Beatrice Fiorentino: 'Il cinema del presente guarda al futuro senza nostalgia». Il titolo Italiano in concorso è 'Prima della guerra ' di Tommaso Usberti , "un film di corpi e di paesaggi"
Sic 2026 la Selezione. Presentata la nuova edizione della Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedicata alle opere prime, che quest’anno propone una riflessione sul ruolo del cinema in un’epoca attraversata da profondi cambiamenti globali. A delineare la visione della manifestazione è stata la Delegata Generale e Direttrice Artistica Beatrice Fiorentino, che ha accompagnato la presentazione del programma con un intervento dal forte valore culturale e civile.
Secondo Fiorentino, il 2026 rappresenta un possibile anno di svolta storica, segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali che stanno cambiando il modo in cui viviamo e percepiamo la realtà. Di fronte a questa accelerazione, il rischio è quello di assuefarsi al flusso continuo di immagini e informazioni, perdendo la capacità di cogliere la gravità del presente.
Per la direttrice artistica della Settimana Internazionale della Critica, il cinema deve reagire a questa “anestesia dello sguardo”, recuperando la propria funzione civile oltre che artistica. Richiamando la lezione del Neorealismo, Fiorentino sostiene che il cinema debba tornare a essere uno strumento di conoscenza e di ricerca della verità, contrapponendosi alla diffusione di immagini manipolate, propaganda e contenuti che spettacolarizzano i conflitti.
In quest’ottica, la selezione di un festival diventa un atto culturale e politico: scegliere quali opere presentare significa assumersi la responsabilità di dare spazio a visioni capaci di interpretare criticamente il presente, privilegiando la qualità artistica e l’innovazione dei linguaggi.
Fiorentino evidenzia inoltre il lavoro svolto dalla commissione di selezione sulle quasi 700 opere internazionali e sugli oltre 300 cortometraggi italiani ricevuti. Il programma del 2026, spiega, propone un mosaico di storie provenienti da contesti diversi, accomunate dalla volontà di raccontare le tensioni del nostro tempo e di dimostrare che il cinema indipendente continua a essere uno spazio di libertà, sperimentazione e rinnovamento dell’immaginario.
I sette lungometraggi in concorso alla 41. Settimana Internazionale della Critica concorrono al Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale al miglior film in concorso e del valore di 10.000 euro, al Premio del Pubblico, assegnato dal pubblico in sala e dal valore di 3.000 euro, e al Premio Luciano Sovena destinato al Miglior Produttore Indipendente dal valore di 3.000 euro e assegnato da una giuria di membri dell’Associazione Amici di Luciano Sovena.
Inoltre, i film della sezione concorrono all’assegnazione dei seguenti riconoscimenti: Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico, sponsorizzato dall’Hotel Saturnia di Venezia e assegnato da una commissione di critici iscritti al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani; Premio Circolo del Cinema di Verona, assegnato da una giuria composta da soci under 35 del Circolo di Verona e destinato al film più innovativo della sezione.
I film della SIC, come tutte le opere prime di lungometraggio di finzione presentate nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione Ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), concorrono all’assegnazione del Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”. Una Giuria Internazionale composta da un massimo di 5 personalità del cinema e della cultura di diversi Paesi, tra i quali un produttore, assegnerà senza possibilità di ex-aequo un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.
I sette cortometraggi in concorso, tutti presentati in prima mondiale, competono per i seguenti premi, assegnati da una giuria composta da tre professionisti dell’industria cinematografica:
Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame e consistente in servizi di post-produzione per il prossimo cortometraggio del regista premiato; Premio alla Migliore Regia, consistente nella realizzazione di un master TV e/o streaming per il corto vincitore e un master DCP con sottotitoli in inglese per il prossimo cortometraggio del regista premiato; Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista e consistente in servizi di comunicazione e marketing per il prossimo progetto del regista premiato.
La selezione è curata dalla Delegata Generale Beatrice Fiorentino con i membri della commissione di selezione Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna.