il principale intento è comunque quello del racconto piuttosto che dell’analisi in profondità. Procede con buon ritmo ed è sorretto da ottime interpretazioni, in particolare di Charlize Theron e del bravissimo caratterista John Lithgow. Emblematico e amaro il finale; nonostante Roger Ailes venga cacciato, non si prospettano grandi cambiamenti. Si cambia per non cambiare, parafrasando una celebre frase de Il Gattopardo.

Il trucco (seppur vincitore ai Premi Oscar del 2020, con il film che è stato nominato anche per le interpretazioni di Charlize Theron e Margot Robbie) appare come uno dei punti deboli; avvicina le attrici alle vere giornaliste ma finisce con l’appesantire eccessivamente i volti, soprattutto nel caso di Nicole Kidman. Lascia qualche dubbio, inoltre, la scena in cui il presidente della Fox molesta Kayla Pospisil (il personaggio, questo immaginario, interpretato da Margot Robbie); il film condanna quel momento, ma lo sguardo della macchina da presa finisce con l’aderire troppo a quello di Ailes.

Andrea Vassalle

  • Anno: 2019
  • Durata: 108'
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Genere: Biografico, Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Jay Roach