“Chi guarda chi” è il claim della 41ª edizione del Lovers Film Festival, in programma a Torino dal 16 al 21 aprile. Un appuntamento ormai consolidato che, come ogni anno, tinge la città sabauda dei colori dell’arcobaleno, pronta ad accogliere alcune delle proposte più interessanti del cinema LGBTQIA+ internazionale.

Lovers Film Festival
La selezione dei titoli, sottolinea la direzione artistica, si è rivelata particolarmente complessa: i progetti, suddivisi nelle consuete categorie – lungometraggi, cortometraggi e documentari – hanno reso difficile operare una scelta definitiva, segno di una produzione sempre più vivace e diversificata.
Alla guida del festival torna Vladimir Luxuria, che motiva la scelta del tema con una riflessione lucida: lo sguardo non è mai neutro, può essere accogliente ma anche ostile, giudicante, perfino crudele. Un concetto che affonda le radici nella sua esperienza personale: Luxuria ha ricordato episodi della propria infanzia, quando si sentiva esposta e vulnerabile di fronte a battute omofobe, situazioni che ancora oggi, purtroppo, non sono del tutto scomparse.
Il programma, curato come sempre da Angelo Acerbi, promette sei giorni intensi all’insegna del cinema e della cultura queer, con opere provenienti da oltre 21 Paesi – tra cui anche l’Iran – e una forte presenza di produzioni europee, in particolare da Spagna e Francia, come emerso durante la conferenza stampa.
Tra gli ospiti annunciati spicca Lorenzo Balducci, che presiederà la giuria dei lungometraggi, insieme a nomi noti come Leo Gassmann. Attesa anche la presenza del trio cult di “Sensualità a Corte” – con Marcello Cesena, Simona Garbarino e Fabrizio Lopresti – che presenterà il progetto Sensualità a Corte – Il film. Confermata inoltre la partecipazione di Nicola Savino alla serata conclusiva, insieme a numerosi altri ospiti pronti ad animare il festival con incontri e momenti di spettacolo, tra cui la stand-up comedian Simonetta Musitano.

Lovers Film Festival
L’inaugurazione è fissata per il 16 aprile alle 19:30 all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino. La serata proseguirà poi, come da tradizione, al Cinema Massimo con il film di apertura Maspalomas, diretto da Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga.
Una nuova edizione che si preannuncia densa di contenuti, capace ancora una volta di interrogare lo spettatore e di ribaltare prospettive, mettendo al centro non solo ciò che viene guardato, ma soprattutto chi guarda.