Il trailer di Fratelli nemici, dal 28 Marzo al cinema

Presentato con successo alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva nelle sale cinematografiche italiane FRATELLI NEMICI – Close Enemies, un thriller mozzafiato in cui tradimento, vendetta e sopravvivenza spingeranno i due travolgenti protagonisti a mettere in dubbio la lealtà e la fiducia verso i loro due mondi. Il film è interpretato da due

16 Marzo 2019

Venezia 75: Frères Ennemis di David Oelhoffen, un poliziesco atipico che si svincola dal genere (Concorso)

Frères Ennemis di David Oelhoffen, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, è apparentemente un film di genere, che però si svincola dai canoni di quest’ultimo ampliandone i confini e comprendendo in essi elementi ulteriori

2 Settembre 2018

67 Festival di Berlino: Django apre il concorso a ritmo di ‘gypsy-swing’

Reda Kateb veste impeccabilmente i panni dell’artista dal baffo inconfondibile, nato in Belgio in una famiglia rom e apprezzato nella Parigi culla di cultura e plaisir. Django vive con la madre, interpretata da BimBam Merstein, e con la moglie Naguine (Beata Palya). Corre l’anno 1943 e Django è “invitato” (non pare abbia altra scelta) a compiere un maestoso tour in Germania, nonostante gli ufficiali nazisti considerino la sua musica degenerata

11 Febbraio 2017

34 Torino Film Festival: Les derniers parisiens di Mohamed «Hamé» Bourokba ed Ekoué Labitey (Torino 34 – Concorso)

Bourokba e Labitey in Les derniers parisiens raccontano il mondo degli immigrati, di quella nazione francese composta da cittadini delle ex colonie africane, che cercano di sopravvivere con piccoli espedienti. La rappresentazione di un mondo che non è marginale, ma appare sempre più la porzione di popolazione più ampia all’interno di un paese che deve fare i conti con l’integrazione multiculturale e i flussi migratori

25 Novembre 2016

73 Festival di Venezia: Les beaux jours d’Aranjuez di Wim Wenders (Concorso)

La differenza di un uomo e una donna davanti ad una mela, all’eternità. Così Wim Wenders in conferenza stampa sintetizza il suo Les beaux jours d’Aranjuez, film in concorso che culla nel 3D e dietro la macchina da presa l’omonimo testo teatrale dell’inossidabile suo compagno di viaggio, il talentuoso cantore contemporaneo Peter Handke

3 Settembre 2016
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