The Witch

Il regista Robert Eggers, originario proprio dei luoghi dove è ambientata la sua pellicola The Witch (stilizzato come The VVitch ), dopo ben 5 anni di preparazione, studio su riviste, diari, documentazioni riguardanti processi, racconti e resoconti scritti di stregoneria storica, dà alla luce il suo appassionato progetto regalandogli forme inquietanti, che recano giustizia al genere horror

14 Settembre 2016

Il Clan

Un anno esatto. Tanto c’è voluto per vedere anche da noi uno dei film-rivelazione della scorsa Mostra del Cinema di Venezia (oltre che Leone d’Argento alla miglior regia) e, malgrado Il Clan arrivi in sala in un periodo dell’anno in cui, se si va al cinema, lo si fa giusto per vedere il blockbuster di turno, sarebbe comunque il caso di non perderlo

30 Agosto 2016

Ma Loute

Ma Loute è un riuscito pastiche che, data la varietà delle situazioni che genera, non cessa mai di catturare l’attenzione, conducendo in universo grottesco in cui, al di là degli efficaci momenti comici, domina un violento rapporto di forza tra i due mondi rappresentati, preannunciando quello che sarà il successivo scontro di classi che caratterizzerà buona parte del Novecento

20 Agosto 2016

1001 Grammi

1001 grammi è un film onesto, semplice, che non tenta, come avrebbe potuto, di intraprendere itinerari filosofici attraverso cui trastullare il pubblico (e trastullarsi), bensì denuncia con solarità una certa deriva postmoderna sempre più attratta da un’ideale di vita contrassegnato dall’occultamento sistematico dell’emotività. Una buona occasione, dunque, per rivalutare la propria posizione rispetto alla vita interiore. Distribuito da Movies Inspired

13 Agosto 2016

Suicide Squad

Il difetto maggiore di Suicide Squad riguarda il non aver sfruttato appieno il suo personaggio più forte: quel Joker interpretato da Jared Leto. Ciò che resta è uno strano patchwork che manca di coraggio ma porta comunque a casa il risultato e, cosa assai importante dopo Batman v Superman: Dawn of Justice, non annoia

5 Agosto 2016

El abrazo de la serpiente

Ciro Guerra, giovane ma già solido cineasta, con il suo terzo lungometraggio, El abrazo de la serpiente, pellicola che ha incassato tantissimi premi in molti festival, oltre che una nomination all’Oscar per il miglior film straniero nel 2015, ci conduce nello spazio sacro della natura incontaminata dell’Amazzonia. Ve ne consigliamo la visione per la caparbietà della narrazione che, incurante dei ritmi congestionati di tanta cinematografia contemporanea, ci esorta a fermare il frenetico movimento in cui siamo avviluppati per riguadagnare quel respiro universale che ancora è presente in qualche luogo impenetrabile della nostra anima

5 Agosto 2016

Paradise Beach – Dentro l’incubo

Paradise Beach – Dentro l’incubo è cinema di serie B, ma di quello fatto bene: privo di qualsivoglia svolazzo autoriale e, al limite, anche un po’ cafone per certe scelte estetiche, ma secco e teso nel suo concentrarsi esclusivamente sull’accumulo progressivo di pathos lasciando l’introspezione psicologica fuori dallo schermo

3 Agosto 2016
^ Back to Top