LAC Film Festival 2026 a Roma dal 10 al 12 luglio 2026. La prima edizione nuovo appuntamento dedicato al cinema italiano promosso dal Laboratorio d’Arte Cinematografica (LAC). La manifestazione si svolgerà presso gli spazi della scuola di cinema di via Carlo Emery 47, nell’area di Saxa Rubra-Labaro, trasformandosi per tre giorni in un luogo d’incontro tra autori, professionisti, studenti e pubblico.
Il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il cinema breve e il documentario, senza dimenticare fotografia, illustrazione, memoria civile e divulgazione audiovisiva. Un programma ricco di proiezioni, incontri, mostre e momenti di approfondimento che mette al centro la formazione e la promozione dei nuovi talenti del panorama cinematografico italiano.
Tra gli ospiti più attesi figurano Francesco Zizola, Angelo Turetta, gli Slim Dogs, Endo_Vena, Simone Del Vecchio (SDV), i rappresentanti di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e un omaggio speciale al regista Giuseppe Colizzi. Il programma completo è riportato nel comunicato del festival.
Il concorso del LAC Film Festival 2026
Il cuore della manifestazione è rappresentato dal concorso dedicato ai cortometraggi italiani, suddiviso in due categorie: “Aperto a tutti”, riservata ad autori e produzioni indipendenti, e “Studenti”, dedicata ai giovani registi ancora in formazione.
Le opere selezionate affrontano temi estremamente attuali, come identità, relazioni familiari, memoria, infanzia, migrazioni, guerra, inclusione sociale e fragilità umane, offrendo uno spaccato della creatività del nuovo cinema italiano.
A decretare i vincitori saranno due giurie composte da professionisti del settore audiovisivo e della formazione cinematografica. Accanto ai premi principali saranno assegnati anche riconoscimenti speciali dal CCS – Collettivo Chiaroscuro, dagli Slim Dogs e da Pathos Distribution, partner della manifestazione.
Il programma del 10 luglio: Francesco Zizola, Angelo Turetta e l’omaggio a Giuseppe Colizzi
Dopo la prima sessione di cortometraggi in concorso, il LAC Film Festival 2026 proporrà una serie di appuntamenti dedicati alla fotografia, al documentario e alla storia del cinema italiano.
Alle 18.00 sarà proiettato As If We Were Tuna di Francesco Zizola, documentario realizzato nel 2018 che racconta una delle ultime tonnare tradizionali della Sardegna. Attraverso immagini di grande forza visiva, il film riflette sul rapporto tra uomo e mare, sulla memoria delle comunità costiere e sull’importanza della pesca sostenibile.
A seguire, alle 18.30, il fotografo Francesco Zizola dialogherà con Angelo Turetta, uno dei più importanti fotografi di scena italiani, in occasione della presentazione della mostra Cronache dalla finzione.
Nel corso della sua carriera Turetta ha documentato il mondo del cinema, del teatro e dell’attualità, ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso World Press Photo, conquistato nel 2001 nella sezione Art. L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire il lavoro di due protagonisti dell’immagine contemporanea e il loro diverso modo di raccontare la realtà attraverso la fotografia.
La serata proseguirà alle 20.00 con un momento dedicato alla storia del cinema italiano: la presentazione del film Dio perdona… io no! di Giuseppe Colizzi, curata dal figlio Alessandro Colizzi, direttore artistico del festival.
L’incontro vedrà anche la partecipazione di Alberto Pallotta e Andrea Pergolari, autori del volume dedicato a Bud Spencer e Terence Hill, prima della proiezione del celebre film. L’evento rappresenta un omaggio a Giuseppe Colizzi, regista che ha contribuito in maniera determinante alla nascita dell’immaginario cinematografico della storica coppia protagonista dello spaghetti western italiano.
LAC Film Festival 2026: I cortometraggi in concorso del 10 luglio
Le proiezioni della prima giornata prenderanno il via venerdì 10 luglio alle ore 14.00.
Per la sezione “Aperto a tutti” saranno presentati:
L’amore e basta di Daniele Catini;
Life Audition di Antonio Annunziata;
NO-W-AR di Giulio Giorgetti;
La forma imperfetta dei ricordi di Elisa Adelaide Faccioni;
La bambola in giallo di Leonardo Settimelli.
La forma imperfetta dei ricordi
Nella sezione “Studenti” il pubblico assisterà invece alle proiezioni di:
Un sole bellissimo di Gabriele Manzoni;
Kushta Mayn, la mia Costantinopoli di Nicolò Folin;
Endo_Vena e SDV protagonisti dell’area dedicata all’illustrazione
Il LAC Film Festival 2026 non guarda soltanto al cinema, ma apre anche una finestra sull’illustrazione contemporanea e sulla poster art.
Tra gli artisti invitati figurano Edoardo Venanzetti, conosciuto come Endo_Vena, e Simone Del Vecchio (SDV), due illustratori che negli ultimi anni hanno sviluppato linguaggi visivi profondamente legati all’immaginario cinematografico.
Le opere di Endo_Vena si distinguono per uno stile visionario, capace di fondere cultura pop, simbolismo e atmosfere surreali, trasformando personaggi e icone del cinema in immagini dal forte impatto grafico.
Simone Del Vecchio, invece, è conosciuto per le sue locandine cinematografiche realizzate ad acquerello. Dal 2015 collabora con importanti realtà del settore come CG Entertainment, Lucky Red, I Wonder Pictures e numerose distribuzioni indipendenti, reinterpretando manifesti iconici attraverso una raffinata sensibilità pittorica.
Le loro opere accompagneranno il pubblico lungo tutto il festival, ampliando il dialogo tra cinema, grafica e cultura visuale contemporanea.
Il programma dell’11 luglio: i corti fuori concorso e il documentario “Io lo so chi siete”
Sabato 11 luglio, dopo la conclusione della seconda sessione del concorso, il festival continuerà con una selezione di cortometraggi realizzati dagli studenti ed ex studenti del Laboratorio d’Arte Cinematografica.
Alle 18.00 saranno proiettati fuori concorso:
La sveglia di Gabriele Ceccarini, Passo a prenderti di Federico Fuccillo, Grafite di Gabriele Arpino, Benzina sul fuoco di Omar Ayad, Al momento giusto di Giada Graziadio e Diana di Rebecca Campomori, testimonianza del lavoro formativo svolto dal LAC negli ultimi anni.
Alle 20.00 spazio invece alla memoria civile con la proiezione del documentario Io lo so chi siete, diretto da Alessandro Colizzi e Silvia Cossu.
Il film ripercorre la vicenda di Vincenzo Agostino, padre del poliziotto Nino Agostino, assassinato nel 1989 insieme alla moglie Ida Castelluccio, diventato nel tempo simbolo della ricerca della verità e della lotta contro la mafia.
Al termine della proiezione è previsto un incontro con gli autori, con Nino Morana, nipote di Vincenzo Agostino, e con Davide Biscotti, referente di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Un appuntamento che conferma la volontà del LAC Film Festival di utilizzare il cinema anche come strumento di memoria, responsabilità civile e partecipazione collettiva.
LAC Film Festival 2026: I cortometraggi in concorso dell’11 luglio
La competizione proseguirà sabato 11 luglio, sempre dalle ore 14.00, con una nuova selezione di opere.
Per la sezione “Aperto a tutti” saranno proiettati:
L’interrogatorio di Elena Coletta;
Una notte ancora di Carmelo Segreto;
Distress Call di Michele D’Anca;
Operazione Cintola di Tommaso Mariotti;
Fiabexit di Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli.
Per la categoria “Studenti” arriveranno invece:
Corpi estranei di Maria Francesca Begossi;
Tapis Roulant di Francesco Taverna;
Bratiska di Gregorio Mattiocco;
Il gatto di Monica di Letizia Zatti.
Corpi Estranei
Le due giornate di concorso offriranno un’ampia panoramica sul cinema breve contemporaneo, confermando la volontà del LAC Film Festival di diventare un punto di riferimento per autori emergenti e nuove produzioni italiane.