Connect with us

DIRETTE EVENTI & FESTIVALS

Berlinale 70: si apre oggi il Festival di Berlino, sempre alla ricerca di nuove prospettive

Publicato

il

Berlinale 70

Si apre oggi la Berlinale 70.

Come ogni anno la nostra redazione seguirà con grande interesse il Festival Internazionale del Cinema di Berlino arrivato alla sua 70° edizione.

La rassegna si svolgerà dal 20 Febbraio al 1° Marzo, e con grande soddisfazione vedrà una grande presenza del cinema italiano partendo proprio dal suo  Direttore Artistico Carlo Chatrian coadiuvato dal Direttore Esecutivo Mariette Rissenbeek.

Le giurie

Membro della giuria internazionale  sarà l’attore Luca Marinelli insieme a Bèrènice Bejo, Bettina Brokemper , Annemarie Jacir, Kenneth Loneghan e Kleber Mendoça Filho. A presiedere la giuria l’attore Jeremy Irons.

Nella sezione Encounters  invece, i giurati saranno Shòzò Ichiyama, Dominga Sotomayor , Eva Trobisch.  Per la sezione Generations : Abbas Amini, Jenna Bass, Rima Dass, Marine Atlan , Maria Novaro  ed Erik Schmitt. A giudicare i documentari saranno invece Gerd Kroske, Marie Losier ed Alanis Obomsawin.

Berlinale 70: i film

Tanti ed interessanti i film proposti :

My Salinger Year  di Philippe Falardeau

Scelto come film di apertura vede tra gli interpreti Sigourney Weaver  e la giovane Margareth Qualley. Storia di un’ agente letteraria e della sua segretaria incaricate di seguire la corrispondenza di J. D Salinger. Un affresco del mondo letterario della New York degli anni 90, che si trasforma anche in una riflessione sul ruolo dell’arte nella nostra vita

Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo

Primo dei due film italiani in concorso e seconda opera dei registi de La terra dell’abbastanza che ritornano con una storia ambientata nella periferia di Roma dove una coppia sposata e con due figli adolescenti vive tranquillamente la sua vita in un quartiere dove risiedono altre famiglie come la loro  ignara delle tensioni interiori pronte a travolgere ogni cosa. Un racconto sulle contraddizioni sociali di diversi nuclei familiari che punta molto sulla coralità. Tra gli interpreti Elio Germano

Siberia di Abel Ferrara

Il regista ritorna proponendo la storia di Clint, un uomo che da tempo si è ritirato in una baracca sperduta tra i ghiacci per ritrovare la serenità perduta . La sua frustrazione lo porterà ad affrontare insieme ai suoi cani da slitta un viaggio verso quelle terre che un tempo conosceva affrontando condizioni estreme. Per il ruolo del protagonista è stato scelto ancora una volta Willem Dafoe. Un viaggio alla riscoperta di se stessi ed affrontare le proprie paure

First Cow di Kelly Reichardt

Il cuoco John Magaro si unisce ad un gruppo di cacciatori di pelli dell’Oregon e fa amicizia con un immigrato cinese con il quale è deciso ad intraprendere una nuova attività che vede molte aspettative di successo grazie alla mucca del vicino proprietario terriero

Volevo nascondermi  di Giorgio Diritti

Secondo film italiano in concorso che racconta la vita del pittore Antonio Ligabue . Figlio di un immigrata italiana, respinto in Italia dalla Svizzera e passò un’ infanzia ed un’adolescenza difficile. Per anni scelse di stabilirsi in una capanna solitaria senza mai cedere alla fame, al freddo e alla solitudine. L’incontro con lo scultore Mario Mazzacurati gli farà trovare il modo di riscattarsi attraverso l’arte. Un racconto che insegna la forza del riscatto senza soffermarsi su pregiudizi e apparenze. Grande il talento di Elio Germano irriconoscibile nel film

Les Sels  Des Larme di Philippe Garrel

Il film racconta della storia d’amore tra Luc, un giovane che si reca a Parigi per l’esame di ammissione ad una scuola di falegnameria e Djemila , una giovane lavoratrice. Ritornato nel suo paese, il giovane è combattuto tra il seguire le sue passioni e realizzare il destino che suo padre ha scelto per lui

Never, Rarely, Sometimes , Always  di Eliza Hittman

Due  cugine intraprendono un viaggio fino a New York alla ricerca di un supporto per affrontare una gravidanza inaspettata.

The Roads not Taken  di  Sally Potter

Il film racconta  della giornata di una giovane ragazza che deve prendersi cura del padre mentalmente instabile. Nel cast Javier Bardem , Elle Fanning e Salma Hayek.

My Little Sister  di Stèphanie Chuat e Vèronique Reymond

Lisa è ormai una regista affermata nel panorama teatrale berlinese ed ora vive in Svizzera con suo marito che gestisce una scuola internazionale. L’improvvisa malattia del fratello gemello la costringe a far ritorno a Berlino.

Berlin Alexanderplatz  di Burhan Qurbani

Francis è un rifugiato della Guinea- Bissau che si ritrova a Berlino dopo aver attraversato clandestinamente il confine con una barca. Capirà presto che la sua nuova condizione lo metterà di fronte a gravi problemi per guadagnarsi da vivere incontrando spesso persone sbagliate come lo spacciatore Reinhold .

The Woman Who Ran di Hong Sang-soo

La giovane Gamhee incontra tre suoi amici mentre suo marito è in viaggio di affari. La conversazione sembra amichevole ma vecchi rancori sono in agguato

Effacer L’Historique  di Benoit Delèpine e Gustave Kervern

Tre vittime dell’odio dei social media decidono di sfidare i colossi della tecnologia. Una riflessione su come al mondo d’oggi chi è in possesso  di una grande quantità di dati minaccia la nostra privacy e la nostra identità

DAU. Natasha  di Ilya Khrzhanovsky e Jekaterina Oertel

Natasha lavora per la mensa di un istituto di ricerca sovietico. Con grande intraprendenza intreccia una relazione che attira l’attenzione della polizia sovietica. Un film provocatorio e violento

The Intruder  di Natalia Meta

Inès  dopo un’esperienza traumatica inizia a soffrire di disturbi del sonno e ad essere ossessionata da incubi violenti dove i personaggi del sogno sembrano volersi impossessare del suo corpo

Irradiated  di Rithy Pahn

Questo documentario cambogiano riflette su cosa significhi essere un sopravvissuto di guerra e sperimentare nella propria vita quello che è il male voluto dalla stessa umanità dalla quale però l’innocenza riesce a salvarsi

There is no evil  di Mohammad Rasoulot

Attraverso il racconto di quattro storie diverse si interroga sul valore della libertà e come sia possibile esprimerla in paesi dove vige ancora la pena di morte.

Come per le precedenti edizioni, anche la Berlinale 70 offre spunti e tematiche interessanti che rispecchiano fortemente le problematiche dei paesi di provenienza.