Connect with us

Sole Luna Doc Film Festival

21esimo Sole Luna Doc Film Festival: 40 documentari da tutto il mondo

Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e, oltre alle proiezioni in presenza, una parte del programma sarà disponibile anche online attraverso la piattaforma OpenDDB

Pubblicato

il

21esimo Sole Luna Doc

Dal 6 al 12 luglio 2026 Palermo torna a essere la capitale del cinema documentario per il 21esimo Sole Luna Doc Film Festival, manifestazione dedicata al cinema del reale che da oltre vent’anni racconta il mondo attraverso storie, culture e testimonianze provenienti da ogni continente.

Le proiezioni si svolgeranno tra la GAM – Galleria d’Arte Moderna e Palazzo Branciforte, trasformando il centro storico della città in un luogo d’incontro per registi, autori, studiosi e appassionati di documentario.

L’edizione 2026 propone 40 film, di cui 15 in concorso, con 7 anteprime nazionali e 1 anteprima internazionale, tutti a ingresso gratuito. Il programma affronta temi di strettissima attualità come guerre, migrazioni, ambiente, memoria, diritti umani, identità, giustizia sociale e trasformazioni culturali, privilegiando le storie di donne e i nuovi linguaggi del cinema documentario.

Sole Luna Doc Film Festival 2026: Carlos Casas apre il festival con ‘Krakatoa’

Sole Luna Doc Film Festival 2026 racconta il mondo attraverso il cinema

La ventunesima edizione del festival pone al centro figure femminili, comunità resilienti e popoli attraversati dai grandi cambiamenti del presente.

Dalla Palestina all’Ucraina, passando per Guinea, Iran, Libano, Colombia, Amazzonia e Filippine, i documentari raccontano conflitti, diaspora, cambiamenti climatici, migrazioni forzate, colonialismo e ricerca dell’identità attraverso uno sguardo capace di unire dimensione personale e riflessione collettiva.

Secondo i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura, i film selezionati affrontano guerra, memoria, trauma e tensioni geopolitiche contemporanee utilizzando linguaggi differenti, dal cinema d’osservazione al found footage fino all’animazione, accomunati da una forte tensione etica e dalla volontà di comprendere la realtà senza semplificarla.

21esimo Sole Luna Doc: Un festival sempre più internazionale

Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il Festival International Jean Rouch di Parigi, uno dei più prestigiosi festival dedicati al cinema documentario ed etnografico.

L’accordo rafforza la vocazione internazionale del Sole Luna Doc Film Festival, che continua a promuovere il dialogo tra culture e lo sviluppo di nuovi linguaggi audiovisivi.

La presidente Lucia Gotti Venturato ha inoltre annunciato un accordo triennale con Fondazione Sicilia e il Comune di Palermo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Sole Luna Doc come festival del cinema della città.

Carlos Casas apre il festival con Krakatoa

L’inaugurazione sarà affidata a Krakatoa, il nuovo film del regista e artista visivo spagnolo Carlos Casas, ospite speciale della manifestazione.

Il lungometraggio, frutto di sei anni di ricerca artistica, prende ispirazione dal celebre vulcano indonesiano e propone un’esperienza cinematografica immersiva e ipnotica, trasformando la forza primordiale della natura in un viaggio sensoriale.

La proiezione rappresenta la prima presentazione italiana dell’opera in versione immersiva ed è realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo.

Basma al-Sharif protagonista dell’evento speciale dedicato alla Palestina

Tra gli appuntamenti più attesi del 21esimo Sole Luna Doc figura “Palestina, Geografie della memoria”, retrospettiva dedicata alla regista palestinese Basma al-Sharif, membro della giuria internazionale.

Nata in Kuwait da genitori palestinesi, l’autrice esplora nei suoi lavori temi come memoria, esilio, appartenenza e resistenza attraverso un linguaggio visivo poetico e sperimentale.

Il pubblico potrà vedere tre cortometraggi:

  • O Persecuted
  • Capital
  • Morgenkreis

che riflettono sul concetto di Palestina non solo come territorio politico ma anche come spazio emotivo e collettivo.

Adele Tulli presenta Real

Tra gli ospiti internazionali al 21esimo Sole Luna Doc sarà presente anche Adele Tulli, tra le principali autrici del cinema documentario contemporaneo italiano.

Durante il festival presenterà Real, documentario che riflette sulla trasformazione dell’esperienza umana nell’era digitale, interrogandosi sul rapporto tra vita reale e tecnologie attraverso un racconto costruito per episodi.

Film in concorso al 21º Sole Luna Doc Film Festival 2026

La selezione ufficiale comprende documentari provenienti da tutto il mondo che affrontano le principali questioni geopolitiche e sociali contemporanee.

Tra i lungometraggi figurano:

  • The Beauty of the Donkey di Dea Gjinovci, ambientato nel villaggio kosovaro di Makermal e dedicato all’esilio e alla memoria.
  • Despite the Scars di Felix Rier, storia di rinascita dopo una violenza sessuale.
  • A Fox Under a Pink Moon di Mehrdad Oskouei, racconto della condizione femminile nell’Iran contemporaneo.
  • Fantastique di Marjolijn Prins, dedicato a una giovane adolescente della Guinea Conakry.
  • Do You Love Me di Lana Daher, viaggio nella memoria audiovisiva del Libano attraverso materiali d’archivio pubblici e privati.
  • Bulakna di Leonor Noivo, che racconta la migrazione forzata delle donne filippine costrette a lasciare il proprio Paese per lavorare come collaboratrici domestiche.

I cortometraggi in concorso

Ampio spazio è riservato anche ai cortometraggi internazionali.

Tra i titoli selezionati figurano:

  • Everyday in Gaza di Omar Rammal;
  • Night Shift di Megumi Lim e Marian Prysiazhniuk, ambientato al confine tra Ucraina e Russia;
  • Gramática práctica italiana di Daniel Cortés;
  • Wainitai di Pablo García-Vizcarra;
  • I’ll Dance My Way to You di Lara Carvalho;
  • Hidden di Monika Kotecka;
  • Polyphem di Ilaria Di Carlo;
  • The Farewell of the River, dedicato alle conseguenze ambientali di un progetto idroelettrico in Colombia;
  • As the Crow Flies di Clara Lacombe, che affronta il tema della migrazione attraverso l’animazione.

Sguardi DOC: il nuovo cinema documentario italiano

Torna anche Sguardi DOC, sezione dedicata alle migliori produzioni italiane contemporanee.

Gli otto film selezionati affrontano temi come marginalità sociale, appartenenza, memoria, guerra e trasformazioni urbane attraverso linguaggi innovativi.

Tra i titoli figurano:

  • Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli;
  • Cosa rimane quando il mare si muove di Gaetano Crivaro;
  • Ferdinando Scianna. Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò;
  • La vita segreta dei giocattoli di Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise;
  • Le cose in frantumi luccicano di Marta Basso, Sara Cecconi, Carlotta Cosmai, Alice Malingri e Lilian Sassanelli;
  • Night Blooms di Giulia Di Maggio;
  • No One Will Believe Us di Otto Lazić-Reuschel;
  • Sciatunostro di Leandro Picarella;
  • Sunday di Giulio Tonincelli.

Tra gli eventi collegati, Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio condurranno inoltre un laboratorio di stop motion dedicato ai bambini presso il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino.

Sicilia DOC valorizza i giovani autori

Anche nel 2026 torna Sicilia DOC, sezione curata da Costanza Quatriglio, direttrice artistica del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.

Il programma comprende:

  • Vincerai Perderai di Francesco Di Fiore;
  • Grazie, buona giornata di Giuseppe Modafferi;
  • D’un autre côté di Luna Zimmermann;
  • Tra due sedie di Vito Polito;
  • I sonnambuli di Yana Fedotova.

I documentari raccontano Palermo e la Sicilia attraverso storie di marginalità, appartenenza, memoria e conseguenze dei conflitti contemporanei.

Public Program, masterclass e Itineranze Doc

Accanto alle proiezioni, il Sole Luna Doc Film Festival propone un ricco Public Program con incontri, talk, laboratori e presentazioni.

Tra gli appuntamenti:

  • focus sulla Palestina in collaborazione con Fondazione MeNO;
  • incontri sul femminismo organizzati dalla rivista Mezzocielo;
  • cinema partecipativo con l’Associazione La Bandita;
  • confronto internazionale con il Festival Jean Rouch e il CNRS;
  • proiezione del capolavoro Moi, un noir di Jean Rouch.

Grande attenzione anche alla formazione grazie alla terza tappa di Itineranze Doc, percorso nazionale dedicato ai giovani cineasti nato dalla collaborazione tra Bellaria Film Festival, Pordenone Docs Fest, Sole Luna Doc Film Festival, PerSo Film Festival, FrontDoc e Festival dei Popoli.