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CINEMA CONTEMPORANEO

‘Fiabexit’, quando i personaggi delle fiabe cercano di fuggire dalla realtà

Il cortometraggio più premiato del cinema italiano 2024, diretto dal duo JAB, arriva al LAC Film Festival di Roma

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Fiabexit

Il titolo del cortometraggio altro non è che un neologismo, costruito su un calco politico che tutti riconoscono. Come la Brexit era l’uscita di un paese da un’Unione Europea che non sentiva più propria, la Fiabexit è l’uscita dei personaggi fiabeschi da un mondo in cui non riescono più a stare. Cenerentola, Pinocchio, il Cappellaio Matto, sono tutte figure che conoscono il lieto fine per vocazione, qui catapultate in una realtà che non ha nessuna intenzione di offrirgliene uno.

Il titolo da solo è sufficiente a capire cosa si troverà davanti lo spettatore. Un cortometraggio che gioca con l’immaginario collettivo dell’infanzia per comunicare qualcosa di preciso e scomodo sul presente.

Lenola come palcoscenico del perturbante

Il cortometraggio è firmato dal duo JAB, acronimo dietro cui si celano Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli, già vincitori del premio per la miglior regia al festival Inventa un Film di Lenola nel 2021. È proprio in quel borgo medievale sulle colline del Parco degli Aurunci, in provincia di Latina, che Fiabexit è stato interamente girato. Si tratta di una scelta non casuale: i vicoli di pietra, le case storiche, i panorami sulla valle circostante offrono una cornice naturalmente fiabesca che i registi sovvertono sistematicamente, usando la bellezza del luogo come contrasto straniante rispetto alla ruvidezza dei contesti in cui i personaggi vengono calati.

Il soggetto e la sceneggiatura sono di Ermete Labbadia, direttore artistico del Festival Inventa un Film, che ha concepito il progetto partendo da un quesito tanto semplice quanto vertiginosa. Cosa succederebbe se i protagonisti delle grandi fiabe della nostra infanzia si ritrovassero improvvisamente nel mondo di oggi?

Fiabexit

Giocare con il visivo

La risposta visiva di Giovenga e Giacomelli è immediata e riconoscibile. Il duo si diletta a giocare registicamente con cromatismi acidi, inquadrature volutamente sghembe e originali, costumi stravaganti firmati da Samantha Giova e un montaggio rapsodico che si avvicina progressivamente al perturbante. Non è il grottesco facile, quello che cerca la risata sicura. È qualcosa di più sottile e più inquietante: la sensazione crescente che le fiabe, messe a contatto con il reale, non sopravvivano.

La fotografia di Daniele Trani, tre volte premiata come al festival di Lenola, costruisce uno spazio visivo che non appartiene né alla realtà né alla fantasia, quanto piuttosto a quella zona di mezzo in cui la psichiatria e la distopia si incontrano, come recita il sottotitolo stesso del film. Le musiche originali di Gualtiero Titta sottolineano il registro grottesco, senza risultare mai rinondanti.

Il cast corale, guidato da Alessandra Masi, Nicola Trambusti, Azzurra Martino e Francesca Della Ragione, mette in scena personaggi che portano i segni del disagio psichico come si portano i segni di una ferita non guarita. Trasportati nel mondo contemporaneo, tra il sogno di diventare famosi a tutti i costi, la migrazione, lo scrolling infinito, i rapporti genitoriali complessi, i personaggi delle fiabe si fanno portatori di tematiche complesse ed estremamente contemporanee.

La tagline del film è già una dichiarazione politica:

“Anche noi abbiamo il diritto di sognare”.

Fiabexit

77 premi, 30 paesi, una sola domanda

Fiabexit è il cortometraggio italiano più premiato del 2024: 77 riconoscimenti, 91 selezioni provenienti da festival di 30 nazioni diverse. Tra i più significativi, il Premio Corto Fellini all’Amarcort Film Festival di Rimini, il Best of the Fest al Feel The Reel International Film Festival di Glasgow e il Prize of the Main Jury al Tbilisi International Short Film Festival. La sceneggiatura di Labbadia ha vinto il Best Script al Wine Dark Short Film Festival di Londra, manifestazione interamente dedicata alla salute mentale e alla neurodiversità. Quest’ultimo rappresenta forse il riconoscimento che sottolinea maggiormente l’intenzione profonda del film.

Al LAC Film Festival di Roma, prima edizione dedicata al cinema breve italiano con sede a Saxa Rubra, Fiabexit viene proiettato l’11 luglio nella sezione Aperto a tutti. È la cornice giusta per un cortometraggio che ha già girato mezzo mondo e che continua a trovare nuovi spettatori.

I personaggi delle fiabe aspettano ancora una risposta. Il cinema, almeno, continua ad ascoltarli.

Fiabexit

  • Anno: 2022
  • Durata: 19'
  • Distribuzione: Daitona
  • Genere: Cortometraggio, Fantastico
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Lorenzo Giovenga, Giuliano Giacomelli
  • Data di uscita: 31-July-2024