A Torino dal 16 al 21 aprile la nuova edizione del Lovers Film Festival, lo storico festival italiano che indaga i temi LGBTQIA+, diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai.
Il Lovers, il più longevo dei festival cinematografici in Italia dedicato ai temi LGBTQAI+, si appresta a inaugurare la sua 41ª edizione, continuando a rappresentare un appuntamento centrale nel panorama culturale nazionale e internazionale. Attraverso queste narrazioni, il Festival promuove inclusività, rispetto delle differenze e una riflessione condivisa contro ogni forma di discriminazione
Vladimir Luxuria
Per il settimo anno Lovers è diretto da Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice, personaggio televisivo, attrice, cantante e drammaturga, celebre anche per la sua attività politica. La direttrice artistica sarà affiancata da Angelo Acerbi, vicedirettore artistico e responsabile della selezione e dai selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli e con la collaborazione di Niccolò Gossi.
La serata inaugurale e la madrina del festival Donatella Finocchiaro
La 31aª edizione del Lovers Film Festival si aprirà giovedì 16 aprile, alle 19,30 nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana con il consueto saluto della madrina d’eccezione Donatella Finocchiaro. La celebre attrice milanese sarà la madrina della serata inaugurale del festival.
Il film di apertura (ore 21,15, Cinema Massimo, sala 1) sarà il lungometraggio Maspalomas di Aitor Arregi, Jose Mari Goenaga (alla presenza del regista Goenaga) preceduto dal cortometraggio Mike and the Magazine di Marcello Paolillo (presente in sala).
I Film
50 i film in programma, provenienti da 21 nazioni.
Fra i film fuori concorso al festival, oltre alla pellicola di apertura, Blue Film di Elliot Tuttle (USA, 2025, 82’) venerdì 17, alle 22,30 in sala 1.
Thriller provocatorio e claustrofobico che si avventura nell’universo, ancora poco esplorato, del sex work sul web e che affronta temi scottanti e spesso tabù, come ad esempio la pedofilia. Il film-scandalo dell’ultimo Edinburgh International Film Festival, e per questo ostracizzato, che si regge anche sulle performance, impressionanti e indimenticabili, dei due protagonisti, tra cui Kieron Moore di Boots.
Strange journey: the story of Rocky Horror di Linus O’Brien (Regno Unito, 2025, 89’) domenica 19 aprile alle 16 in sala 3.
Lo show che ha rivoluzionato il musical. Dagli esordi londinesi nel 1973 al successo planetario della versione cinematografica di Jim Sharman nel 1975: ecco i retroscena che lo hanno consacrato nell’immaginario collettivo, con interviste esclusive al cast originale (in primis Tim Curry e Susan Sarandon) e a fan di lunga data altrettanto famosi (tra cui Jack Black e Trixie Mattel).
Il film di chiusura Plainclothes (USA/UK, 2025, 95’) di Carmen Emmi sarà martedì 21 alle 20,30 in sala 1.
Presentato con successo nei festival di tutto il mondo, ha ottenuto premi e riconoscimenti al Sundance (miglior cast) e al Frameline (migliore opera prima), tra gli altri.

Gli Ospiti
Nei 6 giorni del festival molte personalità del mondo cinematografico, della cultura e dello spettacolo saranno ospiti del Cinema Massimo.
Sarà ospite della cerimonia del premio Riflessi nel buio, lo scrittore saggista e giornalista Gianluigi Ricuperati. Prima della proiezione di Apenas Coisas Boas di Daniel Nolasco, la stand up comedian Simonetta Musitano intratterrà il pubblico con un monologo comico.
Domenica 19 Andrea e Alessandro sono i personaggi protagonisti di una storia vera, che intreccia i temi dell’omogenitorialità e del femminicidio. Domenica 19 il focus EuroPride: interverranno Alessandro Battaglia, presidente del comitato EuroPride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA – European Pride Organisers Association, Patrik Rásky del Budapest Pride e Romas Zabarauskas, regista di The Activist che sarà proiettato a fine incontro. Dall’ultimo Festival di Sanremo arriva al Lovers FF, Leo Gassmann, con una performance esclusiva in apertura alla proiezione di Bookends di Mike Doyle. Padrino della serata di chiusura sarà il celebre conduttore Nicola Savino.
Fra gli ospiti cinematografici i protagonisti di Sensualità a Corte (Italia, 2026, 80′) di e con Marcello Cesena (Jean Claude), Simona Garbarino (Madre) e Fabrizio Lopresti (Daiana) che riceveranno il premio Adoration Award prima della proiezione.
Saranno ospiti del festival anche Raúl Tejón, protagonista della serie Machos alfa e del film Who wants to marry an astronaut? di David Matamoros e Helen Walsh regista di On the Sea e celebre scrittrice britannica con all’attivo molti premi e riconoscimenti.
Le sezioni competitive
Tre le sezioni competitive principali per cui gli spettatori potranno votare All The Lovers – Premio Ottavio Mai, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari; e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi. Le tre giurie saranno presiedute dall’attore Lorenzo Balducci, dal critico Vincenzo Patanè e dall’artista Josefine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Il Lovers Film Festival assegnerà inoltre: il Premio Torino Pride, il Premio Giò Stajano, il Premio Young Lovers – Libere Gabbie, il Premio Matthew Shepard – Il Groviglio, l’Adoration Award, e il premio Riflessi nel Buio. Torna anche il premio del pubblico Audience Award.

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