Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Miracolo a Le Havre, “il cinema degli ultimi” di Aki Kaurismäki

I miracoli accadono. In Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki il lieto fine che riempie gli occhi di speranza non è l’esito di una sceneggiatura scritta da qualche anima bella, ma la meditata conclusione di un percorso di lotta che vede l’alleanza tra quegli individui “senza parte” (gli esclusi) delle società occidentali e i rappresentanti dei flussi migratori

Jean-Pierre Léaud protagonista della retrospettiva storica della 37esima edizione del Bergamo Film Meeting

Bergamo Film Meeting International Film Festival 37a edizione, 9 – 17 marzo, 2019 Protagonista della retrospettiva della 37a edizione di Bergamo Film Meeting sarà Jean-Pierre Léaud, attore simbolo della Nouvelle Vague francese, non solo icona e alter ego di François Truffaut, ma interprete privilegiato del cinema europeo d’autore a partire dalla fine degli anni ‘50, da Godard a

Stasera alle 22,15 su TV 2000 I quattrocento colpi di François Truffaut

Esordio nel lungometraggio del ventiseienne Truffaut, è un inno alla libertà e alla gioventù considerato tra i film fondanti della nouvelle vague. Una descrizione dell’infanzia attenta e partecipa, priva di stereotipi e unita a una nuova idea del mondo e del cinema. “Il film del futuro sarà un atto d’amore”, scrisse poco prima il critico Truffaut, e questa sembra la messa in pratica delle sue aspirazioni

Stasera alle 21,15 su Rai 5 I due della Nouvelle Vague di Emmanuel Laurent

La storia dell’amicizia tra Jean-Luc Godard e François Truffaut, uniti dalla passione per il cinema. Supportati a vicenda durante gli anni 60, sul finire del decennio si vedono agli opposti, divisi da idee politiche contrastanti. In mezzo a loro, l’attore Jean-Pierre Leaud è combattuto tra le due parti. L’amicizia e il distaccamento dei due registi che incarnano la storia del cinema francese

Stasera alle 23 su Rai Movie Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci

Ultimo tango a Parigi è un film del 1972 diretto da Bernardo Bertolucci, e interpretato da Marlon Brando, affiancato da una giovanissima Maria Schneider. La trama nacque dalle fantasie sessuali di Bertolucci, che affermò di aver sognato di incontrare una bellissima donna sconosciuta per strada e d’aver fatto l’amore con lei senza sapere chi fosse. L’incasso in tutto il mondo fu di 97 milioni di dollari

Palma d’Oro d’onore a Jean-Pierre Léaud

Dopo Agnès Varda nel 2015, Clint Eastwood, Manoel de Oliveira, Woody Allen e Bernardo Bertolucci negli anni recenti, verrà reso un tributo all’attore francese Jean-Pierre Léaud durante il Festival di Cannes. La palma d’oro d’onore della 69esima edizione verrà consegnata durante la cerimonia di chiusura che si svolgerà il 22 Maggio

Porcile di Pier Paolo Pasolini: la resistenza del ‘sacro’

Porcile anticipa, con una ferocia che non è inferiore, la drammaticità di Salò, e il distacco e l’umorismo sono operativi in entrambi i film. E’ un film povero, girato in un mese, con una cifra irrisoria. È tendenzialmente considerato un’opera minore di Pasolini, ma al contrario è forse il suo lavoro più sincero, e, in questo senso, davvero scandaloso. Il poeta si rivela senza veli, ansioso di condividere le sue inquietudini, e ancora una volta fornisce delle preziosi indicazioni per leggere il futuro

Stasera su TV 2000 I quattrocento colpi di François Truffaut

I quattrocento colpi (Les Quatre Cents Coups) è un film del 1959 diretto da François Truffaut, al suo primo lungometraggio. Il titolo italiano, traduzione letterale dal francese, fa perdere il senso che ha nella lingua originale, in cui si riferisce all’espressione faire les quatre cents coups, corrispondente più o meno al modo di dire italiano “fare il diavolo a quattro”

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